Sembra rasserenarsi il clima sulla questione della nomina del futuro sovrintendente del teatro alla Scala in vista del prossimo consiglio di amministrazione del 16 aprile. In una nota congiunta, diffusa il 12 aprile, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, scrivono che “il futuro della Scala è una priorità per tutti e che Fondazione e Governo stanno lavorando per una soluzione condivisa per valorizzare al meglio un'eccellenza italiana e milanese”.
Leggi
"Il futuro del teatro alla Scala rappresenta una priorità per la sua fondazione e per il governo", lo hanno dichiarato il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il sindaco di Milano Beppe Sala in una nota condivisa. Fondazione e governo stanno lavorando a una soluzione per valorizzare al meglio il teatro meneghino, affermano. "Un lavoro, quello portato avanti in queste ore in assoluta concordia, ispirato esclusivamente dalla ferma volontà di tutelare un patrimonio culturale che…
Leggi
Dopo il mini colpo di scena al Cda della Scala, dove nei giorni scorsi il sindaco Beppe Sala avrebbe proposto ai consiglieri la proroga di un anno dell'attuale sovrintendente Dominique Meyer, oggi il primo cittadino (che è anche presidente della Fondazione) e il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano fanno sapere di essere al lavoro per una soluzione condivisa. "Il futuro del Teatro alla Scala…
Leggi
La data-chiave è il 16 aprile. Alle 9 di martedì, i membri del Consiglio d’amministrazione si riuniranno ai piani alti della Scala per sbloccare definitivamente l’impasse e disegnare il futuro assetto del tempio della lirica. La strada per arrivare a un compromesso che vada bene a tutti (o che li scontenti il meno possibile) è strettissima, ma il fatto che il Cda inizialmente in programma a fine mese sia stato anticipato di un paio di settimane (e per di più con…
Leggi
ROMA "Il futuro del Teatro alla Scala rappresenta una priorità per la sua Fondazione e per il Governo che stanno lavorando ad una soluzione condivisa al fine di valorizzare al meglio un'eccellenza italiana e milanese, unanimemente riconosciuta in tutto il mondo. Un lavoro, quello portato avanti in queste ore in assoluta concordia, ispirato esclusivamente dalla ferma volontà di tutelare un patrimonio culturale che, coniugando tradizione ed innovazione, è chiamato oggi ad affrontare nuove ed…
Leggi
Milano – La data “x” c’è già: il 16 aprile. E probabilmente anche la soluzione è vicina. Il caso della nuova guida della Scala di Milano sembra essere vicino a dipanarsi dopo il colpo di scena della scorsa settimana. Martedì prossimo il sindaco Beppe Sala (presidente del Teatro) ha convocato una seduta del cda per spiegare che l'accordo sarebbe stato trovato con il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano
Leggi
L’aspetto più comico della sceneggiata sulle nomine per il Teatro alla Scala è tutto quello stracciarsi le vesti in nome dei presunti principi: oggi, dopo il sorprendente tentativo del Consiglio d’amministrazione di prorogare per un anno l’accoppiata tra il sovrintendente Dominique Meyer e il direttore Riccardo Chailly, tiene banco la schiera dei difensori dell’assetto attuale, in nome di una non ingerenza della politica, o di…
Leggi
Vista dal loggionista Marco Vizzardelli, quello che alla prima del 7 dicembre urlò rivolto verso il Palco Reale «Viva l’Italia antifascista», la situazione della Scala è pericolosa e molto politicizzata. La sua idea, a suo dire condivisa da molti melomani (i cui pareri sono assai ondivaghi), va molto oltre quanto proposto dal Cda. Cosa ne pensa, gli abbiamo chiesto martedì sera mentre si recava per la…
Leggi
Dopo il consigliere di nomina regionale Nazzareno Carusi, che su Facebook s’è affrettato a dichiarare che "tutte le proroghe, al di là di ogni migliore intenzione, rischiano di rappresentare un ostacolo al giusto rinnovamento", ieri è toccato al governatore Attilio Fontana intervenire a tamponare l’irritazione del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che pur "rispettosissimo delle prerogative del consiglio di amminiatrazione della Scala" non aveva esitato a far notare che sul futuro…
