L’attacco della marina israeliana alla Global Sumud Flottilla, con il sequestro degli equipaggi di molte imbarcazioni compiuto a largo dell’isola greca Creta, è stato un atto di pirateria. L’ennesima infrazione delle leggi internazionali da parte del governo israeliano, la meno violenta sul piano concreto, ma la più aggressiva sul piano simbolico, un’eloquente esibita raffigurazione di Israele come Stato fuorilegge che tratta lo spazio della convivenza dei popoli come terreno di scorribande.
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Prodotto dalla Global Sumud Flotilla, il doc è in libera visione (o con donazione) sulla piattaforma OpenDDB. Tra interviste durante il viaggio e le manifestazioni nelle piazze italiane, il regista Lorenzo Baldi, racconta la grande azione umanitaria civile via mare
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Abbiamo raggiunto, via internet, il professor Vittorio Sergi, attivista senigalliese a bordo di una delle barche della Global Sumud Flotilla (GSF) dirette verso Gaza, per raccontarci cosa è avvenuto ieri, quando la flottiglia ha ripreso il largo. "Siamo partiti alle 6 di mattina, ora greca, da Ierapetra, diretti verso Marmaris in Turchia", ci ha raccontato Sergi, mentre navigava insieme a un altro dei tre attivisti marchigiani della flottiglia, Marco…
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A un certo punto, il nostro capitano ha alzato lo sguardo dal tablet di bordo, si è fregato le mani e ha tossicchiato un paio di volte per schiarirsi la voce. «Ragazzi – ha annunciato in inglese -, ora siamo in acque internazionali». Dietro di noi, la motovedetta della marina greca che ci stava seguendo ha fatto un’ampia virata ed è scomparsa all’orizzonte. L’«ORGANISER» DI BORDO – che è più o meno la replica 2.0 dei commissari politici dei tempi delle Brigate Internazionali – aveva appena finito di ripeterci le…
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Al ministero la richiesta di cooperazione per Tel Aviv. I fatti si riferiscono agli attivisti abbordati e detenuti a ottobre Ora la palla passa a Carlo Nordio. L’inchiesta sulle presunte torture dei militari israeliani agli attivisti della Global Sumud Flotilla finisce sul tavolo del ministro della Giustizia. Coinvolgendo nell’iter giudiziario anche il governo Meloni. Un percorso tecnico che ora assume rilevanza politica.
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Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati Durante il presidio indetto in piazza Santissimi Apostoli a Roma, per protestare contro la visita del Segretario di Stato americano Marco Rubio, una delegazione di attivisti ha raggiunto la sede della Commissione Europea, poco distante in via IV Novembre, per chiedere, attraverso la consegna di una lettera, l’immediata scarcerazione di…
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Due cittadini senigalliesi, nostri amici pacifisti, sono imbarcati sulle navi della Flotilla per Gaza e, insieme agli altri, cercheranno di portare aiuti ad una popolazione stremata. La spedizione ha un grosso significato politico ed umano tant’è che il governo israeliano è stato costretto ad usare la forza. C’è un accanimento senza precedenti su attivisti che tra gli altri, hanno il merito di mantenere alta l’attenzione su una realtà, quella palestinese, da tempo dimenticata.
