Introduzione Con l’inizio del nuovo anno sono scattati gli adeguamenti tariffari, limitati a circa la metà della rete nazionale, quella gestita da Autostrade per l’Italia. L’aumento dell'1,8% corrisponde al tasso programmato di inflazione per il 2025 e interessa i pedaggi sui 2.800 chilometri di Aspi. Sono saliti anche i costi sulla Napoli-Pompei-Salerno (dell'1,677%) mentre non sono stati applicati adeguamenti sulle altre 22 società concessionarie autostradali.
Leggi
La potremmo definire la rivolta della Liguria, quella che sta andando in scena dopo la notizia shock che riguarda l'aumento delle tariffe dei pedaggi autostradali. Oltre al danno (le condizioni disastrose delle autostrade liguri) la beffa (si viaggia in condizioni pessime e si paga, di più). Con l'avvio del 2025 è ufficiale il rincaro dei costi, di 1,8%, che riguarda le tratte gestite da Autostrade per l'Italia.
Leggi
La travagliata procedura di definizione e votazione della Legge di Bilancio ha portato il Governo ad approvare la manovra pochi giorni prima del Capodanno. Tra le misure entrate nell’annuale ‘quadratura dei conti dello Stato’ c’è l’aumento delle tariffe per il pedaggio autostradale. Un provvedimento che, dopo gli emendamenti approvati, riguarderà soltanto uno dei 23 concessionari che gestiscono caselli e tratti autostradali della penisola: Autostrade per l’Italia che ha recentemente cambiato gestore passando dalla…
Leggi
L’autostrada olimpica, la strada della “vergogna” tra continui cantieri, gallerie prive di segnali telefonici Il 2025 inizia in salita per gli automobilisti: il pedaggio da Belluno alla barriera di Mestre sulla A27 è salito a 9,20 euro, complice un aumento dell’1,8% deciso da Aspi. Ma i rincari non sono l’unico problema. Gli utenti lamentano i cantieri perenni che riducono la carreggiata a una sola corsia fino a Vittorio Veneto, causando rallentamenti e disagi.
Leggi
In attesa dell’aggiornamento dei piani economico-finanziari, i pedaggi autostradali delle tratte valdostane gestite da RAV e SAV non subiranno aumenti. La buona notizia è arrivata il 31 dicembre scorso dal Ministero dei Trasporti. Sulla rete gestita dalla Società Autostrade per l’Italia Spa, che comprende circa 2.800 km di autostrade, è stato invece previsto un adeguamento tariffario dell’1,80%, corrispondente al tasso di inflazione programmato per il 2025.
Leggi
L'aumento dei pedaggi autostradali partito con l'inizio del 2025 ha fatto infuriare la Liguria. Con l'avvio del 2025 è stato ufficiale il rincaro dei costi, di 1,8%, che riguardano le tratte gestite da Aspi. L'editore di Primocanale Maurizio Rossi, senatore della commissione Trasporti nella XVII legislatura, denuncia da anni una situazione pericolosa e sempre più gravosa per le autostrade della Liguria.
Leggi
Alla fine gli aumenti sono arrivati. Proprio alla fine, vale a dire nelle ultime ore prima della mezzanotte del 31 dicembre. Il governo ha fatto marcia indietro sugli aumenti ai pedaggi autostradali, inizialmente bloccati in sede di discussione sulla manovra di bilancio e poi, invece, varati con un “adeguamento tariffario” del Ministero dei Trasporti dell’1,8% sulle tratte gestite da Autostrade per l’Italia.
