Primi indagati per il bus “volato” dal cavalcavia Superiore di Marghera, la sera dello scorso 3 ottobre, portando con sé le vite di 20 turisti da ogni parte del mondo, oltre a quella dell’autista, il 40enne trevigiano Alberto Rizzotto. Quindici i feriti, alcuni dei quali ancora in gravi condizioni. Strage di Mestre. Il procuratore Cherchi: «L'autopsia sul corpo dell'autista è stata eseguita. Sul cavalcavia non…
Leggi
Per dare una spiegazione alla strage di Mestre, la lente degli investigatori è puntata (anche) sulle condizioni di quel maledetto cavalcavia dal quale una settimana fa è precipitato l’autobus guidato dal trevigiano Alberto Rizzotto. Un volo di una dozzina di metri, che ha spezzato la vita di 21 persone, ferendone altre 15. «Abbiamo acquisito alcuni documenti dal Comune di Venezia» ha spiegato ieri il procuratore Bruno Cherchi.
Leggi
MESTRE (Venezia) "Stiamo cercando di verificare se esiste veramente un fascicolo datato un anno fa sui problemi statici del cavalcavia Vempa, ma né io né i miei collaboratori abbiamo ricordo di ciò". Il procuratore capo di Venezia, Bruno Cherchi, cerca di fare chiarezza sulle notizie dei giorni scorsi che riferivamo di un fascicolo "esplorativo" sulle magagne dei cavalcavia di Mestre nel quale si parlava di presunte "fessurazioni" e…
Leggi
«Su un presunto fascicolo relativo a dei crolli di cemento dal cavalcavia dell'incidente segalati alla Procura negli anni scorsi stamo facendo accertamenti, io non ne ho memoria». Lo ha detto il Procuratore di Venezia, Bruno Cherchi, sulle notizie riguardanti una segnalazione giunta un anno fa ai suoi uffici sullo stato del cavalcavia di Mestre. «In Procura nessuno si ricorda della vicenda -…
Leggi
Il bus della morte poteva o non poteva essere su quel cavalcavia? È un altro degli interrogativi che emergono a quasi una settimana dalla strage costata la vita a 20 stranieri in vacanza a Venezia e all’unico italiano, il conducente, trevigiano di Conegliano, Alberto Rizzotto di 40 anni. Il mezzo di proprietà de La Linea, società che ha in gestione il trasporto passeggeri su alcuni tratti urbani del servizio Actv, a meno che non avesse una specifica autorizzazione non…
Leggi
Lo Sportello unico del Comune di Venezia, rimasto aperto anche oggi domenica, grazie alla disponibilità dei dipendenti dell'amministrazione, ha rilasciato i primi quattro passaporti mortuari per il rientro delle prime bare con le salme delle vittime dell'incidete del bus a Mestre. Dovrebbero lasciare la camera mortuaria dell'ospedale di Mestre nella giornata di lunedì 9 ottobre. Il Comune prosegue quindi nell'attività di assistenza dei parenti delle vittime del tragico…
Leggi
Nelle carte che la procura di Venezia ha sequestrato per far luce sullo stato di conservazione del cavalcavia Superiore di Marghera c'è anche un incartamento datato 2015: sono le segnalazioni che il reparto Motorizzato della polizia locale di Venezia aveva fatto arrivare in Comune sulle condizioni dell'infrastruttura e delle sue barriere di sicurezza. Le relazioni che adesso verranno guardate…
Leggi
L’immagine simbolo della tragedia di Mestre è una mano sul volto, a nascondere la fatica, accanto a un altro vigile del fuoco che più che un collega è un fratello: Stefano Zanetti ha condiviso con Davide Bellotto quell’immagine. Il loro scatto, in un momento di riposo dopo il difficile lavoro di soccorso la sera del 3 ottobre, quando il bus precipitato dal cavalcavia Vempa ha riscritto la storia degli incidenti stradali in Veneto, è diventato il simbolo della tragedia.
Leggi
