Indebitarsi in tempi di tassi in ulteriore ribasso, conviene. Perchè il debito costa meno e conviene sempre di più acquistare casa, accendendo mutui: questa opportunità viene vista come un incentivo per l’acquisto della prima casa dal 34% degli italiani, con una risposta forte tra i giovani della Generazione Z (51%). Dopo il taglio di ieri che ha portato il tasso di riferimento al 3,25%, prendere un mutuo oggi, rispetto a un…
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Perché la Bce ha tagliuzzato i tassi Mosse, obiettivi e scenari della Bce. Il commento di Konstantin Veit, Portfolio Manager di Pimco Come ci aspettavamo, la BCE ha tagliato il tasso sui depositi di 25 punti base, portandolo al 3,25%, e si è astenuta dall’impegnarsi su una determinata traiettoria dei tassi. Sebbene il contesto macroeconomico sia un po’ più debole di quanto previsto in precedenza, le considerazioni sulla gestione del rischio sembrano aver giocato un ruolo importante.
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Poiché il coraggio se uno non ce l'ha mica se lo può dare (copy Lisander Manzoni), la Bce riduce i tassi di un quarto di punto portando quello sui depositi al 3,25%. Per tagli più robusti pregasi aspettare, anche se i mercati prospettano che da qui all'autunno '25 l'Eurotower spalmerà sei tornate di ammorbidimenti dello 0,25% ciascuno, per un totale di 125 punti base. Insomma, niente fughe in avanti, nessuna propensione ad abbandonare il piccolo cabotaggio, con tutti i componenti il consiglio a remare nella stessa…
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"Le ultime informazioni sull’inflazione indicano che "il processo disinflazionistico è ben avviato". Le prospettive di inflazione "sono inoltre influenzate dalle recenti sorprese al ribasso degli indicatori dell’attività economia". Nel contempo, "le condizioni di finanziamento rimangono restrittive". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde in conferenza stampa a Lubiana, dopo la decisione di ieri della Banca centrale europea, ampiamente attesa…
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E arriva anche il terzo taglio consecutivo del costo del denaro. Complice i dati dell’inflazione, che ormai sono in netto calo e le notizie che arrivano dal fronte dell’economia, con un rallentamento della crescita. Anche se, spiega la presidente della Bce, Chrstine Lagarde, non si può parlare di recessione. Ma al di là dei termini conta la decisione, presa ieri dall’istituto di Francoforte, di ridurre ancora i tassi di interesse, portando quello di riferimento al 3,25%, quello di…
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BERLINO – Lo sguardo preoccupato dei banchieri centrali si sta spostando dall’inflazione alla crescita. Ieri i guardiani dell’euro hanno tagliato i tassi di un quarto di punto al 3,25% perché «il processo disinflazionistico va avanti», ha sottolineato la presidente Christine Lagarde. Ma l’andamento dei prezzi al consumo, ha ammesso, «è anche influenzato da recenti cattive sorprese che riguardano …
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Terzo taglio del costo del denaro nell’eurozona nel corso del 2024: come ampiamente atteso, ieri la Banca centrale europea ha ridotto ancora una volta i tassi dello 0,25% al 3,25%. La decisione della Bce rafforza così l’ipotesi di un calo del costo del denaro al 2% entro la metà del 2025. La Bce ha tenuto …
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Terza riduzione dei tassi (al 3,25%) dopo quelle di giugno e settembre. I mercati attendono cali a ogni riunione almeno fino a giugno. La presidente Bce Christine Lagarde lascia ogni opzione aperta sulle prossime mosse. Ma riconosce la frenata oltre le attese di economia e inflazione nell’Eurozona
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"L’attività economica è risultata più debole del previsto nel corso degli ultimi mesi" ha spiegato la presidente della Bce, Christine Lagarde. In merito poi ad un rischio di recession nell'Eurozona ha precisato di vedere piuttosto "un soft landing"
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"L'attività economica dell'eurozona è stata più debole delle attese. La produzione industriale è stata volatile in estate e i sondaggi indicano una continua debolezza della manifattura". Soprattutto i servizi, che finora avevano sostenuto l'attività economica dell'area euro, "mostrano una crescita più lenta. Gli investimenti sono lenti e le esportazioni sono più deboli. I redditi sono saliti ma le famiglie hanno consumato bene, col tasso di risparmio che sale oltre il…
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Per la terza volta nel 2024 la Banca centrale europea riduce il costo del denaro di un altro quarto di punto. Scende il costo dei nuovi mutui e di quelli variabili già accesi. E le richieste aumentano
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Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di ridurre di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. Quelli sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno ridotti rispettivamente al 3,25, al 3,40 e al 3,65%. Si tratta della terza riduzione dei tassi nel 2024, dopo quelle decise a giugno e a settembre.
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Come previsto la Bce ha tagliato oggi i tassi di 25 punti base. La rata dei mutui variabili di conseguenza si alleggeriranno. Ma di quanto? Il risparmio è compreso tra i 13 e i 30 euro al mese. Per un mutuo a 20 anni di importo compreso tra i 100mila e i 200mila euro, il risparmio sulla rata mensile varia tra i 13 e i 27 euro, pari a una minore spesa annua tra -156 e -324 euro, analizza il Codacons
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Era nell’aria, adesso è ufficiale: la Bce ha deciso di tagliare nuovamente il costo del denaro, riducendo di altri 25 punti i tre tassi di riferimento. Si tratta del terzo taglio nel giro di soli quattro mesi, da giugno. La Bce taglia i tassi: i motivi della decisione Oggi, la Bce ha annunciato di aver ridotto di altri 25 punti base i tre tassi di riferimento. Pertanto, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle…
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Nuovo taglio dei tassi dalla Bce di 25 punti base oggi, giovedì 17 ottobre. L'intervento era previsto anche alla luce della conferma, arrivata da Eurostat sull'inflazione, scesa a settembre... Leggi tutta la notizia
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Prosegue la politica di allentamento della politica monetaria della BCE, dopo il taglio deciso nella riunione del 12 settembre 2024 Come nelle attese degli analisti l’istituto centrale ha deciso di tagliare i tassi di interesse di 25 punti base; in particolare, il tasso sui depositi (il tasso mediante il quale orienta la politica monetaria) è stato ridotto dal 3,5% al 3,25%. Le decisioni della BCE nella riunione del 17 ottobre 2024 Il Consiglio direttivo ha deciso di tagliare di 25 punti base i tre tassi di interesse di…
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Ci siamo, oggi si conoscerà la decisione della Bce sui tassi di interesse. I mercati danno per scontato un taglio da 25 punti base e attendono indicazioni dalla presidente Lagarde sulle prossime mosse dell’istituto. Nel frattempo, il dato finale sull’inflazione di settembre conferma la discesa sotto il target del 2%. Se vuoi aggiornamenti su Banche Centrali, Notizie Mondo inserisci la tua email nel box qui sotto: Iscriviti Compilando il presente form acconsento a ricevere le…
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Puntare sui titoli a due-cinque anni se si vuole rischiare poco. Mentre chi può alzare l’asticella deve guardare ai sette-dieci anni. Ecco, in sintesi, la strategia da mettere in campo in attesa della prossima evoluzione dei tassi. Il prossimo snodo è fissato per giovedì 17 ottobre a Lubiana, presso la Banca di Slovenia. Non tutte le riunioni della Banca centrale europea hanno luogo a Francoforte, nella sua sede naturale.
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