Di Andrea Brusa Marco Pierpaoli, segretario di Confartigianato Ancona-Pesaro Urbino, cosa sta accedendo? "Siamo arrabbiati. I nostri autotrasportatori sono stremati. Ci fermiamo perché così non ha più senso andare avanti, non possiamo più aspettare: le ultime settimane di incertezza nello scenario geopolitico internazionale hanno dato l’occasione agli speculatori, che stanno letteralmente cancellando non tanto i margini di sopravvivenza, quanto l’esistenza stessa di un intero…
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Il caro gasolio, effetto delle tensioni internazionali legate alla guerra in Iran, inizia a farsi sentire anche nello Spezzino, colpendo, non soltanto i consumatori ma anche le imprese. Per lo meno le imprese la cui sopravvivenza è strettamente legata al consumo di carburante. In vetta alla lista le aziende del comparto turistico, per le quali il pieno di benzina rappresenta una delle voci di spesa più rilevanti.
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Per cinque giorni autotrasporto fermo contro il garo prezzo dei carburanti L'autotrasporto italiano pronto a proclamare un fermo nazionale di tutte le attività contro l'impennata dei costi del carburante. Le associazioni di categoria chiedono un intervento immediato del governo per fronteggiare i rincar che, è stato calcolato, per ogni mezzo pesante arrivano a 9 mila euro all'anno. Lunedì atteso l'annuncio, stop di 5 giorni a partire dal 15 maggio.
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Trasportounito conferma il fermo di cinque giorni dell'autotrasporto a partire dal 20 al 25 aprile. "L'aumento nel costo dei carburanti - afferma in una nota il segretario generale dell'Associazione Maurizio Longo - ha fatto deflagrare una crisi di una gravità senza precedenti".
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Roma, 18 apr. – Intervenire sulle fragilità strutturali dell’Autotrasporto – a iniziare dall’intermediazione e dalla precarietà del settore, che nulla hanno a che vedere con il caro-gasolio innescatosi con il conflitto in Medio Oriente – invece di minacciare dei blocchi difficilmente attuabili e che costerebbero molto di più delle risorse pubbliche che puntano a ottenere. È la posizione che esprime ASSOTIR in una nota, commentando le reazioni che il settore sta minacciando in…
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Cinque giornate di stop, il periodo previsto è quello dal 20 al 25 maggio prossimi. Unatras, il coordinamento delle sigle, venerdì sera da Roma ha deciso di incrociare le braccia. E così, se nel frattempo le cose non cambieranno, sarà sciopero dell’autotrasporto. Settore il più colpito dal rincaro dei carburanti. In Veneto, è già un bagno di sangue. "Un pieno di gasolio, in media, costa fino a 400 euro in più", spiega Vincenzo Toia, presidente del consorzio Cras che raggruppa 15mila…
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Sono 700-800 le imprese del settore dell’autotrasporto che potrebbero essere costrette a chiudere entro la fine di quest’anno. L'allarme arriva dalla Cgia di Mestre che sostiene che i Tir siano «in ginocchio» perché senza liquidità a seguito del caro pressi del gasolio. Cgia: «Tir in ginocchio perché senza liquidità» «L’annuncio del fermo dell’autotrasporto, arrivato…
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Sull’annunciata mobilitazione del mondo dell’autotrasporto interviene con una nota ufficiale Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera. L’esponente del partito di governo ha voluto ribadire la massima apertura delle istituzioni verso un comparto definito “vitale per il Paese”, ricordando gli sforzi profusi recentemente nei confronti con il Vicepresidente Fitto sui dossier relativi…
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Una situazione ormai insostenibile per le oltre 1.500 le imprese artigiane sarde del trasporto merci, con oltre 4mila dipendenti, che movimentano l’80% dei beni all’interno dell’Isola. La data è da stabilire ma la decisione è presa: anche in Sardegna il mondo del trasporto merci spegnerà i motori per protestare contro il caro carburanti, che ormai ha divorato completamente i margini di guadagno degli…
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«Abbiamo sempre ascoltato e accolto le istanze del mondo dell'autotrasporto e siamo pronti, come sempre, a fare nostre le necessità di un settore vitale per il Paese. Lo abbiamo dimostrato recentemente nel confronto con il Vicepresidente Fitto sui dossier relativi ai valichi alpini e alle criticità dei collegamenti con le Isole in maniera strutturale». Lo dichiara in una nota Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d'Italia e Presidente della Commissione…
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A fronte di oltre 6.500 imprese del settore dell’autotrasporto presenti in Veneto, 700/800 di queste attività potrebbero essere costrette a chiudere entro la fine di quest’anno L’annuncio del fermo dell’autotrasporto, arrivato ieri, è solo l’ultimo campanello d’allarme di un settore in affanno, dove la protesta non è più episodica, ma il sintomo di una crisi profonda e persistente. E nei prossimi mesi, la situazione potrebbe addirittura peggiorare.
