Più controlli e più mirati. Per far emergere casi di abusivismo e di evasione fiscale. La Guardia di finanza avvia l’attuazione del nuovo piano operativo per il 2026 per verificare irregolarità nelle locazioni turistiche brevi, quelle sotto i 30 giorni. Un’attività che riguarderà anche la Valle d’Aosta. Secondo i dati dello scorso gennaio, sono quasi 8mila gli alloggi a uso turistico nella nostra regione, per un totale di oltre 32mila posti letto.
Leggi
Altre notizie:
Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] «C’è tutto un mondo intorno» cantavano i Matia Bazar. Intorno agli annunci sugli affitti brevi c’è un mondo in cui il nero dell’evasione o dell’abusivismo finisce a volte per colorarsi addirittura dei connotati della truffa. Dalle operazioni per il Giubileo a Roma a quelle dei comandi provinciali nelle altre…
Leggi
Si presentano le riposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming e Corso specialistico “Dalle Locazioni brevi alla Partita IVA”. Il Corso affronta il profondo cambiamento che sta interessando il settore delle locazioni brevi, alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e del progressivo irrigidimento della disciplina fiscale e amministrativa. Partendo dall’analisi delle nuove soglie di presunzione di imprenditorialità, l’incontro esamina il…
Leggi
Ci sono alcune categorie di lavoratori che non possono più gestire affitti brevi nel 2026, almeno non in forma imprenditoriale. Con l’abbassamento da 5 a 3 immobili della soglia minima per l’obbligo di aprire la partita IVA, la Legge di Bilancio rende impossibile per legge la gestione degli affitti brevi per determinati lavoratori: ecco quali. Guarda il video Finora si è parlato della Legge di Bilancio 2026 e del suo impatto sulla normativa degli affitti brevi solamente in termini di cosa cambia rispetto al…
Leggi
Affitti brevi 2026: quando l’attività diventa impresa Dal terzo immobile all’obbligo di partita IVA: cosa cambia davvero per proprietari dal 2026 con le nuove regole sugli affitti brevi. Dal 2026, la soglia per applicare la cedolare secca agli affitti brevi si abbassa: con la Legge di Bilancio 2026 l’attività diventa automaticamente attività d’impresa dal terzo immobile destinato alla locazione turistica.
Leggi
Scade il 16 marzo il termine per la trasmissione telematica della CU 2026 afferente alle ritenute operate per locazioni brevi: criteri di imputazione e guida alla compilazione dei dati I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e i gestori di portali telematici sono tenuti a trasmettere all’Agenzia delle Entrate la Certificazione Unica 2026 (di seguito CU 2026) afferente alle ritenute d’acconto operate nell’ambito delle locazioni brevi nel 2025.
Leggi
La destinazione di 3 appartamenti alle locazioni brevi non implica necessariamente che il proprietario svolga un’attività d’impresa. L’apertura della partita Iva è necessaria solo quando ricorrono i presupposti generali dell’art. 4, c. 1, D.P.R. 633/1972, secondo cui si configura attività d’impresa quando vi è esercizio abituale, anche non esclusivo, di attività commerciale o agricola, oppure quando l’attività è organizzata per la prestazione di servizi non rientranti nell’art.
Leggi
