L’ex primo ministro del Regno Unito Tony Blair è stato escluso dalla lista dei candidati per il ‘consiglio di pace’ previsto dal piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il governo della Striscia di Gaza nella seconda fase del cessate il fuoco tra Israele e Hamas. L’esclusione, hanno rivelato fonti vicine alla questione al Financial Times, è avvenuta in seguito alle obiezioni di diversi stati arabi e musulmani
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Due notizie circolate nelle ultime ore raccontano bene quanto il coinvolgimento di Tony Blair nella gestione del dopoguerra a Gaza sia controverso. Il Financial Times ha scritto che l’ex primo ministro britannico non farà parte del cosiddetto Board of Peace, il consiglio dei 10 che funzionerà come una sorta di governo internazionale di Gaza e sarà presieduto da Donald Trump, nonostante lo stesso …
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Già a ottobre, Trump aveva compiuto un passo indietro rispetto alla possibile candidatura dell'ex leader laburista, specialmente dopo le rimostranze manifestate dai leader della regione: "Ho sempre apprezzato Tony, ma voglio scoprire se è una scelta accettabile per tutti" Tony Blair rappresentava un ostacolo insormontabile nel tentativo degli Stati Uniti di riallacciare i rapporti con i giganti arabi e portare avanti l’espansione degli Accordi di Abramo.
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