Una storia che lacera le coscienze e scuote l’opinione pubblica. A Pellaro, in provincia di Reggio Calabria, il caso di Sara Genovese, la giovane arrestata per l’omicidio dei suoi due figli neonati, continua ad assumere contorni sempre più cupi. I due gemellini, completamente formati e partoriti in segreto, sarebbero morti per asfissia subito dopo la nascita. È stata la madre di Sara a ritrovare i due corpicini, ormai privi di vita, dando inizio a una vicenda…
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(Adnkronos) – Le donne che si macchiano di un terribile reato come il “neonaticidio, così chiamato perché il bambino viene ucciso nelle prime 24-48 ore dalla sua nascita, sono pochissime”. In Italia ci sono “5-6 casi di neonaticidi all’anno, fortunatamente un numero contenuto. A commetterli sono sempre giovani donne, non sposate, senza lavoro né affetti e appoggio familiare. I loro rapporti con le famiglie sono spesso conflittuali e degradati.
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La comunità di Pellaro, nel Reggino, è stata sconvolta dalla tragica scoperta fatta in una abitazione locale: i corpi senza vita di due neonati, nascosti in un armadio, hanno portato all’arresto della madre, una giovane donna ora agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile, la donna avrebbe soffocato i suoi due bambini appena nati, riuscendo a…
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Una tragedia silenziosa e scioccante ha scosso la comunità di Pellaro, frazione di Reggio Calabria, dove la giovane Sara Genovese, 25 anni, è accusata di aver ucciso i due gemellini appena partoriti in gran segreto. I primi elementi dell’inchiesta, supportati da testimonianze, chat e accertamenti psichiatrici, tracciano un quadro chiaro e disturbante: la giovane era lucida, cosciente, presente a se…
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Il movente del duplice infanticidio consumato nel 2024 a Reggio Calabria sarebbe da ricondurre alla "ferrea volontà dell’indagata di non avere figli”. Indagato anche il fidanzato per il quale il gip ha rigettato l'arresto: "Nei confronti di Annunziato Nucera non ci sono gravi indizi di colpevolezza a suo carico" “La scelta di non portare a termine la gravidanza si desume dalla circostanza che la stessa non aveva rivelato né ai familiari, né alle…
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Minuti per la lettura Lo psichiatra Antonio Mencacci fornisce un identikit di una madre che commette un neonaticidio come successo nella tragedia di Pellaro. In Italia 5 o 6 casi all’anno Roma – Le donne che si macchiano di un terribile reato come il “neonaticidio, così chiamato perché il bambino viene ucciso nelle prime 24-48 ore dalla sua nascita, sono pochissime”. In Italia ci sono “5-6 casi di neonaticidi all’anno, fortunatamente un numero contenuto.
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Neonati uccisi e nascosti nell'armadio, i genitori della giovane madre non si erano accorti di nulla
I familiari hanno fatto la macabra scoperta dei due corpicini senza vita nell'armadio di casa. Non era la prima volta, già tre anni fa avrebbe ucciso il figlio appena nato. Fidanzato indagato per favoreggiamento "I genitori erano sconvolti". Raccontano, così, fonti vicine alla giovane madre di Pellaro in provincia di Reggio Calabria, arrestata ieri per il duplice omicidio dei suoi due neonati appena partoriti, lo stato d'animo dei…
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"Il pensiero di farlo mi mette ansia e poi non voglio parlare con te di questo per telefono". Sono le parole che la 25enne di Pellaro (Calabria) accusata di aver ucciso i suoi due figli neonati e averne nascosto i corpicini nell'armadio avrebbe scambiato con il suo fidanzato poco prima di partorire. Le chat scambiate dai due sono state trasmesse a "Dentro la notizia"., , "Ora che siamo…
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Pochi giorni prima della tragica scoperta, la giovane si era recata al Pronto Soccorso per delle perdite di sangue A Reggio Calabria, al Ospedale Metropolitano (GOM), emergono nuovi dettagli solo dopo che una giovane di 25 anni è stata posta agli arresti domiciliari con l'accusa di duplice infanticidio. Nei giorni scorsi, nei pressi del quartiere di Pellaro , nei locali della sua abitazione sono stati rinvenuti…
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Le donne che si macchiano di un terribile reato come il "neonaticidio, così chiamato perché il bambino viene ucciso nelle prime 24-48 ore dalla sua nascita, sono pochissime". In Italia ci sono "5-6 casi di neonaticidi all'anno, fortunatamente un numero contenuto. A commetterli sono sempre giovani donne, non sposate, senza lavoro né affetti e appoggio familiare. I loro rapporti con le famiglie sono spesso conflittuali e degradati.
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Erano stati i genitori della donna a scoprire i corpicini. Preoccupata dal cattivo odore che proveniva dalla stanza della figlia, la madre aveva rovistato tra i suoi abiti fino a trovare i due corpicini avvolti in un lenzuolo, e aveva chiamato immediatamente la polizia. Secondo le indagini, la 25enne aveva partorito da sola in casa, senza confidare a nessuno la sua gravidanza. Nei giorni successivi era stata ricoverata per una forte emorragia nel reparto di ginecologia…
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Tragica scoperta nell’armadio di una 25enne di Reggio Calabria: la donna è stata arrestata dopo le indagini della polizia. Indagato anche il suo fidanzato Ha partorito due gemellini e subito dopo la nascita li ha uccisi soffocandoli. Quindi li ha avvolti in una coperta e li ha nascosti dentro un armadio. E non era nemmeno la prima volta: due anni prima si era liberata di un altro figlio che non desiderava.
