Le assicurazioni italiane hanno chiuso il 2024 con l’utile più alto degli ultimi 10 anni, raggiungendo 10,5 miliardi rispetto agli 8 del 2023. Hanno 1.000 miliardi di investimenti presenti nei loro bilanci (con i Btp scesi dal 22,3 al 21,2%) e la raccolta netta nel ramo Vita è tornata stabilmente positiva da qualche mese. Pure le minusvalenze latenti nei loro portafoglio di investimento si sono sensibilmente ridotte grazie al calo dei tassi e alla riduzione dello…
Leggi
Approfondimenti:
Per le auto bisogna sborsare 419 euro, per moto e motorini 289 euro. Questi i dati relativi al prezzo annuale dell'assicurazione obbligatoria RC che emergono dalla relazione annuale dell'Ivass, l'istituto di vigilanza per le assicurazioni, relativa al 2024. In dettaglio per le autovetture, il premio medio annuale nel 2024 ammonta a 419 euro (+7,2% sull’anno prima). Sono assicurati 33,5 milioni di veicoli, su cui si registrano 1,8 milioni di sinistri, per un costo medio…
Leggi
Nel 2023 l’Italia è stata tra i Paesi europei con i premi RC Auto più alti. Nel 2024 i reclami sono aumentati del 5,6%. Assoutenti e UNC denunciano: “Il mercato tutela le compagnie, non i cittadini” Nel panorama assicurativo europeo, l’Italia si distingue per costi elevati e performance discutibili. Secondo la relazione annuale 2024 dell’IVASS, nel 2023 il prezzo medio per la copertura RC Auto obbligatoria si è attestato in Italia a 286 euro, il più alto dell’Unione Europea, fatta eccezione per il Regno…
Leggi
Il mercato assicurativo italiano è tradizionalmente sbilanciato a favore del ramo vita, dove si concentra oltre il 73% dei premi raccolti dalle compagnie: 110,5 miliardi rispetto ai 40,9 miliardi delle polizze relative ai rami danni. Ma ad analizzare lo stesso mercato dal punto di vista della redditività emerge una diversa narrativa. L’utile complessivo delle compagnie nel 2024 - ha ricordato il presidente dell’Ivass Luigi…
Leggi
IVASS ha pubblicato la relazione sull’attività svolta dall’Istituto nel 2024, nonché le considerazioni del proprio Presidente Luigi Federico Signorini. In particolare, il Presidente IVASS ha sottolineato la tenuta del settore assicurativo italiano nonostante le incertezze geopolitiche e le turbolenze finanziarie: il comparto ha mostrato infatti solidità patrimoniale, con un utile aggregato di 10,5 miliardi di euro, mentre i premi complessivi sono saliti al 6,9% del PIL.
Leggi
Le polizze rc auto obbligatorie italiane sono le più care dell’Unione europea, con un costo medio di 286 euro. Esattamente cento euro in più rispetto ai valori medi di paesi come Francia o Spagna. A segnalarlo è l’Ivass, l’autorità che vigila sul settore assicurativo che oggi ha presentato la sua relazione annuale. Nel documento si spiega che “i differenziali fra i Paesi sono legati a fattori quali i costi delle riparazioni e i sistemi di risarcimento in caso di lesioni o morte” e che il…
Leggi
NEL 2024 PREZZO MEDIO A 419 EURO, +18,7% IN DUE ANNI. STANGATA DA 2,2 MILIARDI DI EURO… Gli automobilisti italiani continuano a essere i più tartassati d’Europa sul fronte dei costi per l’Rc auto. Lo afferma il Codacons, commentando i dati emersi dalla relazione annuale Ivass. Il prezzo medio di una polizza si è attestato nel 2024 a quota 419 euro, in aumento del +7,2% rispetto all’anno precedente – denuncia il Codacons – Nel confronto col 2022…
Leggi
Assoutenti accusa il settore assicurativo di favorire oligopoli e speculazioni a scapito degli utenti Nel 2023 l’Italia ha registrato il premio medio RC Auto più elevato dell’Unione Europea, pari a 286 euro, superata solo dal Regno Unito (381 euro). In confronto, Spagna e Francia si attestano a 186 euro. Secondo l’Ivass, la differenza dipende da fattori strutturali come i costi di riparazione e i sistemi di risarcimento, anche se dal 2012 il divario con gli altri Paesi si è progressivamente ridotto.
Leggi
