«Stiamo tornando in Venezuela, a San António per portare i fiori sulla tomba dei nostri genitori. Lo facciamo ogni sabato da quando ci siamo trasferiti dall’altra parte, dieci anni fa. Ma tu stai attenta perché qui c’è gente cattiva». Con una stretta al braccio, il marito interrompe la frase. «Vuole dire che rubano», taglia corto prima di lasciarsi, in tutta fretta, la Colombia alle spalle. I furti – frequenti – sono, in realtà, il problema minore a La Parada, settore di Villa del Rosario, propaggine…
Leggi
Altre notizie:
In Colombia le Farc hanno invitato gli altri gruppi ribelli a unirsi per combattere contro gli Stati Uniti. L’appello è stato pronunciato dal leader del gruppo Nestor Gregorio Vera, conosciuto con il nome di "Ivan Mordisco". Nel Paese le forze ribelli contano più di 11.000 membri e si finanziano attraverso il traffico di droga e l'estrazione illegale di oro.
Leggi
La minaccia ora sembrerebbe «congelata, ma potrei sbagliarmi. Non sapevamo quale azione militare avessero pianificato, sapevamo solo che ce ne era una in corso» Gustavo Petro stava per fare la fine di Nicolás Maduro. E vedere una forza d’assalto atterrare sul tetto della Casa de Nariño, la residenza presidenziale della Colombia. Dove non ci sono bunker. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito Petro tossicodipendente, delinquente…
Leggi
BOGOTÀ – Gustavo Petro ha pensato questa settimana che da un momento all’altro una forza d’assalto potesse atterrare sul tetto della Casa de Nariño, la residenza presidenziale colombiana, e raggiungere il suo ufficio. Nel Palazzo non ha un bunker in cui correre e nascondersi, come ha cercato di fare Nicolás Maduro prima di essere catturato e caricato su un elicottero che ha sorvolato Caracas di n…
Leggi
ROMA – Gustavo Petro non dorme sonni tranquilli. Ha paura che da un momento all’altro, nel cuore della notte, gli entrino nella camera da letto della Casa de Nariño, la residenza presidenziale colombiana, le forze d’assalto americane. E se lo portino via. Il presidente della Colombia, insomma, ha paura di fare la fine di Maduro. Non ha nemmeno un bunker in cui correre e nascondersi. Trump lo ha definito un tossicodipendente, un delinquente, un narcotrafficante e un prestanome di Maduro.
Leggi
«È un fascista, Trump è un fascista», ripete Eliecer Betancur, con un’accusa che non lascia dubbi al caso. È in piedi, a fianco del palco in una piazza gremita di persone e di bandiere colombiane e ha un cappellino nero con la scritta dorata «República de Colombia». Dietro di lui alcune bandiere dell’M-19, il movimento guerrigliero da cui proviene il presidente della Repubblica Gustavo Petro, e uno striscione giallo con le facce di Simón Bolívar, Ernesto Che Guevara e lo stesso Petro.
Leggi
Donald Trump ha annunciato mercoledì che riceverà il suo omologo colombiano Gustavo Petro alla Casa Bianca “in un futuro prossimo”, dopo una telefonata tra i due leader. Il presidente colombiano ha chiamato per “spiegare la situazione delle droghe e altri disaccordi”, ha scritto Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando di aver “apprezzato il suo tono”. Il capo di Stato USA ha aggiunto di non vedere l’ora di incontrarlo.
Leggi
Colombia, prima telefonata tra Petro e Trump: si è parlato di lotta al narcotraffico e del Venezuela
Dopo giorni di tensioni tra i due paesi, Petro ha chiarito l'importanza del costruire un rapporto: "Dove non c'è dialogo c'è la guerra" Arriva la prima telefonata tra il presidente degli Stati Uniti e quello della Colombia. Dopo la tensione dei giorni scorsi che ha seguito l'intervento armato statunitense in Venezuela e la cattura di Nicolas Maduro, i due paesi hanno iniziato a dialogare. Gustavo Petro davanti a una platea ha raccontato…
Leggi
La presidente venezuelana ad interim Delcy Rodriguez ha indetto sette giorni di lutto per le vittime dell'attacco americano che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro e ha proclamato misure speciali per la sicurezza. Ma tutto è ancora molto incerto nel Paese sudamericano, che sembra iniziare un percorso di sovranità limitata sotto la minaccia degli Stati Uniti - che per ora impongono il controllo della produzione di petrolio ma non sembrano volere un cambio ai vertici del Paese.
Leggi
VILLA DEL ROSARIO (CÚCUTA) – Il muro bucherellato del Comando de Atención Immediata a Villa del Rosario, l’ultima municipalità colombiana prima del ponte Simon Bolivar che conduce in Venezuela, è un monito per tutti. Per chi passa, per chi arriva, per chi resta. E anche per il progetto predatorio che Donald Trump ha lanciato sull’America Latina. La notte di un mese fa questa stazione della poliz…
Leggi
È arrivata la risposta del Presidente della Colombia Gustavo Petro alle minacce di invasione Usa e alle accuse deliranti di essere un “narcotrafficante” da parte di Donald Trump e del suo governo. Importante anche le parole spese il giorno prima in difesa di Maduro e del Venezuela bolivariano. “Smetta di calunniarmi, signor Trump. Non è così che si minaccia un presidente latinoamericano salito al potere attraverso la lotta armata e, in seguito, grazie alla lotta per la pace del popolo colombiano.
Leggi
NEW YORK – Appena due giorni dopo aver rovesciato il regime di Nicolas Maduro e rivendicato il diritto a sfruttarne il petrolio, Donald Trump ha minacciato la Colombia di farle fare la stessa fine. Ma ha ricevuto una risposta bellicosa: «Pronto a riprendere le armi», ha dichiarato il presidente Gustavo Petro. Il presidente americano ha anche detto di essere disposto a colpire i cartelli messicani…
Leggi
CUCUTA. La tensione si percepisce nemmeno troppo sottopelle appena si sbarca al Camilo Daza International Airport. «Benvenuto a Cucuta», dice la funzionaria della dogana con ghigno sospetto. Il timbro sul passaporto è il prologo ai controlli serrati che la polizia colombiana attua minuziosamente su ogni straniero. Del resto, il clima è figlio dei tempi. E del trumpismo. «La Colombia è governata d…
Leggi
Racconta l’impegno concreto della tua azienda per il sociale: iniziative realizzate e progetti futuri. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679. Titolare del trattamento è Economy Group Srl. I dati da te forniti verranno trattati manualmente ed elettronicamente dal Titolare esclusivamente per le seguenti finalità: i) Invio della rivista digitale ii) Accesso all’area riservata del sito collegato alla testata Consulta l’informativa completa qui.
Leggi
Iscriviti alla newsletter settimanale "Cose dell'altro mondo" Colorito come suo solito, Donald Trump ha affermato che “Gustavo Petro farebbe bene a guardarsi il culo”. La Colombia è uno dei bersagli preferiti degli strali del presidente americano, che non esclude di organizzare una missione militare analoga all'operazione Absolute Resolve con cui ha catturato…
Leggi
