Proseguono le indagini sull’attentato di Modena per capire cosa abbia spinto Salim El Koudri a lanciarsi con l’auto a tutta velocità contro i passanti nel centro città sabato pomeriggio, nel giorno e nell’orario di maggiore afflusso. Difficile pensare a una coincidenza di tempi e luogo, difficile pensarlo anche a fronte dell’utilizzo del coltello una volta sceso dall’auto. Gli investigatori stanno andando a fondo e stanno emergendo sempre più…
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BOLOGNA "È difficile, è impossibile trovare delle parole giuste. È che ci dispiace, ma non è neanche la parola giusta. Non esiste una parola giusta che possa descrivere quanto ci dispiace. Ogni pensiero è rivolto ai feriti, alle loro famiglie e a chiunque abbia vissuto e assistito all'incubo di sabato". Lo dice, tra le lacrime, Carmen El Koudri, la sorella di Salim, che sabato a Modena ha investito 7 persone.
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Salim El Koudri avrebbe vissuto per mesi nell'ossessione di trovare lavoro, tempestando agenzie interinali e conoscenti con telefonate continue. Gli investigatori stanno ora passando al setaccio cellulari, computer e appunti personali per comprendere cosa abbia innescato la furia che lo ha spinto a lanciarsi sulla folla a bordo di un'auto., Come racconta La Repubblica il 31enne chiamava più volte al giorno, insisteva per avere risposte, pretendeva…
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Salim El Koudri voleva colpire più persone possibile e, al momento, non ci sono elementi per ritenere che il suo gesto fosse dovuto ai disturbi psichici per i quali in passato era stato in cura. È quanto ha deciso il gip di Modena con la convalida dell’arresto del 31enne che sabato pomeriggio si è lanciato con l’auto sulla folla. I vicini hanno parlato di chiamate al telefono concitate nei giorni precedenti.
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E' stato un istante, quello di una spinta che l'ha tolta dalla traiettoria dell'auto lanciata a folle velocità da Salim El Koudri in centro a Modena. Un gesto inaspettato e fulmineo che l'ha salvata. Ora Micaela, 24 anni, cerca, attraverso un appello a La Gazzetta di Modena rimbalzato su tutti i media, il suo salvatore. Lei era sul marciapiede davanti alla tabaccheria attaccata al negozio di abbigliamento contro la cui vetrina la donna tedesca di 69 anni…
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FIRENZE – “Togliere la cittadinanza? Per chi delinque c’è la legge. E poi noi italiani abbiamo una storia passata legata sia al terrorismo nero che a quello rosso, e non abbiamo cambiato le leggi. Ecco, sarebbe bene che certa politica non usasse le tragedie delle persone per avere qualche voto in più“. Lo sottolinea l’imam di Firenze, Izzeddin Elzir, a margine di un’iniziativa in città, dopo i fatti di Modena dove il 31enne Salim El Koudri, alla guida della sua…
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Egregio direttore, Glielo confesso con schiettezza: non ho capito dove vuole andare a parare. Ho letto più volte i vari editoriali della sua testata in merito alla folla che ha risposto all'appello del primo cittadino e, con tutto lo sforzo che profondo quando si tratta di costruire il quadro di una situazione complessa, sono giunta a un'unica conclusione: anche Modena è gattopardesca. 'Se vogliamo che tutto cambi, tutto deve rimanere com'è'.
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«Non smetto di guardarli quei video. Rivedo in continuazione quelle immagini terribili: le persone travolte come birilli, i feriti a terra, la donna amputata, i passanti che prestano soccorso. Poi mi fermo a fissare l’uomo che ha fatto tutto ciò. Lo vedo mentre esce dall’auto e scappa con il coltello in mano. Guardo tutto ciò e mi dico: non può essere mio fratello. Non riconosco il fratello…
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Salim ha sicuramente una patologia psichiatrica, ma non è incapace di intendere e volere. E non lo era neanche sabato, quando si è lanciato a folle velocità sulla folla nella centralissima via Emilia. Queste le conclusioni della gip Donatella Pianezzi, contenute nell’ordinanza con la quale ha convalidato il fermo in carcere del 31enne di origini marocchine ma nato e residente in Italia. «Se è…
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L’attentato compiuto a Modena da Selim El Koudri impone una riflessione seria, lucida e senza ambiguità. Dal quadro probatorio emerso nell’ordinanza di convalida del fermo emessa dal GIP del Tribunale di Modena, è emerso che la condotta di Salim El Koudri non fosse dovuta ad un semplice disturbo psichico. Questo elemento è fondamentale, perché troppo spesso davanti a episodi di violenza estrema si tenta di derubricare tutto a disagio individuale…
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“Montemesola sa da dove è partita. E sa chi l’ha rialzata”: l’appello politico di Vito Antonio Punzi
In questa campagna elettorale abbiamo ascoltato tante parole. Alcune legittime, altre profondamente ingenerose. Ma c’è una cosa che nessuno potrà mai cancellare: la memoria dei cittadini. Perché Montemesola sa bene da dove siamo partiti. Sa bene quali erano le condizioni del Comune quando abbiamo iniziato ad amministrare. Sa bene cosa significava governare con casse comunali in difficoltà, con problemi strutturali, con opere ferme, con una…
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Di Michele Guida In queste settimane ho scelto di parlare guardando le persone negli occhi, senza fogli scritti da altri, senza slogan costruiti a tavolino, senza promesse impossibili. Ho scelto di raccontare quello che vedo ogni giorno vivendo questo paese e quello che voglio continuare a fare insieme a una squadra che negli anni ha dimostrato di saper trasformare le parole in fatti. Il 24 e il 25 maggio Montemesola sarà chiamata a una scelta importante.
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