Potrebbe non finire con l'udienza del prossimo 18 dicembre l'incidente probatorio disposto dalla gip di Pavia, Daniela Garlaschelli, nell'ambito dell'indagine sull'omicidio di Chiara Poggi che vede indagato Andrea Sempio. Non è escluso infatti che la sua difesa possa rivedere la scelta di qualche mese fa e chiedere, invece, di estendere gli accertamenti anche all'ormai nota impronta 33, individuata su una parete delle scale che portano al seminterrato nella villetta di via Pascoli e attribuita dagli…
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La cronaca nera torna al centro del prime time con Quarto Grado, il programma a cura di Siria Magri condotto da Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero. L’appuntamento di venerdì 5 dicembre si muove tra grandi casi che continuano a produrre atti, testimonianze e domande, con un impianto giornalistico che incrocia analisi forense, documenti e ricostruzioni.
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Il Dna maschile estrapolato dalle unghie di due dita di una mano di Chiara Poggi è compatibile con quello di Andrea Sempio o dei componenti della linea paterna della sua famiglia. Una compatibilità in un caso valutata "moderatamente forte" e nell'altro "moderata" ma che, oltre a non essere contrassegnata da una certezza scientifica granitica, non offre una conferma schiacciante all'ipotesi della Procura…
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Sotto le unghie di Chiara Poggi sono state trovate delle tracce genetiche con un DNA compatibile con la linea paterna di Andrea Sempio. La perizia è stata affidata a Denise Albani, ma il risultato non è considerabile un dato scientifico attendibile per via della metodologia utilizzata da Francesco De Stefano. Resta così ancora valida l’ipotesi che portò all’archiviazione di Sempio: passaggio indiretto di materiale.
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Garlasco, perizia sul Dna riaccende il caso Poggi. L’avvocato di Venditti accusa la procura di Pavia
La nuova perizia genetica sul delitto di Chiara Poggi non scioglie i nodi e, anzi, riapre una frattura profonda tra le parti. Il lavoro della genetista Denise Albani, oltre novanta pagine depositate nell’ambito dell’incidente probatorio, conclude che la traccia biologica trovata sulle unghie della vittima contiene un Dna compatibile con la linea paterna di Andrea Sempio, ma sottolinea che quel risultato non ha la solidità scientifica necessaria…
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Ben arrivato sulla scena del crimine, Ignoto 2. Seminascosta tra le novanta pagine di perizia della genetista Denise Albani, c'è la traccia che racconta bene l'effetto collaterale che le conclusioni dell'esperta hanno sull'eterna inchiesta sulla morte di Chiara Poggi: l'effetto non di semplificare le cose, ma di complicarle. Perchè se davvero c'è la possibilità "da forte a moderatamente forte" che sul mignolo sinistro della vittima ci fosse il Dna di Andrea Sempio, e possibilità "moderata" che lo stesso valga per il pollice destro, c'è…
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La premessa punta agli errori del professor Francesco De Stefano, il genetista che analizzò il Dna in Appello bis: «Le strategie adottate nel 2014 non hanno consentito di giungere a un risultato che fosse certamente affidabile o, diversamente, certamente non interpretabile perché caratterizzato da artefatti». La correzione del commissario Denise Albani è il passo in più della nuova inchiesta: «Qu…
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Una corrispondenza «moderatamente forte/forte e moderato» tra le tracce di Dna sulle unghie di Chiara Poggi e l’aplotipo Y di Andrea Sempio. L’esclusione di tutti gli altri soggetti con cui quelle tracce biologiche sono state confrontate. Sono in linea con i primi i risultati inviati alle parti la scorsa settimana, le conclusioni della perita Denise Albani…
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