Deve essere arrestato, ma non si trova. La richiesta d'arresto per Errante Parrino , 78 anni tra gli indagati della maxi inchiesta 'Hydra' sull' alleanza tra mafie , era stata bocciata dal gip. Ora,... Leggi tutta la notizia
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Approfondimenti:
Deve andare in carcere, ma non si trova: ricercato Errante Parrino, parente di Matteo Messina Denaro
Errante Parrino, parente dell'ex boss latitante di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, è ricercato: il suo arresto è diventato esecutivo, ma i carabinieri non l'hanno trovato nella sua abitazione di Abbiategrasso (Milano).
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Abbiategrasso (Milano), 25 gennaio 2025 – Paolo Aurelio Errante Parrino, ritenuto il "punto di riferimento del Mandamento di Castelvetrano nel Nord Italia", riconducibile al boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, tra gli oltre 150 indagati dell'inchiesta 'Hydra' della Direzione distrettuale antimafia di Milano (Dda), non si trova. Il timore è che possa addirittura essere fuggito…
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C’è un cugino di Matteo Messina Denaro che dovrebbe andare in carcere, ma risulta irreperibile. La richiesta d’arresto per il 77enne Paolo Aurelio Errante Parrino era stata bocciata dal giudice per le indagini preliminari. Poi il Riesame ha accolto il ricorso della Direzione distrettuale antimafia di Milano e la Cassazione ha confermato quella decisone e disposto la custodia cautelare in carcere che oggi doveva essere eseguita.
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Paolo Errante Parrino deve andare in carcere per associazione mafiosa, ma lui non si trova e risulterebbe irreperibile. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa. Esecutivo l'arresto di Parrino Questa la decisione presa ieri, venerdì 24 gennaio 2025, dalla Corte di Cassazione nell’ambito dell’inchiesta Hydra, in base alla quale, Parrino 77 anni residente da 40 ad Abbiategrasso, sarebbe stato il referente degli uomini di Matteo Messina Denaro in Lombardia…
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Paolo Aurelio Errante Parrino, ritenuto il "punto di riferimento del Mandamento di Castelvetrano nel Nord Italia", riconducibile al boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, tra gli oltre 150 indagati dell'inchiesta 'Hydra' della Dda di Milano, non si trova. L'ordine di carcerazione, arrivato dopo il rigetto della Cassazione al suo ricorso, non è stato eseguito (al momento) dai carabinieri che stamane, sabato 25 gennaio, hanno suonato alla sua porta ad Abbiategrasso, comune alle porte di…
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La richiesta di arresto, più di un anno fa, era stata bocciata insieme a molte altre dal giudice per le indagini preliminari; mesi dopo il Riesame aveva accolto il ricorso della direzione distrettuale antimafia di Milano. Ora la Cassazione ha confermato la decisone e ha disposto la custodia cautelare in carcere per Paolo Aurelio Errante Parrino, cugino e referente lombardo dell'ex capo di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro
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Non si trova "Zio Paolo". Né a casa né tantomeno al bar Las Vegas di Abbiategrasso, chiuso lo scorso marzo con un'interdittiva antimafia del prefetto Claudio Sgaraglia , poi ... Leggi tutta la notizia
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L'arresto è esecutivo, ma Paolo Aurelio Errante Parrino, parente (acquisito) del boss di Cosa nostra Matteo Messina Denaro, ancora non si trova. L'ordine di carcerazione è arrivato dopo il rigetto del suo ricorso da parte della Cassazione nell'ambito dell'inchiesta Hydra della Dda e dei carabinieri di Milano che ha confermato quindi la sentenza del Tribunale del Riesame, che ha disposto per lui e per altri indagati per…
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La Suprema Corte ha rigettato l'ultimo ricorso dei legali del titolare del bar di Abbiategrasso. I carabinieri però non lo trovano. Secondo le accuse della Procura è ai vertici del nuovo sistema mafioso nella regione composto da esponenti di Cosa Nostra, 'Ndrangheta e Camorra romana
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/01/2025 14:40:00 Giovanni Abilone, 44 anni, originario di Castelvetrano e considerato vicino agli uomini di Matteo Messina Denaro, è stato arrestato a Milano con l’accusa di spaccio, detenzione e porto illegale di armi. L’operazione, partita da un controllo di routine in piazza San Babila, ha portato a scoperte ben più gravi, collegando l’uomo a un arsenale nascosto in provincia di Varese. La vicenda ha avuto inizio quando gli agenti della Mobile hanno fermato l’Audi Q5 di Abilone…
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È finito in manette, arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile di Milano, Giovanni Abilone, di 44 anni, tra gli indagati per associazione di stampo mafioso nella maxi inchiesta “Hydra” della Dda di Milano e dei Carabinieri del Nucleo investigativo. Adesso, l’accusa è di spaccio di droga, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, armi da guerra e armi clandestine con relativo munizionamento.
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La Polizia di Stato di Milano ha arrestato un cittadino italiano, 44enne per spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, armi da guerra e armi clandestine con relativo munizionamento. Si tratta di Giovanni Abilone che, insieme al fratello Rosario, era già stato coinvolto nella maxi inchiesta Hydra della Dda di Milano per una serie di reati finanziari e per i legami con la cosca di Matteo Messina Denaro
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Avrebbe tenuto nascosto in casa, a Taino in provincia di Varese, un arsenale di armi, tra cui almeno quattro pistole, di cui una mitragliatrice, una carabina, due fucili, due silenziatori e 1.330 cartucce di diverso calibro. Per questo è stato arrestato ieri sera dalla Polizia Giovanni Abilone, 44 anni. Stando alla maxi inchiesta "Hydra" della Dda milanese e dei carabinieri del Nucleo…
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Era in piazza San Babila con un revolver. La Polizia di Milano ha arrestato un 44enne italiano per spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, armi da guerra e armi clandestine. Nel pomeriggio di mercoledì 22 gennaio gli agenti della Sesta sezione della squadra mobile, nel corso di un servizio contro lo spaccio di droga, hanno notato in via Archimede l'uomo che, a bordo…
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