Un femminicidio la cui «crudeltà» ha scioccato gli stessi inquirenti, che sono convinti che ci sia stato almeno «un minimo di pianificazione» e non sia stato «frutto di un'azione d'impeto». E a colpire Procura e investigatori sono state anche l'indifferenza e le «bugie» inanellate nei verbali da quell'uomo che, per le accuse, avrebbe costruito una terribile trappola di fuoco da cui la sua compagna ha cercato disperatamente di uscire viva, senza riuscirci.
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Approfondimenti:
Proseguono le indagini sulla morte di Sueli Leal Barbosa, la 48enne che nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi si è lanciata dalla finestra del palazzo in cui viveva, al quarto piano, nel tentativo disperato di fuggire alle fiamme appiccate nel suo appartamento. Un rogo di ampie proporzioni, che i Vigili del Fuoco hanno faticato a spegnere. Alcune circostanze anomale avevano da subito spinto di inquirenti verso il compagno della donna, anche lui di origine…
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L’ipotesi degli investigatori è che l’uomo, 45enne, imbianchino, connazionale della vittima, abbia appiccato il fuoco nell’abitazione, dove in quel momento si trovava solo Sueli Barbosa. Il figlio della donna, di dieci anni, nato da una relazione precedente, era dal padre. Alcuni testimoni riferiscono di una lite tra i due nella serata precedente alla tragedia. L’uomo è stato rintracciato dalla polizia in un bar non…
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Incendio Milano, fermato il marito. A Bergamo ennesimo femminicidio Omicidio volontario aggravato e incendio doloso: sono i reati contestati a Michael Pereira Senival, il compagno della donna morta dopo essersi lanciata nel vuoto per sfuggire alle fiamme divampate nel proprio appartamento. E dalla bergamasca arriva la notizia di un ennesimo femminicidio. Servizio di Lucia Ascione
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Rogo Milano, donna si lancia da quarto piano e muore: fermato compagno 6 giugno 2025 Milano, 6 giu. Al termine di un lungo interrogatorio in Questura a Milano, è stato fermato il compagno della donna di 48 anni, originaria del Brasile, che l'altra notte è morta dopo essersi lanciata dall'appartamento al quarto piano di viale Abruzzi, per tentare di salvarsi dalle fiamme che avrebbe appiccato l'uomo.
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– A incastrare Michael Sinval Pereira sono state le telecamere, che lo hanno immortalato mentre usciva di casa cinque minuti prima che scattasse l'allarme antincendio, quindi non si trovava già fuori da tempo, come dichiarato alla polizia in un primo momento. Dai primi rilievi dei vigili del fuoco emerge che siano stati utilizzati…
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"Io e Sueli abbiamo discusso, lei era arrabbiata con me perché voleva che la raggiungessi a letto anziché bere, io mi sono innervosito, ho fumato una sigaretta e un istante prima di uscire l'ho gettata sul tappeto che era davanti al divano". E' la versione, a cui gli inquirenti non credono, data da Michael Pereira, il 45enne in carcere per la morte della compagna di 48 anni Sueli Leal Barbosa, che si è lanciata dall'appartamento a Milano per sfuggire al rogo, appiccato, secondo l'accusa, dall'uomo…
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Al momento, l’unica aggravante contestata per l’omicidio è quella del rapporto di convivenza ma, come risulta dagli atti, gli inquirenti stanno valutando e facendo accertamenti per contestare eventualmente anche la premeditazione Un femminicidio probabilmente “pianificato” e “crudele” quello della 48enne, morta lanciandosi dalla finestra di casa per sfuggire al rogo dell’appartamento in cui viveva a Milano
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Non un incendio colposo, ma "un'azione caratterizzata da un minimo di pianificazione e non frutto di un'azione d'impeto". E' questa la convinzione della pm Maura Ripamonti che ieri sera ha fermato Sinval Michael Pereira, 45 anni brasiliano, per l'omicidio volontario della compagna e connazionale Sueli Leal Barbosa la quale si è buttata dalla finestra nel tentativo di fuggire alle fiamme appiccate nel suo appartamento al quarto…
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Un uomo che non mostra dispiacere, ma che aggiusta il suo racconto per renderlo aderente ai fatti. E' questo il quadro che emerge, nel provvedimento di fermo firmato dalla pm di Milano Maura Ripamonti, di Sinval Michael Pereira, 45 anni brasiliano, che deve rispondere dell'omicidio volontario della compagna e connazionale Sueli Leal Barbosa la quale, poco dopo la mezzanotte di giovedì 5 giugno, si è buttata dalla finestra nel tentativo di fuggire alle fiamme…
