Il mondo affronta l'ennesima crisi e i tassi sono osservati speciali. La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, per il momento aspetta: lo shock energetico globale è rilevante ma giudicato non ancora sufficiente per modificare la politica monetaria. Lagarde ha deciso di continuare ad osservare ancora l'evoluzione dei prezzi e la durata della crisi. Solo dopo la Bce deciderà per la modifica dei tassi, con effetti a cascata su tutta l'economia.
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Lunedì 20 aprile 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// “Ma servono più informazioni, pronti ad agire” Link alla notizia
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La Banca centrale europea sta ancora soppesando quale sia lo scenario in cui l'eurozona si troverà a navigare a seguito dello shock dovuto alla guerra in Iran. I danni in termini di forniture di energia sono "giganteschi", ha detto. "La perdita netta di petrolio è stimata a circa 13 milioni di barili al giorno, circa il 13% del consumo globale". Tuttavia "finora non abbiamo visto segni di rialzi dei prezzi dell'energia tali da spingerci nello scenario avverso", il…
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«Ogni uno di questi shock ha strappato via qualcosa che l'Europa aveva dato per scontato: un approvvigionamento sicuro di energia a basso costo, un rapporto commerciale prevedibile con gli Stati Uniti, le basi della nostra sicurezza militare post-bellica», ha detto Lagarde. «Se il conflitto si risolve rapidamente, lo shock diretto sui prezzi dell'energia potrebbe rivelarsi meno grave del previsto, e l'impatto economico sarebbe contenuto.
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Bruxelles – La scelta di mantenere invariati i tassi di interesse è stata la scelta giusta, dettata non da ragioni politiche, ma dalla capacità dei membri del board di mantenere i nervi saldi, e la Banca centrale europea vuole che si sappia. “Date le circostanze in rapida evoluzione, è stato dovere del Consiglio direttivo mantenere la calma, la concentrazione, la responsabilità verso i cittadini europei e pienamente impegnati a rispettare il suo mandato”, recita il resoconto di seduta relativo…
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RAINEWS * ECONOMIA E FINANZA: «LAGARDE RESTA A CAPO DELLA BCE: “POSSIBILE AUMENTO COSTO DEL DENARO”»
Mercoledì 15 aprile 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Inflazione record e crisi energetica, questi i grandi temi che spostano la macroeconomia e a cui deve far fronte la presidente della Banca Centrale Europea Link alla notizia
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La BCE continuerà a essere guidata da Christine Lagarde. Lo conferma lei stessa a margine dei lavori del FMI a Washington, sostenendo anche che si stanno valutando tutte le opzioni per affrontare la crisi energetica ed il momento di grande incertezza macroeconomica.
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Il rincaro dell'energia ha spinto l'economia dell'Eurozona verso lo scenario "avverso" nelle proiezioni BCE, allontanandola da quello "base". Il petrolio si aggirava intorno a 95 dollari al barile e il gas a 43 euro al megawattora, valori superiori alle ipotesi di base di Francoforte (81$ e 46€), ma ancora lontani dallo scenario "severo" (145$ e 106€). Come riporta MF, la BCE si dichiara in una posizione neutrale: non c'è una predisposizione definita né ad alzare né a mantenere i tassi invariati.
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La crisi energetica imbullona Christine Lagarde alla presidenza della Banca centrale europea. «Quando ci sono nubi all'orizzonte», ha detto ieri la banchiera centrale in un'intervista a Bloomberg ai margini dei lavori del Fondo Monetario Internazionale, «il capitano non lascia la sua nave. Questo capitano non lascia la sua nave perché vede nubi». Il mandato di Lagarde è in scadenza alla fine di ottobre del 2027, ma ormai da tempo circola voce di un suo addio anticipato su invito del presidente francese Emmanuel Macron - anche lui ormai in…
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