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Il caro gasolio pesa anche a Palermo e nel resto d’Italia sul settore dell’autotrasporto. Il diesel ha superato i 2,13 euro al litro, con rincari fino al 30% rispetto a fine 2025. Per un tir fare il pieno costa oltre mille euro, con aumenti che possono arrivare a circa 17.500 euro l’anno per mezzo. Molte aziende lavorano con tariffe fissate in anticipo e non riescono a scaricare i costi sui clienti.
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Seguici anche sul nostro canale Whatsapp CAGLIARI. Anche in Sardegna ci sarà il blocco dell’autotrasporto merci. Camion, tir e mezzi destinati alla distribuzione di beni e derrate alimentari potrebbero presto fermarsi nei piazzali, con la sospensione dei servizi. Nei prossimi giorni saranno definite date e modalità dello stop. La decisione arriva da Unatras, l’Unione delle associazioni nazionali più rappresentative dell’autotrasporto, di cui fa parte anche Confartigianato Trasporti, che ha già…
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Il prezzo del diesel è l'aspetto più evidente delle ragioni che portano all'annunciato stop dei camion di cinque giorni. I tempi sono ancora da definire ma Unatras lo ha deciso venerdì 17 aprile. Tuttavia poco dopo la proclamazione del blocco i rappresentanti dei trasportatori sono stati convocati per il 22 al ministero dei Trasporti, come riportato da Repubblica. Le ragioni del malessere della categoria sono complesse e vanno oltre il costo al litro del gasolio che pure si è impennato dall'inizio della…
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Si prepara una stagione difficile per la logistica e la distribuzione nell’Isola. I motori dei camion e dei tir sardi si spegneranno nelle prossime settimane: la decisione è stata ufficializzata da Unatras, l’unione delle associazioni più rappresentative del settore (tra cui Confartigianato Trasporti), che ha comunicato al Ministero delle Infrastrutture la sospensione delle attività. Mezzi fermi nei piazzali e nei garage, dunque, con modalità e date che verranno definite nei prossimi…
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Gasolio alla stelle e ricavi ridotti al minimo. Cresce la mobilitazione anche in Sardegna degli autotrasportatori che si preparano a spegnere i motori dei tir e a incrociare le braccia. La decisione è stata presa da Unatras, l’Unione delle Associazioni nazionali più rappresentative dell’autotrasporto, di cui fa parte anche Confartigianato Trasporti, che ha comunicato al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture che i mezzi rimarranno nei piazzali di sosta e nei garage…
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Dopo mesi di tensioni e bilanci in rosso, l'autotrasporto merci nell'Isola incrocia le braccia. La mobilitazione, annunciata da Unatras (l'unione nazionale che raggruppa le principali associazioni di categoria, tra cui Confartigianato Trasporti) e per cui verranno definite nei prossimi giorni data e modalità attuative, segna un punto di non ritorno per un settore che garantisce la movimentazione dell’80% dei beni circolanti in Sardegna
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Donati, il fermo costerebbe al settore molto più dei 200 milioni che punta a ottenere. Necessario invece riequilibrare i rapporti con la committenza – Intervenire sulle fragilità strutturali dell’Autotrasporto – a iniziare dall’intermediazione e dalla precarietà del settore, che nulla hanno a che vedere con il caro-gasolio innescatosi con il conflitto in Medio Oriente – invece…
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Ha tutta l’aria di una tregua la sospensione del blocco delle merci nei porti siciliani decisa giovedì pomeriggio dal Comitato autotrasportatori che riunisce i colossi isolani della logistica dopo che il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini ha deciso la loro convocazione per il 22 aprile. Mentre la distribuzione dei prodotti che sbarcano dalle navi traghetto è ripresa regolarmente, la fi…
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L’allarme sul caro carburanti parte dai territori del Nord Ovest, in particolare dalla provincia di Cuneo, dove la conformazione geografica fatta di valli, aree collinari e piccoli centri impone un sistema di trasporto pubblico locale su gomma estremamente capillare. Un modello indispensabile per garantire la mobilità quotidiana, ma oggi sempre più sotto pressione per effetto dell’impennata dei c…
