Il dibattito intorno al condono edilizio si è riacceso in vista della legge di Bilancio 2026, con due principali distinti filoni normativi: da un lato la riapertura dei termini della sanatoria contenuta nella Legge 24 novembre 2003, n. 326; dall’altro, la proposta di una “nuova” sanatoria per abusi edilizi ultimati entro il 30 settembre 2025. Le fonti legislative ancora in fieri mostrano, sul piano tecnico-giuridico, l’importanza di tre elementi fondamentali: l’ambito oggettivo e temporale delle opere sanabili, i…
Leggi
Approfondimenti:
Sostieni laleggepertutti.it Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già…
Leggi
La sfida campana tra Roberto Fico ed Edmondo Cirielli continua. Nell’ultima settimana si è riaperto un dibattito che, sul piano elettorale, potrebbe portare nuovi consensi al centrodestra. Il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, in un post su Facebook, ha rilanciato la proposta di riaprire il condono edilizio varato da Berlusconi nel 2003, in un contesto in cui l’abusivismo edilizio mostra dati allarmanti.
Leggi
Condono a maglie larghe per le opere abusive realizzate fino al 30 settembre scorso. Balconi e tettoie, ma anche ristrutturazioni pesanti, purché non abbiano comportato incrementi di superficie/volumetria complessiva, potrebbero essere sanate secondo quando propone l’altro emendamento alla legge di Bilancio firmato dai senatori di FdI Gelmetti e Matera (>> del primo parliamo in questo articolo). Con un ulteriore emendamento…
Leggi
La riapertura dei termini della sanatoria del 2003 rappresenta “un atto di giustizia”. Lo dice in una intervista a La Stampa il viceministro Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Campania. L’esponente di Fratelli d’Italia ricorda che oltre 20 anni fa, con quel provvedimento “tutta Italia ha
Leggi
Nessun passo indietro sui condoni. Fratelli d’Italia, il partito della premier Giorgia Meloni, tira dritto in materia ha confermato i suoi quattro emendamenti alla Legge di Bilancio: pagamenti in contanti anche sopra i 5 mila euro, un fondo di previdenza complementare per i nuovi nati, un condono extra-large e l’appropriazione delle riserve auree di Bankitalia. Ma sulle proposte di sanatoria edilizia è già arrivato l’altolà di…
Leggi
Quattro emendamenti sul condono edilizio avanzati da Fratelli d’Italia sono entrati nel gruppo delle proposte prioritarie alla manovra 2026, segnando una svolta rilevante nel dibattito parlamentare. Due di questi interventi riguardano la sanatoria del 2003, con particolare riferimento alla Regione Campania e alle irregolarità edilizie che avevano trovato spazio in quella stagione legislativa. Un terzo emendamento introduce un condono “large” che allargherebbe la platea delle sanatorie a tutte…
Leggi
I condoni non possono mancare, ma neanche le nuove tasse. Così come la conferma della proposta sulle riserve auree. Gli emendamenti segnalati alla Manovra non riservano sorprese e il ruolo da protagonista lo svolge Fratelli d’Italia, che rilancia alcune delle proposte più controverse. Innanzitutto, i quattro emendamenti sui condoni edilizi, che rientrano tra i segnalati del partito di Giorgia Meloni
Leggi
Se il termine "condono" suona male alle orecchie della sinistra, la parola "sanatoria" è miele per i trafficanti di uomini. Più che un'ipotesi, una diretta conseguenza: le regolarizzazioni a posteriori per i migranti sono un boost per i flussi migratori irregolari. L'equazione conferma come, anche se si gioca su tavoli diversi, la replica del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi alle polemiche piovute dal centrosinistra per la proposta di Fdi di riaprire il condono edilizio del 2003 in Campania non fosse poi…
Leggi
L’operazione condono fa un altro passo avanti. I quattro emendamenti al disegno di legge di Bilancio dedicati alle sanatorie edilizie e firmati da Fratelli d’Italia sono entrati tutti nel fascicolo delle proposte segnalate. Oltre alla riapertura del condono 2003, con un’attenzione particolare alla Campania, prende così corpo un’operazione più larga, anticipata dal Sole 24 Ore , dedicata stavolta a tutto il paese, che si richiama addirittura al condono del 1985 e che potrebbe…
Leggi
Pochi giorni fa il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha ricordato che un sistema può sostanzialmente funzionare soltanto se tutti contribuiscono in maniera equa. È una considerazione che richiama la premessa fondamentale di uno Stato moderno, fondato su regole chiare e su un elementare senso di giustizia. Tuttavia, basta guardare la manovra per capire quanto sia marcato lo scarto tra dic…
Leggi
Le modifiche prioritarie. A 3 giorni dal voto Meloni e soci chiedono di riaprire le sanatorie dall’85 in poi e ne vogliono di nuove Ne era atteso uno e invece dalle parti di Fratelli d’Italia hanno deciso di fare le cose in grande: tra i 400 emendamenti segnalati alla Manovra, quelli che andranno al voto in commissione in Senato fra le migliaia presentati dai gruppi, il partito di Giorgia Meloni ha presentato ben sei proposte di condono o sanatoria …
Leggi
