Roma, pioggia fitta. I sanpietrini davanti alla redazione di Mediafighter riflettono le luci come una pellicola consumata. Il professore arriva con passo svelto, l’impermeabile segnato da gocce minute, lo sguardo già altrove: in quei luoghi dove la geopolitica non è un gioco di mappe, ma il respiro o l’affanno di un popolo. Ci sediamo. Il registratore si accende. Fuori, la città rumoreggia piano; dentro, le parole cercano una forma che non sia propaganda né lamento, ma giudizio a un mese dal rapimento…
Leggi
Altre notizie:
Notoriamente Trump non è uomo di cultura e il suo comportamento è pure lontano da ogni atteggiamento ottimale in diplomazia. Tuttavia, pensare che agisca solo in base a improvvisazioni dettategli dall’istinto di uomo d’affari che punta solo a risultati immediati e si disinteressa delle conseguenze a medio e lungo termine sarebbe un errore interpretativo. Tutti vediamo che la sua politica internazionale parte dal presupposto che, almeno per ora, gli USA sono la più grande potenza economica e…
Leggi
