L'informazione de Il Giornale di Vicenza è dove sei tu. Quotidiano digitale e sito web: scopri l'offerta Tutto. Perché sono state uccise in Burundi suor Olga, suor Lucia e suor Benedetta? È la domanda che per 12 anni ha tormentato i familiari, gli amici e l’Ordine saveriano di cui facevano parte le tre missionarie trucidate in Burundi. Ed è la domanda a cui ha dato risposta la procura di Parma che, l’altra mattina, ha fatto arrestare a Parma un uomo di 50 anni burundese, Guillaume Harushimana, da…
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Lo stretto legame che unisce le Missionarie di Maria (Saveriane) e il Burundi non si è spezzato neppure dopo il brutale massacro di Olga Raschietti, Lucia Pulici, Bernardetta Boggian. Un addio doloroso Se...
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Ora che Guillaume Harushimana è in carcere in Italia, riparte in Burundi la mobilitazione per la liberazione di Christian Butoyi. Quest'ultimo è recluso da quasi 12 anni con l'accusa, mai accertata in giudizio, di essere l'assassino delle suore venete Bernardetta Boggian e Olga Raschietti e della consorella lombarda Lucia Pulici, trucidate fra il 7 e…
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La Procura di Parma lascia aperte tre possibili motivazioni: il fatto che le tre saveriane fossero a conoscenza di fatti illeciti e pronte a svelarli, i fondi destinati al centro giovanile della congregazione e il movente esoterico-sacrificale. Il ruolo del Generale Nshimirimana Un arresto che ha fatto scalpore: ieri a Parma la Procura della Repubblica ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere per un…
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Parma – “Non ha voluto rispondere alle domande del giudice”, è tuttavia “ha detto di essere innocente”. Lo riferisce Andrea Molè, difensore di Guillaume Harushimana, il il 51enne arrestato giovedì dai carabinieri a Parma, con l’accusa di aver prestato supporto logistico e organizzativo agli esecutori del massacro delle tre missionarie italiane avvenuto in Burundi nel 2014. L’interrogatorio di ga…
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L'arresto a Parma di un 50enne accusato di aver preso parte al massacro di tre suore missionarie in Burundi nel 2014. L'uomo oggi (27 febbraio) è comparso davanti al giudice per l'interrogatorio di garanzia. Il servizio di Luca Ponzi
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«Si è avvalso della facoltà di non rispondere dichiarandosi innocente», così spiega Andrea Molè, legale difensore di Guillaume Harushimana, il 51enne arrestato ieri dai carabinieri a Parma, con l’accusa di aver prestato supporto logistico e organizzativo agli esecutori del massacro delle tre missionarie italiane avvenuto in Burundi nel 2014. Nel pomeriggio, nel carcere di via Burla, l’interrogatorio davanti alla gip Sara Micucci.
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"Si è avvalso della facoltà di non rispondere dichiarandosi innocente", così spiega Andrea Molè, legale difensore di Guillaume Harushimana, il 51enne arrestato ieri dai carabinieri a Parma, con l'accusa di aver prestato supporto logistico e organizzativo agli esecutori del massacro delle tre missionarie italiane avvenuto in Burundi nel 2014. Nel pomeriggio, nel carcere della città emiliana, l'interrogatorio davanti alla gip Sara Micucci.
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Un vero e proprio cold case internazionale, questo, che si è riaperto con una svolta inaspettata grazie alla coraggiosa inchiesta realizzata dalla giornalista freelance Giusy Baioni, autrice del libro Nel cuore dei misteri. Inchiesta sull'uccisione di tre missionarie nel Burundi delle impunità. Pubblicato nel 2022 e frutto di accurate ricerche iniziate immediatamente dopo l'assassinio delle tre missionarie saveriane e portate avanti in un contesto pericoloso, ha spinto la Procura di Parma…
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Ci sono voluti più dieci anni, un libro inchiesta di una coraggiosa giornalista brianzola e diversi articoli dei giornali locali per fare luce sul massacro delle tre missionarie saveriane che trovarono la morte in Burundi, fra il 7 e l'8 settembre del 2014. Olga Raschietti, 83enne di Vicenza, Lucia Pulici 75enne di Desio e Bernardetta Boggian, 79enne di Padova erano in Africa da una vita. Amate, rispettate da tutti, necessarie.
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Dall'inferno di sangue del Burundi al paradiso dorato di Parma. Pagava l'Emilia-Romagna di Elly Schlein e il Comune a guida Pd nonostante da anni Fratelli d'Italia denunciasse le opacità e gli sprechi sulla solidarietà. L'arresto del presunto scannatore di suore Guillaume Harushimana nel cuore della Regione rossa è l'ennesima prova della distorsione del sistema di accoglienza che la sinistra incoraggia e foraggia.
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Il ricordo in Veneto non si è mai spento. A più di dieci anni dal massacro delle tre missionarie saveriane uccise in Burundi, torna al centro delle cronache una vicenda che aveva profondamente colpito le comunità vicentine e padovane da cui provenivano due delle tre religiose. Nelle scorse ore i carabinieri di Parma hanno arrestato il cinquantenne Guillaume Harushimana, cittadino burundese residente da tempo nella città emiliana.
