Pogacar affonda Vingegaard e vede Nizza, Evenepoel (quasi) sicuro del podio: gli highlights TOUR DE FRANCE - Questa volta Vingegaard mette la squadra a tirare per colpire sul Plateau de Beille, ma il suo attacco ai -10 non è efficace. O meglio, fa staccare tutti tranne Pogacar che gli resta incollato. Poi è lo sloveno ad andarsene ai -5, guadagnando così altri 75'' sul rivale che finisce a oltre 3' nella generale.
Leggi
Un unico protagonista nel giro di due mesi. Che sia Giro d’Italia o Tour de France cambia poco: davanti c’è sempre Tadej Pogacar, che infligge distacchi abissali a tutti i rivali. E se alla Corsa Rosa sembrava che corresse con il freno a mano tirato, questo non si può dire alla Boucle: in ogni caso la classifica generale vede i rivali lontanissimi. Tutti parlavano di un Giro dal livello bassissimo, visto che mancavano rivali…
Leggi
Caldo, freddo, pioggia, vento. Non fa differenza. Al Tour comanda sempre lui: Tadej Pogacar. Nel giorno della presa della Bastiglia, nella tappa più calda di questa edizione, lo sloveno mette una bella ipoteca sulla corsa gialla. Conquistando nel giorno della festa Nazionale francese, il 14 luglio, la sua 14^ vittoria alla Boucle. Una prova di forza, di dominio assoluto da parte del vincitore dell’ultimo Giro d’Italia.
Leggi
Alla terza domenica di Tour de France il sole è allo zenit. Più che un re, un Ra; più che un Tadej, un te deum; più che una corsa ciclistica, una liturgia. Vince sempre lui, rende la vita impossibile ai suoi avversari e un po' anche a noi che ogni giorno dobbiamo rinnovare parole d'elogio e ammirazione, e questa ricerca ci porterà prima o poi all'essenzialità del telegramma. Pogacar vinto Plateau stop avversari schiantati.
Leggi