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ROMA – Il fermo di cinque giorni dell’autotrasporto proclamato ieri da Unatras, il coordinamento unitario delle organizzazioni del settore, potrebbe ancora essere scongiurato. «Un’ora dopo l’uscita della nostra dichiarazione ci hanno convocato per martedì 22 al ministero dei Trasporti», spiega il presidente di Fai e Unatras, Paolo Uggè. Perché avete minacciato il fermo? «Con il decreto che ha st…
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La decisione era nell'aria: l'autotrasporto ha proclamato un blocco di cinque giorni. La data ancora non c'è, ma dovrebbe essere fissata nell'ultima parte di maggio. La comunicazione sarà data lunedì al Garante rispettando i trenta giorni di preavviso e cancellando ogni ipotesi di sciopero selvaggio come era stato ventilato da alcune sigle. Le aziende dell'autotrasporto stanno vivendo settimane difficili dopo che il prezzo del gasolio è schizzato verso l'alto a causa…
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L'autotrasporto italiano proclama ora un fermo nazionale di tutte le attività contro l'impennata dei costi del carburante. La decisione arriva dal comitato esecutivo di UNATRAS, il coordinamento che riunisce le principali federazioni del settore, proprio nel giorno in cui viene annunciata la riapertura dello stretto di Hormuz. Lo sblocco di questa importante arteria navale fa calare i prezzi, ma la situazione è ancora tutta in divenire e il prezzo del gasolio rimane sopra i 2 euro al litro: soglia considerata…
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– Con l’avvicinarsi dell’estate cresce la preoccupazione per il futuro dei collegamenti marittimi da Livorno e Piombino verso la Sardegna e le isole dell’arcipelago toscano. Il forte aumento del costo del carburante, legato alla crisi internazionale e alle tensioni nell’area di Hormuz, rischia infatti di pesare su prezzi e frequenza delle corse proprio nei mesi centrali della stagione turistica. Un'immagine di repertorio del porto di Livorno Per il…
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Sciopero mezzi pesanti ed autotrasportatori confermato a livello nazionale: cresce tra i cittadini la paura per carenza di beni primari e mancanza di scorte alimentari essenziali L’imminente sciopero nazionale dei trasportatori (in particolare Tir e mezzi pesanti) resta confermato, in Italia, dal 20 al 25 aprile 2026 e sta generando una forte ondata di preoccupazione in tutta Italia a vari livelli.
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Il Comitato Esecutivo di Unatras, il Coordinamento Unitario delle Federazioni Nazionali dell'autotrasporto merci, convocato a Roma, ha deciso la proclamazione del fermo nazionale dei servizi e di tutte le attività di trasporto. Ha dato mandato all'Ufficio di Presidenza di definire giornate e modalità attuative del blocco. "Questa è l'unica ed inevitabile decisione possibile -si legge in una nota- di fronte al silenzio assordante del Governo in questa fase drammatica a causa degli alti costi dei carburanti".
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Sciopero degli autotrasportatori. L’Unatras conferma il blocco nazionale. Il Comitato esecutivo di Unatras, il coordinamento unitario delle federazioni nazionali dell’autotrasporto merci, convocato oggi a Roma ha deciso – dopo gli annunci dei giorni scorsi – “la proclamazione del fermo nazionale dei servizi e di tutte le attività di trasporto, dando mandato all’ufficio di presidenza di definire giornate e modalità attuative del blocco che saranno stabilite nel rispetto dei tempi dettati dal…
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Il Comitato esecutivo di Unatras ha proclamato il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci, denunciando una situazione ormai «insostenibile» per il comparto e puntando il dito contro il mancato intervento del Governo sul caro carburanti. Alla mobilitazione si affianca anche Trasportounito, che ha già annunciato uno stop di cinque giorni. La decisione è stata assunta al termine di una riunione molto partecipata a Roma
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Il settore dell’autotrasporto italiano, un comparto vitale che conta circa 100.000 imprese e 500.000 lavoratori, si prepara a incrociare le braccia per evitare di continuare a viaggiare in perdita. Il Comitato Esecutivo di Unatras ha proclamato il fermo nazionale dei servizi su strada che, per le regole sugli scioperi che impongono un preavviso di 25 giorni, potrebbe partire solo nella seconda metà di maggio.