Leggi
Nuovo anno e nuove tariffe per chi viaggia in autostrada. L'incremento è dell'1,8% e riguarda solamente i segmenti di autostrada gestiti da Autostrade per l’Italia. Per ogni 10 euro di pedaggio si pagheranno 18 centesimi in più. Il Ministero dei Trasporti segnala che si tratta di un adeguamento al tasso di inflazione programmata. Dal 1° gennaio le tariffe sulle autostrade italiane rimangono invece invariate per tutte le 22 società concessionarie autostradali che sono chiamate a…
Leggi
Liguria. "L'aumento dei pedaggi autostradali concessi dal Ministero dei Trasporti ad Aspi non è ammissibile e accettabile. Ogni giorno chi viaggia sulle autostrade liguri sa quando parte ma non sa quando arriva, costretto a continui cambi di carreggiata, code estenuanti e cantieri infiniti. Con una rete autostradale in cui i tempi di percorrenza spesso superano quelli della viabilità ordinaria". Lo afferma il consigliere…
Leggi
Nuovo rincaro per le tariffe autostradali. Con l'inizio del 2025, infatti, i pedaggi per la rete Autostrade per l'Italia, che con i suoi 2.800 km di estensione rappresenta quasi il 50% del totale, vengono incrementati dell'1,8%. Come stabilito dalla legge n. 193 del 16 dicembre 2024, tale misura ha lo scopo di adeguare le tariffe al tasso di inflazione previsto per il 2025. Interessata dagli aumenti anche la tratta Salerno-Pompei-Napoli, il cui pedaggio cresce dell'1,677%.
Leggi
Dal 1° gennaio 2025 aumentano le tariffe di alcune importati autostrade italiane. Rincari dell'1,67% per la società concessionaria Salerno - Pompei-Napoli. A causarli un adeguamento... Leggi tutta la notizia
Leggi
Gli italiani che viaggeranno sulle autostrade nazionali nel 2025 dovranno fare i conti con un aumento al prezzo dei pedaggi. Diversi tratti autostradali, a far data dal 1° gennaio, infatti, prevedono delle maggiorazioni che, a seconda dei casi, variano dall’1,677% all’1,8%. Il Ministero dei Trasporti, però, più che di aumento ha parlato di un adeguamento dei prezzi all’inflazione. Autostrade più care nel 2025: in quali tratte si…
Leggi
Ennesima vergogna, ennesimo sopruso per i cittadini della Liguria. Mentre continua a girare su tutti i mass media, tranne che da noi, lo spot beffa di Autostrade per l'Italia che ci racconta che la "Libertà è movimento"" (LEGGI ), ecco la notizia di un nuovo aumento delle tariffe dell'1,8% che riguardano le tratte gestite da Autostrade per l’Italia (Aspi). Ricordiamo che Aspi in Liguria ha la concessione dell’A7 (fino a Serravalle), l’A26, la A10 tra Genova e Savona e la…
Leggi
A partire dal 1° gennaio 2025, le tariffe autostradali in Italia subiranno delle modifiche, ma non per tutte le concessionarie. La decisione presa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), pur mantenendo invariate le tariffe per 22 delle 23 Società Concessionarie Autostradali, prevede infatti adeguamenti specifici per alcune tratte, in linea con l’inflazione programmata per il nuovo anno e in conformità con gli aggiornamenti previsti dai Piani Economico-Finanziari.
Leggi
Il rientro dalle vacanze di Natale si accompagna a un incremento dei pedaggi autostradali. Dal 1° gennaio 2025, entrano in vigore gli adeguamenti tariffari al rialzo, legati all’inflazione programmata, che riguardano solo una parte della rete autostradale. Gli aumenti interessano esclusivamente le tratte gestite da Autostrade per l’Italia (ASPI) e dalla concessionaria dell’Autostrada Napoli-Pompei-Salerno.
