Il ministro sollecita le aziende ad assicurarsi e spiega che dalla Regione non è ancora pervenuta la richiesta dello stato di calamità «Non abbiamo ancora definito come aiutare e sostenere chi è stato particolarmente colpito, perché dalla Regione Valle d'Aosta non è ancora pervenuta la richiesta dello stato di calamità». Così il ministro della protezione civile Nello Musumeci intervenendo a Sky Tg24 sui danni causati dall'ondata di maltempo della scorsa settimana in Valle d'Aosta.
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Paura ogni volta che piove: tutta colpa di condizioni meteo estreme. Non è un film thriller, ma la pura realtà. Dopo il disastro dell'alluvione in Piemonte e Valle d'Aosta, con gravissimi danni per centinaia di migliaia di euro, la paura, anzi il terrore dei temporali aumenta nella gente. È comprensibile e non possiamo biasimare certe persone. Molti lettori ci fanno capire che ogni qualvolta c'è un fronte atlantico dopo un'ondata di caldo hanno paura dei temporali.
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Mentre una parte d'Italia combatte contro i danni dell'ennesima ondata di maltempo, con una situazione particolarmente critica in Valle D'Aosta, a Cogne, dal governo non arrivano messaggi esattamente rassicuranti. In particolare, interpellato dai microfoni di Sky Tg24 sui danni causati dal maltempo nel fine settimana in Piemonte e Valle d'Aosta, la risposta del ministro per la protezione civile italiana è stata abbastanza spiazzante.
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I danni provocati dal maltempo in Piemonte e Valle d'Aosta "non posso più essere considerati un evento eccezionale, ma sono eventi ordinari con i quali saremo chiamati a fare i conti,... Leggi tutta la notizia
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(Adnkronos) – I danni provocati dal maltempo in Piemonte e Valle d’Aosta “non posso più essere considerati un evento eccezionale, ma sono eventi ordinari con i quali saremo chiamati a fare i conti, tanto le istituzioni quanto i cittadini”. E’ l’avvertimento che arriva dal ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, secondo il quale “la nuova strada che bisogna imboccare è quella delle assicurazioni.
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"Non ci sono più le risorse necessarie per far fronte a un'emergenza che è diventata pressoché quotidiana", ha detto il ministro della Protezione Civile ai microfoni di Sky TG24 "Dobbiamo ricorrere alle polizze assicurative. Non possiamo più pensare che lo Stato possa intervenire sempre e per tutti". A dirlo è stato il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, parlando a Sky TG24 in merito ai danni causati dal maltempo tra Piemonte e Valle d'Aosta (VIDEO).
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Il WWF ha dichiarato l’Italia in uno stato di “calamità climatica permanente”, come dimostrano gli eventi climatici sempre più estremi e le temperature in perenne aumento Secondo il WWF l’Italia si trova in uno stato di “calamità climatica permanente”. Per questo l’organizzazione ha sollecitato l’adozione immediata di una governance della crisi climatica, con l’approvazione di una legge sul clima e l’attuazione del Piano di Adattamento.
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Il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, intervenendo a Sky Tg24 ha parlato del disastro di acqua e fango che ha colpito Piemonte e Valle d’Aosta. «Si tratta di una sciagura nella sciagura perché Cogne e tutta quell'area vivono di turismo stagionale e nel mezzo di una stagione promettente arriva questa calamità che mi auguro non venga più considerata un evento eccezionale – ha detto il ministro –.
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Veri e propri giganti Non parliamo più di semplici temporali come quelli di un tempo. È fondamentale sottolineare che questi eventi meteo sono sempre esistiti, anche in epoche in cui il riscaldamento globale non era argomento di dibattito. Tuttavia, ciò che è cambiato drasticamente è la frequenza con cui si manifestano. Se in passato questi fenomeni erano sporadici e si verificavano solo dopo lunghi periodi di caldo intenso, oggi si presentano con una regolarità allarmante.
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La paura che accompagna ogni temporale è diventata una costante nella vita di molti cittadini. Questo non è un film di fantascienza, ma la pura realtà che ci troviamo ad affrontare quotidianamente. L’alluvione che ha colpito Piemonte e Valle d’Aosta ha provocato danni gravissimi, quantificabili in centinaia di migliaia di euro. Questo ha acuito la paura dei temporali, trasformandola in vero e proprio terrore.