Leggi
E nel frattempo nominare come sovrintendente designato Fortunato Ortombina, in arrivo dalla Fenice, nome su cui Sala e il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano avevano trovato un accordo. Una sorpresa che al ministero non hanno gradito. Poteva Fiorello lasciarsi sfuggire un commento sulla vicenda? Questa mattina, a ‘VivRai2!’, ha detto la sua con quell’ironia che lo contraddistingue da sempre: “Scontro sulla Scala tra Sala e…
Leggi
La possibilità che esploda una «guerra» politica tra Roma e Milano, tra centrodestra e centrosinistra e tra Governo e Magistratura sulla pelle della Scala è una ipotesi da scongiurare. Ma dopo il progetto disegnato lunedì dal Cda, considerati i rumors sulle telefonate intercorse lunedì tra Roma e Milano, nonché la dichiarazione del sottosegretario Gianmarco Mazzi («le proroghe bloccano il rilancio del settore»), non è ipotesi così…
Leggi
Tanto per cambiare, il giorno della verità è stato prorogato. Poi, forse, no. Sempre più politica, e confusa, la storia infinita delle nomine scaligere. Sempre più storditi gli spettatori di questo teatrino in cui, allo stato attuale, pare che sul leggio non ci sia uno spartito ma domini l’improvvisazione. E ognuno abbia il suo timoniere. Quindi segua una rotta propria: il sindaco, il cda del tea…
Leggi
– La strada è stretta , ma gli ostacoli sono tutti superabili. Tanto dipende dalla volontà di trovare un accordo che vada bene agli attori in scena, o che non scontenti nessuno. Per adesso, va registrata l’irritazione del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano per l’inatteso cambio di programma di ieri mattina. Tutti aspettavano la nomina ufficiale di Fortunato Ortombina come nuovo sovrintendente della Scala dal primo…
Leggi
Milano — La scelta del nuovo sovrintendente alla Scala si trasforma da telenovela in uno scontro politico. Tra il consiglio di amministrazione del teatro e il ministero della Cultura retto da Gennaro Sangiuliano, che da tempo chiede la nomina di un italiano alla guida del teatro lirico più famoso del mondo e il sindaco di Milano Beppe Sala, che solo pochi giorni fa aveva dichiarato: «Sul nuovo so…
Leggi
– Mini colpo di scena al Cda della Scala di questa mattina, lunedì 8 aprile. Stando alle prime indiscrezioni, il sindaco Giuseppe Sala avrebbe proposto ai consiglieri la proroga di un anno dell'attuale sovrintendente Dominique Meyer e del direttore musicale Riccardo Chailly, in vista poi dell'arrivo del successore Fortunato Ortombina dal 2026. Missing CaptionMissing Credit Il nodo dell'età La proposta, che sarebbe stata condivisa dal Cda…
Leggi
Avanti piano, con giudizio, alla Scala, proprio secondo il motto di Alessandro Manzoni, che abitava di fronte al teatro. L'ipotesi accreditata di Fortunato Ortombina che dalla Fenice dovrebbe arrivare alla Scala come successore di Dominique Meyer resta più che valida, ma viene posticipata, sostanzialmente, di un anno. Quello che il Cda del teatro ha condiviso oggi, ma non votato, è un compromesso del quale non si conoscono ancora…
Leggi
Non è stato trovato nessun accordo per la nomina del nuovo sovrintendente della Scala che era attesa per oggi, lunedì 8 aprile. La riunione del consiglio di amministrazione (presieduta dal sindaco di Milano Giuseppe Sala) è terminata con una nulla di fatto e il primo cittadino avrebbe proposto una proroga di un anno sia per il sovrintendente Dominique Meyer che per il direttore musicale Riccardo Chailly
Leggi
Colpo di scena alla Scala. Dominique Meyer prorogato sovrintendente per un anno fino al 2026 come il direttore musicale Riccardo Chailly. Poi arriverebbero al loro posto, rispettivamente, Fortunato Ortombina da La Fenice di Venezia e Daniele Gatti dal Maggio Musicale Fiorentino. Sarebbe questa la clamorosa proposta fatta dal sindaco di Milano Beppe Sala che guida la…
Leggi
