BARI-BRUXELLES. Il G7 organizzato dalla presidenza italiana si apre subito con un duro scontro. Non sulle numerose spinose questioni geopolitiche che sono al centro dell’agenda – dagli asset russi congelati alla Cina –, ma sul tema dei diritti. E in particolare su quello all’aborto, che in queste ore è finito al centro di un’accesa contesa tra le delegazioni dei Sette Grandi e in particolare tra …
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BRUXELLES-BARI. «Non possiamo, quella è la nostra linea rossa». La ricostruzione delle trattative sul documento finale rivela una tensione che non si stempera nemmeno quando i presenti decidono di congelare l’argomento «aborto» e di andare avanti con gli altri punti dell’agenda del G7. È la mezzanotte tra martedì e mercoledì, la pre-vigilia del vertice su cui ha puntato tutto Giorgia Meloni, nell…
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Che quello che inizia oggi a Borgo Egnazia, in Puglia, possa essere il G7 di Giorgia Meloni, anzi della “regina Giorgia” come scrive il Corriere della Sera, lo si capisce dalla polemica della vigilia, la scomparsa dal testo provvisorio dell’impegno “all’aborto legale e sicuro”. Lo fanno sapere alla stampa imprecisate “fonti europee” aizzando le polemiche. …
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L’aborto agita la vigilia del G7 di Borgo Egnazia. A creare il caso è la notizia, riportata da Marco Bresolin su La Stampa, secondo cui l’Italia avrebbe fatto togliere dalla bozza della dichiarazione finale ogni riferimento al diritto all’aborto. Ma che c’entra l’aborto in un G7 in cui si parlerà di Ucraina e di dazi, di sanzioni alla Cina e congelamento dei beni russi? C’entra, perché l’anno scorso, a Hiroshima, nella dichiarazione finale, il G7 affermava il “pieno impegno per…
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Il G7 non è ancora iniziato e già fa discutere il mancato riferimento all’aborto nella bozza finale. Secondo fonti Ue, diffuse nella tarda serata, a volere lo stralcio sarebbe stato il governo italiano: “Ha provocato tensioni internazionali facendo cancellare un riferimento fondamentale all’aborto. Il passaggio eliminato affermava ‘l’importanza di preservare e garantire un accesso effettivo all’aborto sicuro e legale'”.
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A Borgo Egnazia, in Puglia, inizierà giovedì 13 giugno 2024 il G7 della presidenza italiana di Giorgia Meloni. Molti gli aspetti su cui i potenti del mondo dovranno discutere nel corso dell'evento, dalle guerre in Medio Oriente e in Ucraina fino al diritto all’aborto. Proprio su quest’ultimo tema si è aperto un giallo, con fonti europee qualificate che nelle scorse ore riferivano della cancellazione dell'argomento dall'ultima bozza delle conclusioni del G7.
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È scoppiato un terremoto politico sulla bozza finale delle conclusioni del G7 che si aprirà domani a Borgo Egnazia, in provincia di Brindisi. Secondo indiscrezioni europee, il governo italiano avrebbe rimosso il riferimento all’importanza di garantire «un accesso effettivo e sicuro all’aborto». Questo passaggio, inserito durante il G7 di Hiroshima, era stato oggetto di richieste di rafforzamento da parte di Francia e Canada in vista del summit…
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Il vertice prenderà il via giovedì 13 giugno a Borgo Egnazia (Brindisi) È giallo sulla presunta eliminazione di un punto relativo al diritto all’aborto dalla bozza delle conclusioni del vertice G7 che prenderà il via giovedì 13 giugno a Borgo Egnazia (Brindisi) in Puglia, riportata da alcuni organi di stampa. Fonti della presidenza italiana del G7, però, smentiscono le indiscrezioni: “Nessuno Stato ha chiesto di eliminare il riferimento alle questioni relative…
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Aborto sì, aborto no? Il summit del G7 si avrà inizio soltanto domani a Borgo Egnazia, nel Brindisino, ma c'è un tema che sta diventando un vero e proprio "giallo": l'interruzione di gravidanza. Infatti, secondo alcune fonti europee citate dall'Ansa, dalla bozza delle conclusioni sarebbe stato tolto il punto in cui i grandi della Terra sottolineavano l'importanza a garantire "un accesso effettivo e sicuro all'aborto".
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