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Nel corso del fine settimana, piogge e temporali intensi, grandine e forte vento hanno colpito la Valle d’Aosta e il Piemonte, provocando l’esondazione di corsi d’acqua, frane e l’isolamento di interi paesi. Queste comunità stanno affrontando una calamità devastante, con centinaia di persone sfollate e ferite. In Svizzera e in Francia si contano anche vittime e dispersi. Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà alle persone colpite, alcune delle quali hanno vissuto momenti…
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Gli interventi per prevenire e mettere in sicurezza il Paese contro la crisi climatica servono ora, e dovrebbero essere ordinari e non solo emergenziali Per il WWF è sempre più evidente che viviamo in un nuovo “Stato di calamità climatica permanente”, dove la crisi climatica costituisce la maggiore minaccia alla sicurezza dei cittadini, con temperature record e caldo estremo che si alternano a violente precipitazioni e devastanti inondazioni.
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«Inutile accanirsi a fare opere di protezione, spostiamo le case», dice Luca Mercalli, presidente della società meteorologica italiana, ricordando ciò che viene fatto in Francia. Che intende con spostare le case? «Che chi ha una casa colpita da un’alluvione e quindi in zona a rischio deve trasferirsi altrove con l’aiuto dello Stato. Così avviene in Francia, lo Stato compra la casa e il proprietar…
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Serve governance della crisi climatica Il cambiamento climatico è la minaccia principale per la salute dell’uomo. Il WWF chiede di agire subito per fermare il riscaldamento globale abbattendo le emissioni di gas serra e prendendo le misure di adattamento necessarie a limitare i danni derivanti dalla crisi climatica già in atto Una pioggia torrenziale violenta e intensa, come non si vedeva da circa 20 anni in Valle d’Aosta e Piemonte
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Milioni di euro di danni sono stati causati da violenti nubifragi che hanno colpito la Valle d’Aosta e il Piemonte, mentre in Francia e in Svizzera si contano vittime. Il cambiamento climatico rappresenta la principale minaccia per la salute umana, per questo motivo, l'organizzazione ambientalista sollecita interventi immediati per contrastare il riscaldamento globale, riducendo le emissioni di gas serra e adottando misure di adattamento per mitigare i danni derivanti dalla crisi climatica in corso In Valle…
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«Il 2024 ha già raggiunto un record negativo: in Piemonte solo nei primi 6 mesi dell’anno si è verificata la stessa quantità di precipitazioni che, di solito, si manifesta in un anno. E la fascia nella quale abbiamo registrato la maggiore quantità di pioggia è stata quella montana». Secondo Barbero, presidente di Arpa Piemonte, descrive una crisi climatica che non conosce vie di mezzo. «Gli scorsi due anni si erano contraddistinti…
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Un’impressionante linea di temporali rimasta stazionaria per ore dalla bassa Valsusa verso nord-est è stata responsabile sabato pomeriggio di nubifragi alluvionali nelle valli di Lanzo, del Gran Paradiso, della Valle d’Aosta centro-orientale e dell’Ossola, mentre sulle vicine pianure pedemontane si abbattevano grandinate distruttive e violentissime raffiche di vento. A trasformare un fenomeno non certo insolito nelle nostre estati, come l’ingresso di un fronte temporalesco atlantico dopo un periodo…
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Valle D’Aosta Aperta è vicina ai Comuni colpiti dagli eventi meteo di ieri. Il ripetersi di fenomeni sempre più estremi, come intensità e durata, è frutto del cambiamento climatico. Serve una politica resiliente, che fermi il consumo del suolo e che costruisca a livello globale un'alternativa all'attuale modello di sviluppo estrattivista e capitalista. In attesa di un completo cambio di azione politica che vada sempre più a tutela dei territori e sempre meno verso la distruzione del capitale naturale, ci auguriamo che il…
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'In queste ore difficili rivolgo il mio pensiero alle comunità e ai sindaci dei territori del nord - ovest gravemente colpiti dal maltempo. Un immenso grazie a vigili del fuoco, Protezione... Leggi tutta la notizia
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La primavera 2024 sarà ricordata per essere stata la più piovosa di sempre a livello piemontese da quando si raccolgono i dati meteorologici. Nelle scorse settimane l’Arpa ha pubblicato (sul suo sito www.arpa.piemonte.it) alcuni interessanti report che presentano il quadro meteorologico della primavera trascorsa. Sul Piemonte le precipitazioni registrate nel mese di maggio sono state quasi il doppio (+88%) della norma climatica del periodo, distribuite in modo abbastanza omogeneo, con le anomalie…
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Stintino. Sarà il “Settimino” di Ludwig van Beethoven ad aprire l’undicesimo anno di Stintino Jazz&Classica, la rassegna di masterclass e concerti curati dall’Associazione Culturale Musicale Teatrale LABohème dal 4 al 14 luglio nella perla dell’Asinara in collaborazione con la Fondazione di Sardegna, il Comune di Stintino e il MuT – Museo della Tonnara. Giovedì 4 luglio alle 21,30 la sala conferenze del Museo della Tonnara ospiterà la Camerata Strumentale “Azuni”, ensemble a organico variabile formato dai…
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