Renato Vallanzasca è stato trasferito in una Rsa agli arresti domiciliari perché diventato incompatibile con il regime carcerario per gravi problemi di salute. Lo ha disposto il tribunale di Sorveglianza di Milano, dopo l’istanza dei suoi difensori: i giudici hanno riconosciuto il decadimento cognitivo dell’ex boss della mala milanese condannato a 4 ergastoli e in prigione da oltre mezzo secolo. Nell’udienza di tre giorni fa, lo stesso pg di Milano Giuseppe De Benedetto si era associato al parere di avvocati…
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