Proseguono le indagini alla ricerca di tracce di dna, di impronte da associare a una persona o di altri indizi all'interno della villetta di via Pascoli a Garlasco. Gli investigatori stanno cercando di capire se la dinamica che ha portato all'uccisione di Chiara Poggi, che aveva 26 anni nel 2007, possa essere stata differente rispetto alla verità giudiziaria emersa con la sentenza…
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Approfondimenti:
Per l'analisi delle tracce genetiche rinvenute sulle unghie di Chiara Poggi, punto fondamentale su cui si concentrano i pm di Pavia, e ultimo esame in programma nell'incidente probatorio in corso, i tempi si potrebbero allungare. Il Dna da analizzare non esiste più in quanto si è consumato durante l'accertamento irripetibile eseguito allora. Sarebbe utile avere anche i dati grezzi, ma negli atti non ci sarebbero.
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Il maxi incidente probatorio sul caso di Garlasco ha vissuto la terza calda giornata ieri (4 luglio). Finora «nessuna sorpresa» dalle analisi. Non sono venuti a galla elementi a carico di Andrea Sempio, nuovo indagato anche se per la seconda volta dal 2017. Le ultime notizie sul caso Garlasco, inchiesta a un punto fermo? «Fake news danneggiano indagini» Un dato significativo, però, è uscito fuori, a detta dei legali della famiglia Poggi, e ha riguardato sempre…
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La partita più importante resta ancora da giocare. Per la discussione sull’utilizzabilità del Dna sulle unghie di Chiara Poggi, che per la procura appartiene ad Andrea Sempio, si arriverà forse a dopo l’estate. I lavori dei periti, ieri al terzo round dell’incidente probatorio sul caso Garlasco, per ora si è concentrato sul resto: i fogli di acetato con le impronte, i tamponi sul corpo…
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Garlasco (Pavia), 5 luglio 2025 – Erano su Chiara Poggi la mattina del 13 agosto 2007, nella villetta al numero 8 di via Pascoli, a Garlasco. Più d’uno fu imbrattato dal suo sangue. Furono acquisiti nel corso dell’autopsia. La domanda di oggi è se quegli oggetti avrebbero potuto “parlare”. Ora non possono farlo, perché non sono nel novero dei reperti dell’incidente probatorio, a meno che qualcuno non chieda di includerli, allargandone il perimetro.
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Milano – Tracce trovate e altre ancora, se ci saranno, da ricercare nel delitto di Garlasco. Sul primo fronte, è già battaglia sul dna di Alberto Stasi accertato sulla cannuccia dell’Estathè recuperato dalla pattumiera di casa Poggi. Per il legale della famiglia della vittima è una prova importante: «Trarremo le nostre conclusioni e faremo anche delle verifiche su questo dato che dimostra ancora …
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Terzo round dell'incidente probatorio per il delitto di Garlasco nell'ambito della nuova inchiesta della procura di Pavia che vede indagato Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi, morta il 13 agosto del 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco. Oggi, venerdì 4 luglio, sono stati fatti i tamponi per estrarre eventuale materiale biologico dal frammento del tappetino insanguinato del bagno di casa Poggi e dal corpo della vittima.
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GARLASCO. Nessun colpo di scena, nessuna sorpresa. La terza tappa dell’incidente probatorio disposto nell’ambito dell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco, che si è consumata ieri in questura a Milano, ha dato per ora solo una conferma, tanto ovvia quanto inutile per le indagini, e cioè la presenza di sangue sulle tracce grattate dal pavimento dell’ingresso della villetta di via Pascoli dopo il …
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Un nuovo capitolo nell’incidente probatorio milanese sul delitto di Garlasco: al centro dello scontro legale il sospetto che Alberto Stasi abbia bevuto da una lattina di Estathè trovata vicino al corpo di Chiara Poggi. I difensori si dividono, mentre emergono analisi su tamponi, macchie di sangue e frammenti di Dna. Delitto di Garlasco, nuove analisi e tamponi Lo scontro tra i legali di Sempio e Stasi Dubbi sull’impronta e sul Dna nei rifiuti Delitto…
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Prosegue l'inchiesta che vede Andrea Sempio indagato per l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007: sono previste delle campionature, per le successive analisi genetiche, su tre tamponi della vittima, tra cui uno mai analizzato. Analisi, inoltre, saranno effettuate sul frammento di pelo o capello trovato nella spazzatura È ripreso l'incidente probatorio alla questura a Milano per il caso Garlasco che vede coinvolto Andrea Sempio, indagato per l'omicidio…
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Atina – Proseguono senza sosta le ricerche di Elvio Delicata, scomparso dal 2 luglio scorso. A quasi una settimana dalla sua sparizione, dell’uomo non si hanno ancora notizie certe, e tutte le segnalazioni e gli avvistamenti pervenuti finora si sono rivelati senza riscontro. Elvio Delicata, 59 anni, nato ad Atina l’11 agosto 1965 sembra essere scomparso nel nulla. Il suo mancato ritorno a casa e l’assenza di notizie continuano a destare…
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Barry Young, un ex dipendente di Te Whatu Ora, ente pubblico nazionale neozelandese nell'ambito della salute, ha dichiarato a più riprese, dal 2023, che il vaccino Covid sia più pericoloso di quanto i mass media e la società vogliano farlo passare. Il 56enne, ora sotto processo, ha infatti dichiarato: "In un giorno, sono state inoculate 99 persone. 36 di queste, dopo un…
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Un uomo cinese di 33 anni, Xu Zewei, è stato arrestato all’aeroporto di Malpensa lo scorso 3 luglio in esecuzione di un mandato internazionale emesso dalle autorità statunitensi. Secondo l’Fbi, il 33enne sarebbe coinvolto in una complessa attività di spionaggio informatico legata alla ricerca sul vaccino contro il Covid-19 condotta dall’Università del Texas nel pieno della pandemia, nel…
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Un bracciante agricolo di 40 anni di Oria ha deciso di citare in giudizio l’ASL di Brindisi, chiedendo un risarcimento di 100mila euro, sostenendo che un infarto subito due mesi dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino anti-Covid Comirnaty (Pfizer-BioNTech), somministrata il 9 luglio 2021, sia stato causato, o almeno con-causato, dal vaccino stesso. articlepreview…
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Di Rosamaria Fumarola Se qualcuno legittimamente si chiedesse la ragione per la quale a distanza di diciotto anni, un caso di omicidio per cui la Cassazione aveva indicato un colpevole “ogni altro ragionevole dubbio”, venga riaperto alle indagini e sia da mesi l’oggetto di speculazioni pubbliche e private la risposta, com’ era prevedibile, non è l’accertamento di una nuova verità processuale, benché la ragione espressamente dichiarata sia questa.
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