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Vennero brutalmente seviziate e assassinate nel settembre 2014 a Bujumbura, capitale del Burundi. Dopo più di 11 anni i carabinieri hanno arrestato a Parma un uomo, accusato di aver organizzato il triplice omicidio delle tre missionarie saveriane italiane. Al termine di una complessa indagine è finito in manette Guillaume Harushimana, 50 anni, da tempo viveva nel Parmense, operaio in un'azienda agricola.
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«Questa giornata ha dato senso al mio lavoro: non la dimenticherò mai». Giusy Baioni, giornalista freelance e collaboratrice del Fatto Quotidiano.it, non nasconde la propria felicità. Le indagini della procura sono infatti partite...
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«Sarebbe bello per tutta la comunità se in futuro suor Bernardetta Boggian venisse fatta Beata. Conosco bene la famiglia e lo meriterebbero». Le parole del sindaco Fabio Vigato esprimono il sentimento profondo che attraversa oggi Ospedaletto Euganeo, dopo le notizie sull’arresto legato al triplice omicidio delle missionarie saveriane in Burundi. Un pensiero che va oltre la dimensione istituzionale e si radica nella memoria collettiva di una comunità che non ha mai dimenticato la sua…
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Quando postava la foto del generale Adolphe Nshimirimana, defunto capo della polizia segreta del Burundi, lo omaggiava con grande enfasi: «L’eredità che lasceremo dietro di noi». Ma dietro di sé Guillaume Harushimana, operatore sociale burundese di origine e italiano di domicilio, teneva intanto un’ombra inquietante: aver collaborato con l’allora alto ufficiale al brutale…
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C’è la mano della polizia segreta del Burundi dietro il massacro delle suore saveriane assassinate a Bujumbura il 7 e 8 settembre 2014. A scoprirlo è stata la procura di Parma che, 12 anni dopo, ha fatto arrestare Guillaume Harushimana, 50enne burundese, fermato ieri a Medesano, alle porte del capoluogo. L’uomo è accusato di essere stato l’istigatore e il basista dell’uccisione di suor Ol…
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True Fabio Amendolara Suore italiane trucidate in Burundi. Dopo 12 anni arrestato «l’istigatore» La fotografia del luogo, a Bujumbura, in Burundi, in cui nel 2014 sono state uccise tre suore (Ansa). Nel riquadro Olga Raschietti, una delle tre suore assassinate Secondo la Procura di Parma, il triplice omicidio è maturato negli ambienti della polizia segreta locale. La «mente» sarebbe un cooperante africano di un’associazione che incassava fondi dall’Emilia-Romagna.
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Vennero brutalmente seviziate e assassinate nel settembre 2014 a Bujumbura, capitale del Burundi. Dopo più di 11 anni i carabinieri hanno arrestato a Parma un uomo accusato di aver organizzato il triplice omicidio delle tre missionarie saveriane italiane. Al termine di una complessa indagine è finito in manette Guillaume Harushimana, 50 anni, da tempo viveva …
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I momenti dell'arresto da parte dei carabinieri di Parma di Guillaume Harushimana, gravemente indiziato per aver preso parte al triplice omicidio delle tre missionarie brutalmente assassinate in Burundi tra il 7 e l'8 settembre 2014 a Bujumbura. LEGGI L'ARTICOLO
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“Chi è stato arrestato, potrebbe ora dire il vero motivo di questo triplice omicidio…”. Giusy Baioni, freelance di Monza (collaboratrice fra gli altri del FattoQuotidiano.it), è l'unica giornalista al mondo che fin da subito si è interessata al caso del triplice omicidio di Olga Raschietti, Lucia Pulici e Bernardetta Boggian, le suore uccise in Burundi nel 2014. Nel 2022 Baioni ha pubblicato un libro, "Nel cuore dei misteri", che ha spinto la Procura di…
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L'uomo è indiziato di aver organizzato e fornito supporto logistico agli autori del triplice omicidio A Parma i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Guillaume Harushimana, un uomo burundese di circa 50 anni residente da anni nella provincia emiliana, ritenuto gravemente indiziato di aver organizzato e fornito supporto logistico agli autori del triplice omicidio delle tre suore italiane uccise in Burundi nel settembre 2014
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Svolta nelle indagini sulla morte di suor Lucia Pulici, suor Olga Raschietti e suor Bernadetta Poggian, uccise nel 2014 nella loro casa religiosa in Burundi. Oggi (giovedì 26 febbario), a Medesano, in provincia di Parma, è stato arrestato il 50enne Guillarme Harushimana, originario del Burundi, gravemente indiziato per il triplice omicidio. Le tre consorelle facevano parte della…
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BOLOGNA – “Oltre 260.000 euro di fondi regionali hanno alimentato l’attività di un’associazione i cui progetti erano gestiti da un personaggio oggi in carcere perché gravemente indiziato di partecipazione a un triplice omicidio di inaudita ferocia“. Così Priamo Bocchi, consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Parma, interviene dopo l’arresto di Gauillame Harushimana, ex coordinatore dei progetti dell’associazione…
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