Alawiti derubati e perseguitati, cristiani picchiati e insultati, donne obbligate a portare il velo e a uscire solo se accompagnate da uomini come in Afghanistan. Ecco la nuova Siria del “moderato” Al-Jolani «Spero che si sia trattato di un caso isolato e non un segnale di ciò che succederà». Eliana Saad è un’attrice di 32 anni molto conosciuta in Siria. Musulmana sunnita, è tutto fuorché una sostenitrice del regime di Bashar al-Assad ma ciò che le è accaduto martedì a Damasco l’ha spaventata.
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“In Siria ci saranno elezioni”. Quando e soprattutto come sono i due giganteschi punti di domanda che orbitano attorno alla promessa di Abu Mohammed al-Jolani, l’uomo più corteggiato del Medio Oriente. Organizzare un voto popolare nelle condizioni in cui è la Siria oggi è impossibile, ma metterle in agenda è letto dalla comunità internazionale …
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Stabilità, sicurezza, scioglimento delle milizie, contatti con l’Occidente, riforma della Costituzione e future elezioni. Il leader dei ribelli siriani, Mohammad al-Jolani, che ora preferisce farsi chiamare col suo vero nome, Ahmad Sharaa, detta la linea della sua nuova Siria. Un percorso che sembra avere due obiettivi: da una parte far dimenticare il regime di Bashar al-Assad, dall’altra istituzionalizzare i ribelli, diminuire il ruolo di Hayat…
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JABLEH — In Siria ci saranno le elezioni. Se al Jolani fa sul serio, questa è la prima di due notizie arrivate ieri che possono cambiare il corso degli eventi a Damasco. Il leader islamista ha promesso che il governo transitorio lavorerà per dare la parola ai cittadini, dopo una fase di riorganizzazione istituzionale che prevede anche emendamenti alla Costituzione. La seconda notizia è che gli a…
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Il capo della nuova leadership siriana, Ahmad Sharaa (noto come Abu Muhammad al - Jolani), ha affermato che il prossimo governo prevederà lo svolgimento di elezioni. In un'intervista ad Al... Leggi tutta la notizia
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Le dichiarazioni del leader di Hayat Tahrir al-Sham, il gruppo che ha deposto il regime di Bashar Assad Ahmed al-Sharaa (noto anche come al-Jolani), leader di Hayat Tahrir al-Sham, il gruppo che ha deposto il regime di Bashar Assad, come riporta Ynet, ha parlato per la prima volta di Israele, affermando che “la Siria ha bisogno di leggi e istituzioni statali. Abbiamo un piano per affrontare tutte le crisi e stiamo raccogliendo informazioni.
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Per farsi vedere meno battagliero e più vicino al “suo” popolo, Abu Mohammed al Jolani ha dismesso il nome di battaglia per tornare a quello di famiglia Aḥmad Ḥusayn al-Shar’à. Anche se nato in Arabia Saudita i suoi sono tra quei siriani che lasciarono il Golan nel 1967 dopo la Guerra dei sei giorni vinta da Israele. La de-geolocalizzazione dell’onomastica serve, almeno dal punto di vista della proiezione di “discontinuità”, a farsi vedere siriano a tutto tondo e non solo di una regione.
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Secondo immagini satellitari Mosca sta caricando e preparando gli aerei per lasciare le sue basi La Russia sembra che stia caricando e preparando gli aerei per ritirare le sue truppe dalle basi militari in Siria. E' quanto scrive la Cnn, citando le immagini satellitari raccolte oggi da Maxar che mostrano alla base aerea russa di Khmeimim, a Latakia sulla costa nordoccidentale siriana, due AN-124, aerei cargo militari, dispiegati sulla pista entrambi pronti per essere caricati.
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Il 2024 verrà sicuramente ricordato nei libri di storia per lo sconvolgimento che, oltre a colpire numerose aree del mondo, ha portato il crollo di una delle dittature più violente e repressive di tutto il Medio Oriente, la Siria di Hafez e Bashar al-Assad, basata sul controllo violento dei dissidenti adoperato dal partito Ba'ath socialista arabo e supportato dalla Russia. Una stagione di violenze e privazioni per la popolazione civile che hanno duramente segnato una delle regioni…
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La Cnn sostiene che la Russia stia facendo i preparativi per ritirare le truppe dalla Siria. Secondo le immagini satellitari raccolte da Maxar venerdì mattina, la Russia sembra stia caricando e preparando gli aerei in partenza dalle sue basi militari in Siria. Intanto, sul fronte palestinese, Israele sta per lanciare un nuovo raid a Gaza.
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Il primo ministro del “governo di salvezza nazionale”, Muhammad al- Bashir, ha assicurato che la Siria volterà presto pagina. Tra gli obiettivi dichiarati dall’esecutivo, che ha iniziato a muoversi tra le macerie lasciate da 54 anni di tirannia degli Assad, vi sono la stabilità e l’eliminazione delle ingiustizie. Solo un proclama? «L’autorità dello Stato – ha detto al- Bashir in una intervista al Corriere della Sera – deve essere ristabilita per permettere alla gente di tornare al lavoro e alla vita normale».
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DAMASCO — Avere 20 anni a Damasco, nei giorni della rivoluzione guidata dagli islamisti. Hana dice che è come stare «dentro una centrifuga di emozioni». Ci sono dei momenti «in cui mi sembra di essere appena nata, insieme alla libertà. Niente mi farà mai ripiangere Assad. Il minuto dopo ho paura, una paura fottuta». Due giorni fa un gruppo di combattenti di Hts le ha gridato «copriti i capelli!» …
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DAMASCO – Jolani si è messo la giacca, e non è un modo di dire. Dismessa la mimetica, il leader dei ribelli islamisti ieri si è presentato all’incontro con il ministro degli Esteri e il capo dell’intelligence turche a Damasco in abiti civili, un completo blu con camicia bianca. È un altro passo verso la “normalizzazione” dell’ex qaedista che ha espugnato la capitale siriana con le armi ma senza s…
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Aspettate a giudicare le quattro donne che parlano in questo articolo. Ascoltatele. Uscite dal nostro orizzonte. Femminismo e Islam, patriarcato e cortesia hanno significati diversi qui. Un esempio. Su Corriere.it è stato pubblicato un video che mostrava la lunghissima coda a una panetteria. Sotto la dittatura di Assad era consentito fare compere solo nelle quattro vie sotto casa. Invece ora non ci sono regole e la gente è accorsa.
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(Adnkronos) – Il nuovo governo siriano “sospenderà la Costituzione e il Parlamento” durante il periodo di transizione di tre mesi. Lo ha dichiarato all’Afp Obaida Arnaout, portavoce per gli affari politici della nuova autorità siriana, aggiungendo che “verrà formato un comitato legale e per i diritti umani per esaminare la Costituzione e quindi apportare modifiche”. Da parte sua l’Amministrazione autonoma della Siria del nordest, a maggioranza curda, ha annunciato che adotterà la bandiera…
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