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Un uomo che non mostra dispiacere, ma che aggiusta il suo racconto per renderlo aderente ai fatti. E' questo il quadro che emerge, nel provvedimento di fermo firmato dalla pm di Milano Maura Ripamonti, di Sinval Michael Pereira, 45 anni brasiliano, che deve rispondere dell'omicidio volontario della compagna e connazionale Sueli Leal Barbosa la quale, poco dopo la mezzanotte di giovedì 5 giugno, si è buttata dalla finestra nel tentativo di fuggire alle fiamme…
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Non ha "manifestato alcuna forma di dolore o ancor meno resipiscenza" e ha aggiustato mano a mano "la sua versione" con "menzogne", dall'orario "di uscita" dall'abitazione, "all'assenza di liti" con la donna, fino "alla presenza di cause alternative" del rogo "quale il malfunzionamento della caldaia, che in realtà è risultata regolare". Lo scrive la pm di Milano Maura Ripamonti nel fermo a carico di Michael Pereira…
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– Non un incendio colposo, ma “un'azione caratterizzata da un minimo di pianificazione e non frutto di un'azione d'impeto”. È questa la motivazione che ha portato al fermo di Michael Sinval Pereira, 45enne brasiliano con l’accusa di aver ucciso la compagna di 48 anni Sueli Leal Barbosa, che si è lanciata dalla finestra nel tentativo di sfuggire alle fiamme divampate nel suo appartamento al…
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Non ha "manifestato alcuna forma di dolore o ancor meno resipiscenza" e ha aggiustato mano a mano "la sua versione" con "menzogne", dall'orario "di uscita" dall'abitazione, "all'assenza di liti" con la donna, fino "alla presenza di cause alternative" del rogo "quale il malfunzionamento della caldaia, che in realtà è risultata regolare". Lo scrive la pm di Milano Maura Ripamonti nel fermo a carico di…
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Non ha «manifestato alcuna forma di dolore o ancor meno resipiscenza» e ha modificato ripetutamente «la sua versione» con «menzogne», alterando dettagli fondamentali come l'orario «di uscita» dall’abitazione, «l’assenza di liti» con la compagna e persino ipotizzando «cause alternative» all’origine del rogo, come un presunto…
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Non ha «manifestato alcuna forma di dolore o ancor meno resipiscenza» e ha modificato ripetutamente «la sua versione» con «menzogne», alterando dettagli fondamentali come l'orario «di uscita» dall’abitazione, «l’assenza di liti» con la compagna e persino ipotizzando «cause alternative» all’origine del rogo, come un presunto «malfunzionamento…
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Non ha "manifestato alcuna forma di dolore o ancor meno resipiscenza" e ha aggiustato mano a mano "la sua versione" con "menzogne", dall'orario "di uscita" dall'abitazione, "all'assenza di liti" con la donna, fino "alla presenza di cause alternative" del rogo "quale il malfunzionamento della caldaia, che in realtà è risultata regolare". Sono le parole usate dal…
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Non ha "manifestato alcuna forma di dolore o ancor meno resipiscenza" e ha aggiustato mano a mano "la sua versione" con "menzogne", dall'orario "di uscita" dall'abitazione, "all'assenza di liti" con la donna, fino "alla presenza di cause alternative" del rogo "quale il malfunzionamento della caldaia, che in realtà è risultata regolare". Lo scrive la pm di Milano Maura…
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Davanti alla pm Maura Ripamonti, che lo interrogava, ha provato a spiegare le ragioni dell’incendio: “Non lo so, posso solo dire che la caldaia era difettosa, a volte forniva acqua troppo calda, altre volte troppo fredda, non escludo che l’incendio possa essere esploso a causa della caldaia”. E poi: “Sueli era solita accendere delle candele profumate, prima che uscissi ho visto che ne aveva acces…
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«Non la meritava, io glielo dicevo di continuo al telefono, lascia quest’uomo, lascialo, devi volerti bene». La mamma di Sueli, Geralda, 83 anni, parla dal Brasile, qualche parola in portoghese, altre in italiano, altre in inglese. Desidera più di ogni altra cosa poter almeno venire a salutare l’ultima volta sua figlia in Italia: «Non è facile raccogliere quello che serve per pagare il biglietto ma Dio ci aiuterà, la…
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Mentre Sueli decide di gettarsi dalla finestra del quarto piano pur di scampare alla trappola di fuoco in cui s’è trasformata in un attimo casa sua, imprigionata com’è da quella porta chiusa a chiave dall’esterno dal compagno, lui, Michael, si sta prendendo una birra al bancone del Caffé degli Artisti, a neanche cinquecento metri. E si ferma a sorseggiarla poco distante…
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