
il manifesto 07/07/2026
L’obiettivo Nato del 5% del Pil destinato alla difesa entro il 2035 appare lontano per quasi tutti i membri dell’Alleanza, ma non per la
Polonia invitata con un tono minaccioso due giorni fa dal
Cremlino «a riflettere sulla propria sicurezza» per il sostegno militare offerto a
Kiev.
Varsavia si presenta al vertice di
Ankara in un momento in cui i rapporti con Kiev non sono più idilliaci. Domenica scorsa il ministro della Difesa polacco,
Władysław Kosiniak-Kamysz, ha annunciato che la Polonia renderà pubblico l’intero registro delle…
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