Roma, 10 set. – E’ puntellata di conflitti e massacri la recente storia del Nepal, il paese himalayano che da ieri è di nuovo nel caos, dopo che le proteste della cosiddetta GenZ hanno messo a ferro e fuoco Katmandu, con 22 morti e molti palazzi della politica incendiati.Le foto del Parlamento mostrano la distruzione, all’indomani dell’esplosione di rabbia che ha portato a incendiare anche le residenze di diversi esponenti politici e alle dimissioni forzate del primo ministro KP Sharma Oli: l’edificio è…
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In Nepal, gruppi di manifestanti hanno dato fuoco al Parlamento, mentre il primo ministro, cedendo alle pressioni della folla, si è dimesso il giorno dopo una delle repressioni più sanguinose degli ultimi anni, che ha causato almeno 19 morti. Le proteste, iniziate lunedì per chiedere al governo di revocare il divieto sui social media e di combattere la corruzione, hanno coinvolto principalmente giovani attivisti della “GenZ” e sono riprese nonostante le app siano…
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La scintilla delle violente proteste è stata accesa lo scorso 4 settembre, quando il governo ha imposto il blocco di 26 piattaforme social - tra cui Facebook, Instagram, YouTube e X - colpevoli di non essersi registrate ufficialmente presso il Ministero delle Comunicazioni. La misura, giustificata dalle autorità come un tentativo di contrastare la disinformazione e creare "un ambiente per la protezione e il libero esercizio" della libertà di espressione, è stata invece…
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