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Avrebbe soffocato i gemellini appena partoriti e poi li avrebbe nascosti in un armadio. È finita ai domiciliari Sara Genovese, 25 anni, accusata di duplice infanticidio e occultamento di cadavere. Una storia che scuote la coscienza collettiva arriva da Pellaro, quartiere alla periferia sud di Reggio Calabria. Secondo la ricostruzione della Procura, la giovane avrebbe partorito da sola due gemellini l’8 luglio 2024, tra le 19 e le 20.30, e li avrebbe uccisi subito dopo la nascita soffocandoli…
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Caro direttore Feltri, sono sconvolta. Vivo non lontanissima da Pellaro, la frazione di Reggio Calabria in cui è accaduto l'ennesimo orrore che sembra uscito da un romanzo di Dostoevskij. Una giovane madre, insieme al compagno, è stata arrestata con l'accusa di aver ucciso due gemelli appena partoriti, trovati senza vita dentro un armadio. I genitori dell'uomo, che vivevano nella stessa casa, hanno scoperto i corpicini e dato l'allarme.
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PELLARO (Reggio Calabria) — Ha nascosto la gravidanza a genitori, fidanzato, colleghi di lavoro, amici. Il giorno che ha partorito ha fatto tutto da sola, in casa. E subito dopo aver messo al mondo due neonati — secondo gli inquirenti — li ha soffocati, avvolti in un lenzuolo bianco e nascosti nell’armadio. Ieri il giudice per le indagini preliminari di Reggio Calabria, su richiesta del procuratore Giuseppe Borrelli, ha arrestato e posto ai domiciliari con l’accusa di duplice infanticidio Sara Genovese…
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Li partorisce, li soffoca, poi li nasconde nell'armadio. Arrestata a Reggio Calabria una donna di 25 anni accusata di aver ucciso tre figli tra il 2022 e il 2024. Indagato anche il fidanzato per concorso in occultamento di cadavere. Una storia raccapricciante, un'altra, che comincia nel luglio dello scorso anno quando i genitori della giovane scoprono due corpicini avvolti in una coperta. Sentivamo un cattivo odore diranno agli agenti della squadra mobile reggina intervenuti sul posto.
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Ha partorito sola in casa la sera dell’8 luglio di un anno fa. Due gemelli, che ha poi soffocato e avvolti in una coperta nascosto in un armadio. Pochi giorni dopo l’odore forte ha spinto i genitori della 25enne di Reggio Calabria ad aprire quell’armadio nella loro abitazione a Pellaro: da qui la macabra scoperta. Dentro c’erano i corpi senza vita dei due neonati. È scattata un’indagine lunga e complessa, coordinata dalla Procura della…
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A Reggio Calabria una giovane madre di 25 anni soffoca i gemellini appena nati e li nasconde in un armadio, mentre emergono sospetti su un precedente infanticidio del 2022 Una giovane donna di 25 anni, Sara Genovese, è stata posta agli arresti domiciliari con l’accusa di aver ucciso i propri gemellini appena nati e di averne occultato i corpi in un armadio della sua abitazione a Pellaro, nella zona sud di Reggio Calabria.
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REGGIO CALABRIA. Avrebbe ucciso, soffocandoli, i figli appena partoriti. Con questa accusa, stamattina, personale della Squadra Mobile di Reggio Calabria ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una giovane donna reggina gravemente indiziata dei reati di omicidio per soffocamento dei suoi due bambini appena partoriti, di…
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Una giovane donna di Reggio Calabria è agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, con l'accusa di duplice omicidio. La ragazza avrebbe soffocato e occultato i corpi dei suoi due bambini appena partoriti. La vicenda risale a luglio dello scorso anno quando i genitori della giovane hanno trovato, all'interno di un armadio di casa a Pellaro, Reggio Calabria, i corpicini senza vita dei due neonati avvolti in una coperta.
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Una giovane è stata arrestata dalla Squadra mobile di Reggio Calabria perché accusata di avere ucciso, soffocandoli, i suoi due bambini appena partoriti, di occultamento dei loro corpi nonché di soppressione di cadavere in relazione a un ulteriore bambino o bambina partorito tre anni fa. Nei confronti della donna, il gip ha emesso un'ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico su richiesta della Procura
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Erano stati trovati morti in un armadio in una casa di Pellaro (Reggio Calabria) nell'estate del 2024, a luglio: due neonati, una notizia choc. Oggi, 9 ottobre, si è scoperto, che a soffocarli era stata la madre, una ragazza di 25 anni, subito dopo il parto. È quanto emerso dalle indagini della squadra mobile che ha portato la procura a chiedere ed ottenere dal gip gli arresti domiciliari per la giovane…
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Un dolore silenzioso, nascosto dietro le mura di casa, è quello che per anni ha segnato la vita di un’anziana donna di 81 anni di Frosinone. A farle del male non era uno sconosciuto, ma suo figlio, un uomo di 55 anni che da tempo viveva con lei. Le risultanze di una meticolosa attività d’indagine condotta dalla Polizia di Stato della Questura di Frosinone – in particolare dagli operatori della Squadra Mobile –…
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(Adnkronos) – Le donne che si macchiano di un terribile reato come il "neonaticidio, così chiamato perché il bambino viene ucciso nelle prime 24-48 ore dalla sua nascita, sono pochissime". In Italia ci sono "5-6 casi di neonaticidi all'anno, fortunatamente un numero contenuto. A commetterli sono sempre giovani donne, non sposate, senza lavoro né affetti e appoggio familiare. I loro rapporti con le famiglie…
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