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La protesta arriva a Roma. In piazza Santi Apostoli attiviste e attivisti hanno ricreato la posizione che, secondo il racconto della Global Sumud Flotilla, sarebbero stati costretti ad assumere dopo il blocco in acque internazionali. In ginocchio, con il viso a terra e le mani dietro la schiena o dietro il collo, hanno denunciato il trattamento subito sulla nave dell’Idf. Al flash mob ha partecipato anche Giulio Bonistalli, uno dei 22…
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Una delegazione del presidio in Santissimi apostoli, a Roma, convocato per protestare contro la presenza a Roma di Marco Rubio e contro il blocco della Flotilla in acque internazionali, ha raggiunto la sede della Commissione Europea in Italia, situata nella vicina via 4 novembre. Lì i delegati dei movimenti scesi in piazza hanno consegnato una lettera in sei punti ai rappresentanti dell’Ue, in cui viene ribadito: il rilascio immediato di Thiago Avila e Sayf Abukeshek, fatti…
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Rete spezzina Pace e Disarmo organizza il 183° presidio “Se vogliamo la pace prepariamo la pace” che si terrà il prossimo lunedì, 11 maggio alle 18, in piazza Mentana alla Spezia. L’appello sarà “Insieme alla Global Sumund Flotilla - Non distogliamo lo sguardo”. In una nota gli organizzatori spiegano:”Dopo l’intervento in Venezuela, dopo i bombardamenti all’Iran, dopo l’invasione del Libano, l’attacco alla Global Sumud Flotilla da parte…
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“Sono estremamente orgoglioso di tutti voi. Navigate con la coscienza di un mondo che non accetta il genocidio e che sa che a Gaza non c’è un vero cessate il fuoco in questo momento”. È il nuovo messaggio, dopo quello rivolto al figlia, che l’attivista Thiago Ávila ha fatto recapitare dal carcere israeliano ai suoi compagni brasiliani della Global Sumud Flotilla, che proprio in queste ore sono in viaggio verso la Turchia da dove proveranno a raggiungere le…
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Sabato 9 maggio un corteo partirà dalla stazione ferroviaria per protestare contro la politica di guerra di Israele e per solidarietà con gli attivisti a bordo SENIGALLIA – Corteo in città per esprimere la solidarietà verso la Global Sumud Flotilla e verso i tre attivisti marchigiani che vi sono attualmente a bordo. E’ stato indetto da centri sociali e sigle pacifiste, ed è previsto per domani, sabato 9 maggio, alle ore 17 in piazza a Senigallia, con…
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La Flotilla sta per ripartire: la prossima tappa, già annunciata, prima di raggiungere le acque in cui insiste il blocco navale israeliano, sarà la Turchia. Dovrebbero essere 57 le barche che ancora partecipano all’operazione, e di queste 11 si trovano già a Marmaris, dove probabilmente verranno raggiunte dalle altre. Intanto Thiago Avila e Saif Abukeshek, almeno fino a domenica, saranno ancora in fermo.
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"Dobbiamo capire che quello che sta succedendo in Palestina non è un terremoto, non è causato da un vulcano, è un disastro causato dall'uomo. C'è un governo con un esercito, che non solo bombarda e uccide bambini, ma li fa anche morire di fame. È intenzionale, è solo un conto alla rovescia verso la morte. Le posizioni politiche continue che i nostri leader stanno prendendo ci stanno rendendo complici e noi non…
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Nonostante abbia più di vent’anni, Bianca, la barca sulla quale mi trovo, è considerata una tra le più agili della Flotilla. Dicono che abbia delle buone vele, ma soprattutto un motore affidabile e potente, e durante l’intercettazione del 29 aprile si è dimostrata all’altezza della propria fama riuscendo a defilarsi senza danni fino alla soglia delle acque nazionali greche. Oggi, insieme alle altre 33 barche scampate all’imboscata dell’Idf, Bianca si rimetterà in mare per…
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Inviato sulla Flotilla. C’è una barca che si chiama Holy Blue ed è l’unica, fra quelle abbordate dagli israeliani nella notte tra il 29 e il 30 aprile, che ripartirà stamattina da Ierapetra (Creta) alla volta di Marmaris (Turchia) e poi da lì, se tutto va bene, verso Gaza. Gli Usa hanno chiesto alla Turchia …
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“Violenze fisiche e sessuali”, “procedure di perquisizione invasive e umilianti”. Le prime testimonianze degli attivisti fermati dall’esercito di Israele e raccolte dalla Global Sumud Flottila denunciano “una degradazione sistematica contro partecipanti civili”. Le voci sono state raccolte dopo il rilascio di 179 partecipanti alle autorità greche e indicano “un ricorso alla violenza fisica e agli abusi, inclusi abusi sessuali…
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Nel corso di Piazzapulita, Michele Santoro è intervenuto nel dibattito sulle dichiarazioni di Ignazio La Russa riguardo alla Flotilla. Santoro ha assunto una posizione molto netta, contestando le accuse rivolte ai partecipanti dell’iniziativa e ribaltando completamente la lettura politica del caso. Nel suo intervento ha infatti dichiarato: “I membri della Flotilla non sono complici di un genocidio, La Russa è complice di un genocidio”.
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