Il governo ha invitato la maggioranza a ritirare gli emendamenti al decreto fiscale, all'esame della commissione Finanze del Senato, che chiedevano di incrementare la dote degli aiuti agli autotrasportatori alle prese con il caro gasolio. Il motivo è da ricercare nella richiesta di finanziamenti aggiuntivi, pari a 100 milioni di euro, in quanto mancano le risorse necessarie. Gli emendamenti, presentati da Fratelli d’Italia e Lega, puntavano a dare un sostegno…
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Altre informazioni:
La crisi del settore dell’autotrasporto ha raggiunto il punto di non ritorno. FAI Conftrasporto Trentino e le sigle riunite in UNATRAS hanno ufficializzato il fermo nazionale dei servizi e i mezzi pesanti si fermeranno dal 25 al 29 maggio. La decisione arriva dopo l’invio di una lettera unitaria d’urgenza indirizzata alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai Ministri Matteo Salvini (Infrastrutture) e Giancarlo Giorgetti (Economia).
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La forma è conciliante, la sostanza no. Il governo invita la maggioranza a ritirare gli emendamenti al decreto fiscale, all’esame della commissione Finanze del Senato, che chiedono di incrementare la dote degli aiuti agli autotrasportatori alle prese con il caro gasolio. La ragione? La richiesta - 100 milioni - non può essere accolta perché le risorse necessarie a coprire l’intervento non …
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Le associazioni dell’autotrasporto e della logistica presenti nel Comitato Centrale dell’Albo dell’autotrasporto hanno chiesto al Governo la convocazione urgente di un tavolo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per affrontare l’aumento dei carburanti e le ricadute sulle imprese del settore. La richiesta è contenuta in una lettera inviata da Roma il 7 maggio 2026 alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai vice presidenti Matteo Salvini e Antonio Tajani e al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti
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Il 25 maggio 2026, potrebbe scattare lo sciopero autotrasporto per il caro carburante: la protesta è contro il governo. Le principali sigle – riferisce Uomini e Trasporti – hanno infatti inviato una lettera aperta indirizzata alla presidenza del Consiglio e ai ministeri competenti per denunciare una situazione ormai insostenibile: la crescita incontrollata dei costi energetici e del diesel sta mettendo a rischio la sopravvivenza di migliaia di imprese che operano nel settore della logistica.
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Tutte – e per una volta tanto sottolineiamolo – ma proprio tutte le associazioni di categoria dell’autotrasporto presenti nel Comitato Centrale dell’Albo hanno scritto il 7 maggio 2026 una lettera congiunta alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri Salvini, Tajani e Giorgetti, chiedendo un tavolo urgente a Palazzo Chigi per affrontare l’emergenza caro-gasolio. La scadenza non detta ma sottesa è quella del 25 maggio: data a…
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L’ombra del blocco dei mezzi pesanti aleggia sulla Calabria . Il settore dell’ autotrasporto vive una fase di forti difficoltà a causa del caro gasolio, con il prezzo del carburante che ha superato stabilmente i 2 euro al litro . Le associazioni di categoria, tra cui Fedralog e Unatras , denunciano costi insostenibili che mettono a rischio la sopravvivenza delle imprese. In particolare Fedralog Calabria esprime forte preoccupazione per l’assenza, ad oggi, di…
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Sciopero previsto dal 25 al 29 maggio. Cna-Lapam: “Se non ci saranno misure del governo, le aziende interromperanno il servizio” REGGIO EMILIA – Il fermo dei servizi del settore autotrasporti dal 25 al 29 maggio “si farà”. Questa la decisione presa da Cna Fita Reggio Emilia e Lapam Confartigianato, “in assenza di risposte concrete del Governo” alle richieste delle associazioni di categoria. Ovvero: sospensione temporanea dei versamenti derivanti dagli obblighi contributivi-previdenziali; riduzione del…
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La Presidenza Unatras, riunita per definire l’organizzazione della protesta contro il caro gasolio, ha confermato l’avvio delle assemblee interregionali in vista del fermo dei servizi di autotrasporto previsto dalle ore 00:00 del 25 maggio alle ore 24:00 del 29 maggio 2026. Unatras conferma il fermo dell’autotrasporto La mobilitazione, precisa il coordinamento, sarà attuata se non arriveranno risposte concrete da parte del Governo sulle misure richieste dalla categoria.
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In un contesto di forte crisi e incertezza economica, l’autotrasporto sceglie la strada dell’unità: tutte le associazioni di categoria che fanno parte del Comitato Centrale dell’Albo - Anita, Assotir, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Confcooperative, Fai, Fedit, Fiap, Legacoop, Sna-Casartigianti e Trasportounito - hanno inviato una lettera alla premier Giorgia Meloni per chiedere la convocazione urgente di un tavolo a Palazzo Chigi e l’adozione di misure…
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Dopo incontro tenutosi mercoledì 6 maggio, nella giornata di ieri tutte le Associazioni nazionali di categoria dell’Albo Autotrasporto hanno deciso unitariamente di scrivere alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai Vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Riportiamo di seguito il testo della lettera unitaria inviata con la richiesta di un incontro urgente.
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Caro carburanti, l'allarme di Confindustria: "Vissuta una situazione analoga nel 2022, ma oggi il contesto geopolitico è ancora più complesso. A rischio tenuta autotrasporto" Confindustria del Trentino interviene sul costo dei carburanti: “Le ripercussioni sull'intero sistema economico e produttivo sono sempre più evidenti e…
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L'economia della provincia di Bergamo si trova ad affrontare una minaccia senza precedenti che mette a rischio la tenuta dell'intero comparto dell'autotrasporto locale. Secondo le proiezioni dell'Ufficio studi della CGIA di Mestre, entro la fine dell'anno un'impresa su cinque nel territorio bergamasco rischia la chiusura definitiva a causa di una crisi di liquidità ormai insostenibile. I dati storici confermano una tendenza all'erosione del settore: tra il 2015 e il 2025, Bergamo ha già visto…
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Dalla Calabria arriva un nuovo appello del comparto autotrasporto, che denuncia una situazione definita ormai al limite. A intervenire è Fedralog, che punta il dito contro l’assenza del settore dalle misure economiche contro il peggioramento delle condizioni operative per le imprese. «Negli ultimi giorni il Governo ha approvato il decreto lavoro, il taglio delle accise, il piano casa e altri provvedimenti considerati prioritari per…
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Aumenti improvvisi dei costi, incertezze legate allo scenario internazionale, fine imminente del Pnrr e difficoltà nel reperire personale qualificato. Sono i principali fattori di preoccupazione emersi dall’assemblea del settore Produzione e Servizi di Legacoop Romagna, che riunisce 142 cooperative attive in diversi comparti, dalle costruzioni alla logistica, dall’energia ai servizi, per un totale di quasi 22.000 soci, oltre 10.500…
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