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ROMA L'intera categoria dell'autotrasporto è pronta a proclamare il blocco dei servizi di trasporto su strada. E' quanto trapela dalla riunione del Comitato esecutivo di Unatras, (Unione Nazionale Associazioni Autotrasporto Merci), in corso in queste ore. .
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Inserito da (Redazione il Vescovado Notizie), venerdì 17 aprile 2026 14:29:25 L'Italia si prepara a una settimana ad alto rischio per la logistica e i trasporti. È stato confermato lo sciopero nazionale degli autotrasportatori, in programma dal 20 al 25 aprile 2026, con possibili ripercussioni su rifornimenti, distribuzione delle merci e servizi locali. Alla base della protesta c'è il continuo aumento del prezzo del gasolio, che sta mettendo in forte difficoltà l'intero…
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Una settimana senza camion può fermare un intero Paese. Tra il 20 e il 25 aprile 2026 è previsto uno sciopero nazionale degli autotrasportatori che potrebbe mettere sotto pressione la logistica italiana, con effetti immediati su prezzi e disponibilità dei prodotti nei negozi. La mobilitazione, promossa dal sindacato Trasportounito Fiap, arriva in un momento delicato per l’economia, segnato da tensioni internazionali e rincari energetici, e rischia di tradursi in disagi…
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Lo sciopero dei camionisti, già in corso in Sicilia, rischia di estendersi a tutta Italia trasformandosi in una delle mobilitazioni più incisive degli ultimi anni nel settore dell’autotrasporto. Dal 20 al 25 aprile, infatti, è stato annunciato un fermo nazionale di sei giorni che potrebbe avere effetti immediati sulla logistica, sulla distribuzione delle merci e, di conseguenza, sui prezzi al consumo.
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Lo spettro del fermo è sempre più vicino, ma all’appuntamento con la protesta, dopo lunghe settimane di impennata dei costi del carburante con pochissime risposte da parte del Governo alle richieste della categoria, il popolo dei Tir si presenta diviso. I siciliani, guidati da Salvatore Bella, hanno appena comunicato di aver revocato il fermo, iniziato nei maggiori porti dell’isola due giorni fa, a seguito della…
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Sospeso il blocco dei porti siciliani da parte del Comitato autotrasportatori. La decisione dopo la convocazione del ministro Matteo Salvini per il 22 aprile al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Sottoporremo al ministro le criticità tutte siciliane e proporremo le nostre soluzioni - spiega Salvatore Bella, portavoce degli autotrasportatori - Confidiamo in un risultato concreto, sia…
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ROMA. Sospeso il fermo dei Tir cominciato martedì scorso in Sicilia. A comunicarlo lo stesso comitato organizzatore che è stato convocato dal Ministero dei Trasporti per prossima settimana. “Abbiamo ricevuto l’attesa convocazione dal ministro Salvini per il 22 aprile al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – afferma il segretario del Comitato, Salvatore Bella all’Ansa – gli sottoporremo le criticità tutte siciliane e le nostre soluzioni.