Leggi
Con l’arrivo del nuovo anno scatta, puntuale, anche l’aumento dei pedaggi autostradali. Ieri è infatti entrato in vigore l’incremento del ticket da pagare al casello di circa metà delle autostrade italiane. La decisione è del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit). La mossa, come comunicato dal Mit, è stata decisa per adeguare i pedaggi all’inflazione prevista per il 2025. Per «la rete gestita dalla Società Autostrade per l’Italia, che comprende circa 2.800…
Leggi
A partire dal 1 gennaio 2025, scatta l'aumento per i pedaggi sulle autostrade italiane dell'1,8%, in linea con il tasso programmato di inflazione. Questo incremento interesserà i 2.800 chilometri di rete gestiti da Autostrade per l'Italia.L'aumento riguarderà anche la Napoli-Pompei-Salerno, con un adeguamento dell'1,677%. Tuttavia, non ci saranno aumenti sui pedaggi delle altre 22 società concessionarie autostradali.
Leggi
Per gli utenti delle autostrade, il temuto aumento dei pedaggi riguarderà solamente poco meno del 50% della rete nazionale. Infatti, il 2025 inizia con un incremento delle tariffe che riguarderà quasi esclusivamente la rete gestita da Autostrade per l'Italia. Lo comunica il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (MIT). COSA CAMBIA DAL PRIMO GENNAIO 2025 Dunque, stando a quanto specificato nella nota del ministero, per la rete gestita dalla Società Autostrade per l’Italia, che…
Leggi
“Anno nuovo senza stangate: zero aumenti per 22 concessionarie”. Questo il comunicato che, all’ora di pranzo del 31 dicembre, ha inviato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per spiegare che nel 2025 non sono previste variazioni tariffarie sulla rete autostradale a pedaggio. Per la grande gioia degli automobilisti e di Matteo Salvini, visto che …
Leggi
BESNATE – Il Varesotto si salva in gran parte dai rincari dei pedaggi autostradali: l’unico ritocco all’insù si è verificato al casello di Besnate/Gallarate Ovest in direzione A8, con il ticket che passa da 1,10 euro a 1,20 euro. Rimangono invariati invece i pedaggi alle barriere più utilizzate sulla Varese-Milano: fermo a 1,60 euro il passaggio alla Gallarate Nord di Cavaria, così come rimane a 1,80 euro il transito alla barriera di Milano Nord e a 80 centesimi…
Leggi
Da oggi, 1° gennaio 2025, scattano in molti tratti di autostrada aumenti delle tariffe: non tutte le tratte saranno comunque coinvolte allo stesso modo, in quanto l'aumento fino all'1,80%... Leggi tutta la notizia
Leggi
Non c’è Capodanno senza l’amaro regalo dell’aumento dei pedaggi autostradali. Ed anche il 2025 non ha fatto eccezioni, anche se non si può parlare di stangata. E soprattutto l’aumento non riguarda l’intera rete autostradale, ma solo i tratti gestiti da Autostrade per l’Italia, quindi sul nostro territorio, per intenderci, la Firenze – Mare. Chi nel si è messo in viaggio sulla A11 nel primo giorno dell’anno per festeggiare in qualche località lontana da casa si è infatti ritrovato a pagare un aumento dell’1,8% sul…
Leggi
"Autostrade per l'Italia cambia gestore dai Benetton allo Stato (che detiene il 51% con Cassa depositi e Prestiti e l'altro 49% è in mano a due fondi d'investimento stranieri) ma la politica non cambia ed i pedaggi aumentano sempre - afferma Dario Balotta, referente trasporti Europa Verde -. Nonostante il Mit si sforzi di affermare che la stangata non ci sia questa invece c'è. Riguarda la metà della rete autostradale (2800 km gestiti da ASPI su quasi 6mila) ma in termini di…
Leggi
Aumentano i pedaggi autostradali sui 2.800 chilometri di Autostrade per l'Italia e sulla Napoli-Pompei-Salerno. Mentre per le altre 22 concessionarie restano invariati. Lo ha comunicato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che in una nota del 31 dicembre 2024 evidenzia «nessuna stangata» e spiega che, senza la decisione di attuare sconti all'utenza, l'aumento sarebbe stato del 3%. Dal 1°gennaio lungo la rete di Autostrade per l’Italia scatta un…
Leggi
