Il Napoli si ferma di nuovo, stavolta a Udine, e lo fa sulla stessa falsariga della sconfitta in Champions contro il Benfica. Conte fa un solo cambio rispetto a Lisbona (Spinazzola per Olivera) e gli azzurri confermano lo stesso canovaccio mostrato in Champions: squadra scarica, stanca e incapace di resistere allo strapotere fisico dell’Udinese che esce alla distanza e soprattutto nella ripresa mette alle corde un Napoli incapace di reagire.
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