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Il caro carburanti spinge l’autotrasporto calabrese verso una crisi profonda, con il rischio concreto di un blocco della filiera logistica. A lanciare l’allarme è Mario Pansini, referente regionale di Fedralog Calabria, che fotografa una situazione «estremamente grave» per un comparto già fragile. «Il caro carburante sta mettendo in ginocchio molte imprese – spiega ai nostri microfoni Pansini – soprattutto in un territorio come la Calabria, dove i costi…
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L'incontro al Mit previsto per il 22 aprile CATANIA – Il comitato trasportatori siciliani è stato convocato al Mit per la prossima settimana, come aveva chiesto, e ha sospeso lo sciopero dei Tir cominciato martedì scorso nei porti dell’isola. “Abbiamo ricevuto l’attesa convocazione dal ministro Salvini per il 22 aprile al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – afferma il segretario del Comitato, Salvatore Bella – gli sottoporremo le criticità tutte…
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Trecentocinquanta euro in più per un pieno di camion. Non è una stima, ma la realtà quotidiana con cui fanno i conti gli autotrasportatori italiani a cui vanno aggiunte le due ore in più in media a causa dei cantieri sulle autostrade liguri. Un aumento netto, immediato, che racconta meglio di qualsiasi statistica l’impatto della guerra e delle tensioni internazionali sul costo dei carburanti. A fotografare la situazione è Enrico Bossa, vicepresidente dell’associazione…
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In merito alla recente crisi dei rifornimenti, causata dalla situazione geopolitica attuale e dallo scoppio della guerra in Medio Oriente, la CGIL di Catania ha avvertito che potremo affrontare “ripercussioni su approvvigionamenti, trasporti e servizi essenziali“. Una situazione che sta preoccupando molti visto che anche compagnie aeree come Ryanair hanno preannunciato probabili problemi di trasporto e aumento di prezzo dei voli…
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A lanciare l’allarme, nei giorni scorsi, sono state le associazioni di categoria Assarmatori e Confitarma, che si sono rivolte al governo per chiedere degli aiuti. «In questo momento la preoccupazione nel nostro settore – ci ha spiegato Stefano Messina, presidente di Assarmatori – non è tanto dovuta alla mancanza di carburante, come leggiamo sta avvenendo in diversi aeroporti, anche italiani, quanto ai maggiori costi che le compagnie devono…
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Il settore segnala rincari fino al 15% e chiede interventi su costi minimi e adeguamento automatico delle tariffe in base all’andamento del gasolio. Cresce la tensione per l’aumento dei prezzi e le criticità operative Mondo dell’autotrasporto con il fiato sospeso in vista dell’incontro con il governo di Unatras, l’unione nazionale dei trasportatori che raccoglie le principali sigle di categoria, compreso la FAI (Federazione…
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Ucciso dal branco, il papà di uno dei ragazzi: "Doveva farsi i fatti suoi" Massa, pestato a morte dal branco. "I nostri figli? Bravi ragazzi" Evangelici e ultrà, l'America profonda a cui parla Trump Gli imprenditori del vino: siamo più forti di Trump Il botta e risposta tra Trump e Papa Leone Il settore turistico è sotto pressione con un aumento significativo dei costi dei voli e dei trasporti Il Lago di Como sempre più meta del turismo internazionale di lusso: tra hotel…
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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme a Regione Siciliana, facendo seguito alla richiesta avanzata dal Comitato Trasportatori Siciliani (CTS), ha convocato per il 22 aprile alle ore 17.00 un confronto dedicato. L’iniziativa si inserisce nell’impegno del MIT a garantire ascolto e attenzione alle istanze provenienti dai territori, in una fase complessa per il settore dell’autotrasporto merci e per l’intera filiera logistica.
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FROSINONE – Presso il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, nel corso di una breve ma significativa cerimonia, il Comandante Provinciale, Colonnello Gabriele Mattioli, ha notificato personalmente la promozione al grado superiore a due ufficiali che operano nel territorio ciociaro. Hanno raggiunto il prestigioso traguardo del grado di Maggiore il Capitano Domenico Cavallo, Comandante della Compagnia…
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Presso il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, nel corso di una breve ma significativa cerimonia, il Comandante Provinciale, Colonnello Gabriele Mattioli, ha notificato personalmente la promozione al grado superiore a due ufficiali che operano nel territorio ciociaro. Hanno raggiunto il prestigioso traguardo del grado di Maggiore il Capitano Domenico Cavallo, Comandante della Compagnia di Sora, e il Capitano Leonardo…
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INSERITO DA: Media-Work Perugia Srl – IL GIORNO: 01/04/2026 SETTORE: Amministrazione SEDE DI LAVORO: Perugia Un’azienda nel settore dei servizi ricerca un coordinatore a Foligno, Umbria. Le principali responsabilità includono la gestione del personale operativo, la pianificazione dei turni e supervisione dei cantieri. Si richiedono capacità organizzative, flessibilità oraria e attitudine al problem solving.
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Tortora: «Oggi l’Italia è un cantiere aperto: Allegri candidato forte. Se Conte lascia il Napoli…». Segui le ultimissime sui nerazzurri Angelo Maurizio Tortora, conduttore e noto giornalista, è intervenuto in esclusiva a Calcionews24. Le sue dichiarazioni sul futuro della posizione di ct della Nazionale, con Allegri e Conte fortissimi candidati. Credi che Conte possa premere per essere liberato in ottica Nazionale? «Io dico che sarà decisivo il…
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