Aleksej Navalny potrebbe essere stato ucciso con il veleno più letale mai isolato in natura, una tossina sintetizzata dalle rane freccia. Questa l'accusa di uno studio congiunto di cinque laboratori di Gran Bretagna, Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi, basato sull'analisi di campioni prelevati dal corpo dell'oppositore russo. Questa molecola agisce sul sistema nervoso, provocando paralisi muscolare e arresto respiratorio, con effetto mortale.
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I cinque Paesi sono arrivati a questa conclusione grazie alle analisi di campioni prelevati dal corpo di Navalny. Sarebbe infatti trovata la presenza di epibatidina, una tossina proveniente da rane velenose sudamericane, che non è presente in natura in Russia. Mosca è stata quindi segnalata all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche. Ed è stata inoltre espressa preoccupazione per il fatto che “la Russia non abbia distrutto tutte le sue armi chimiche”.
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ROMA – Alexei Navalny due anni fa è stato assassinato, non è morto per cause naturali nella sua cella in Siberia. Cinque Paesi europei hanno le prove dell’avvelenamento del leader dell’opposizione russa sulla base delle analisi di laboratorio effettuate su campioni biologici prelevati dal suo corpo. Navalny, a quanto si apprende, è stato molto probabilmente ucciso da una rara tossina letale. In un comunicato congiunto, diffuso a margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di…
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Possibile svolta sul mistero della morte di Alexei Navalny. Ci sarebbero le prove che il presidente russo Vladimir Putin ordinò l’avvelenamento del leader dell’opposizione, morto 47enne due anni fa, mentre era detenuto in una colonia penale in Siberia. “Cinque Paesi europei hanno stabilito che la Russia ha avvelenato Alexei Navalny” ha scritto su X Ursula von der Leyen, definendo “l’atto vigliacco” e lo “Stato russo terrorista”.
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"Quando ci saranno i risultati dei test, quando ci saranno le formule per le sostanze, ci sarà un commento. Senza questo, tutti i discorsi e le dichiarazioni saranno solo un'insinuazione informativa volta a distogliere l'attenzione dai problemi urgenti dell'Occidente". Così, secondo la Tass, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha commentato la dichiarazione con cui cinque Paesi europei hanno accusato il governo russo di aver ucciso l'oppositore Alexey Navalny con…
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Una tossina rarissima, l’epibatidina – presente sulla pelle delle rane freccia sudamericane – sarebbe stata usata per uccidere Alexey Navalny. È l’accusa di Gran Bretagna, Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi, che attribuiscono al Cremlino «mezzi, movente e opportunità», sulla base dell’analisi di campioni del corpo dell’oppositore. Navalny è morto due anni fa in un carcere siberiano oltre il Circolo Polare Artico, dove scontava 19 anni per «estremismo», accuse da lui…
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Cinque Paesi europei hanno puntato il dito contro la Russia per la morte dell’oppositore Alexey Navalny, che sarebbe stato ucciso mentre era in prigione con una tossina letale presente nelle rane freccia velenose del Sudamerica. Lo avrebbe confermato un’analisi sui campioni prelevati dal corpo di Navalny. Per Regno Unito, Svezia, Francia, Germania e Paesi Bassi, Mosca aveva il movente, i mezzi e l’opportunità di somministrare questo…
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Cinque Paesi europei Regno Unito, Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi hanno concluso che l'oppositore russo Alexei Navalny è stato ucciso con una "rara tossina" estratta dalla rana freccia, esemplare velenosissimo del Sud America, e indicano lo Stato russo come principale responsabile della sua morte. Le conclusioni dell'indagine, presentate alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, si basano su analisi di laboratorio di campioni prelevati…
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L'epibatidina, neurotossina che secondo cinque Paesi europei ha ucciso Alexei Navalny in una colonia penale in Siberia, è sintetizzata dalla famiglia dei dendrobatidi, note come rane freccia, originarie del Sud America. Questi anfibi si distinguono per essere i vertebrati più velenosi conosciuti, più di qualsiasi specie di serpente. Il siero letale si trova sulla pelle e ricopre il corpo come una sottile pellicola di liquido, che conferisce un aspetto brillante ai colori già vivaci.
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ROMA "Quando ci saranno i risultati dei test, quando ci saranno le formule per le sostanze, ci sarà un commento. Senza questo, tutti i discorsi e le dichiarazioni saranno solo un'insinuazione informativa volta a distogliere l'attenzione dai problemi urgenti dell'Occidente". Così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha commentato la dichiarazione con cui cinque Paesi europei hanno accusato il governo russo di aver ucciso l'oppositore Alexey Navalny con una tossina…
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– Alexei Navalny sarebbe stato ucciso in prigione con una tossina mortale, lo sostengono il Regno Unito e altri alleati. Per eliminare il leader dell'opposizione russa sarebbe stata usata una tossina mortale presente in natura nelle rane freccia dell'Ecuador. Piccola, colorata e... velenosa Le Elidedobates Anthony sono una specie di rana freccia della famiglia Dendrobatidae, endemiche dell'Ecuador e del Perù
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"Due anni fa, Alexei Navalny è morto in una colonia penale russa. Abbiamo immediatamente espresso il nostro sospetto che fosse stato assassinato. Oggi, esattamente due anni dopo la sua morte, stiamo fornendo le prove, insieme ad altri cinque Paesi, che è stato avvelenato". Così il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot. "Attraverso analisi dettagliate condotte in laboratori specializzati", ha proseguito il ministro…
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Gran Bretagna,Francia,Germania,Svezia e i Paesi Bassi sono convinti che l'oppositore di Putin Navalny sia stato avvelenato dalla Russia con una tossina letale in un campo di prigionia 2 anni fa. Questa la conclusione sulle analisi dei campioni di Navalny, secondo la nota congiunta rilasciata a Londra. Confermata la presenza di epibatidina, una tossina presente nelle rane velenose dell'Equador. Mosca ha negato ogni responsabilità per la morte di Navalny.
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La rana freccia è uno degli animali più velonosi al mondo, in grado di causare paralisi e persino la morte se le sue tossine vengono ingerite o entrano a contatto con ferite aperte. Ecco cosa sappiamo su questo anfibio. Cosa sappiamo sulla rana freccia Le rane freccia sono piccoli anfibi diffusi nelle foreste pluviali dell'America Centrale e Meridionale, molto pericolose a causa del loro potente veleno.
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Alexei Navalny sarebbe stato ucciso col veleno della rana freccia dell'Ecuador. Questo l'attacco di 5 Paesi europei, Francia, Germania, Regno Unito, Svezia e Olanda, che tornano sulla morte dell'ex oppositore di Putin. L'Occidente punta ancora il dito contro lo zar, e sostiene che sia stata la Russia ad ucciderlo. Così il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot: "Due anni fa, Alexei…
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