Fiori freschi sulla tomba, ma anche una rosa affissa sul cancello della casa dell'orrore, insieme a una poesia ormai divenuta simbolo delle vittime di femminicidio. Mani anonime che hanno voluto dare un commosso saluto a Nicoleta Rotaru, un segno di vicinanza da parte di una comunità, quella aponense, che solo pochi giorni fa ha appreso sgomenta della sua terribile fine, dopo ben un anno. La lettera Ieri mattina un foglio bianco con pochi versi battuti al…
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Non colpevole ed estraneo ai fatti contestati. Anche ora che, dopo mesi di silenzio, la notizia dell'arresto con l'accusa di avere ucciso l'ex moglie e averne inscenato il suicidio è divenuta pubblica, Erik Zorzi ribadisce quanto aveva dichiarato in sede di interrogatorio di garanzia: «Io non ho ucciso mia moglie». A confermare la linea tenuta dal 42enne di Abano Terme, in carcere dal 22 marzo, è Silvia Masiero, l'avvocato che ne ha assunto la difesa alla fine della scorsa…
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Erik Zorzi è in carcere, è l’8 luglio scorso e il pm Maria D’Arpa lo sta sottoponendo all’interrogatorio. Il magistrato accende la registrazione audio delle fasi in cui il 42enne commette l’omicidio dell’ex moglie Nicoleta Rotaru. Lui nega anche di fronte a quell’evidenza, per quanto sonora: «Ricordo quanto accaduto», replica. «Per dormire avevo assunto un farmaco e forse mi ero addormentato. R…
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Era il 16 giugno del 2022 quando Nicoleta Rotaru chiama un'amica in preda al panico. L'ennesimo litigio con Erik, l'ennesima raffica di insulti. L'amica telefona ai carabinieri: «Andate in via Rocca Pendice ad Abano Terme, lui la sta picchiando». Poi le due donne si incontrano nel Padovano e Nicoleta racconta di essere esasperata: «Voglio fare un testamento in cui scrivo che se mi uccide le bambine non devono essere…
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L’ultimo intervento dei carabinieri a casa di Erik Zorzi e Nicoleta Rotaru era stato circa un mese prima che, nella notte tra l’1 e il 2 agosto 2023, l’ira e la follia di Zorzi montassero fino al punto di aspettare che la moglie dalla quale era separato si addormentasse (dopo quattro ore di offese irripetibili) per…
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Succede che la notizia dell’arresto di un presunto assassino venga tenuta nascosta per sei mesi. Succede in Italia. Per il Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli i “magistrati hanno il dovere di informare i cittadini”. “Per sei mesi la notizia dell’arresto di un presunto assassino è stata tenuta nascosta da magistrati e forze dell’ordine, come se l’uccisione di…
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Ciò che viene riportato in questo articolo è una sintesi di quello che l’opinione pubblica non ha potuto sapere per più di un anno. Si tratta di quattro fatti, concatenati tra loro, accaduti a Monteortone, una frazione di Abano Terme, nel Padovano, i cui contorni sono rimasti blindati in base a una interpretazione rigorosissima delle norme del segreto investigativo, contestata con una presa…
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