Pietra tombale sul salario minimo. Alla Camera scoppia la bagarre. La maggioranza boccia i nove euro
Il voto era scontato, la bagarre no. Sul salario minimo si consuma l’ennesimo scontro fra opposizione e governo. Ma questa volta i toni sono più alti, i gesti diventano plateali, le parole si trasformano in accuse nette. Tutto avviene quando l’Aula boccia, con 149 no e 111 a favore, l’emendamento fortemente voluto dal centrosinistra che reintroduce la soglia minima dei 9 euro per le retribuzioni. È a questo punto che l’ex premier, Giuseppe Conte…
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