Beirut, i cercapersone esplosi fanno otto morti e migliaia di feriti: caos negli ospedali Sono otto i morti e circa 2.800 i feriti, di cui 200 in condizioni critiche causati dalle esplosioni in Libano di cercapersone in dotazione a presunti militanti di Hezbollah. Lo ha reso noto il ministero della Sanità libanese, precisando che la maggior parte delle esplosioni hanno causato ferite alle mani e al volto.
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(Adnkronos) – Pochi mesi fa, il 13 di febbraio, il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, aveva chiesto a tutti i membri del partito di smettere di usare telefonini, di distruggerli, seppellirli o chiuderli in una scatola di ferro. “In questa fase, sbarazzatevi di tutti i cellulari, sono agenti di morte”, aveva dichiarato dopo l’uccisione di comandanti in raid mirati di Israele (dallo scorso sette ottobre più di 20 operativi sono morti in raid mirati lontani dalla linea del fronte…
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Il figlio di un importante deputato di Hezbollah, Ali Ammar, è la prima vittima annunciata nello scoppio in simultanea di migliaia di cercapersone in Libano e Siria. Il ragazzo, Mohammed Mehdi, era un affiliato al gruppo sciita. Ali Ammar è uno dei politici più in vista all’interno del gruppo di Hezbollah, eletto nel distretto di Baabda, siede in parlamento dal 1992 e ha fatto parte di diverse co…
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Otto morti, tra cui una bambina di 10 anni, e circa 2.800 feriti in un'azione che ha fatto esplodere i "beeper" usati dai membri dell'organizzazione terroristica. Accuse a Israele, che non commenta
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L'esplosione improvvisa e contemporanea dei cercapersone in dotazione ai miliziani Hezbollah ha provocato 15 morti e circa 2.800 feriti, di cui 200 in condizioni critiche. Mentre le autorità libanesi cercano di comprendere cosa è successo, con un occhio di riguardo a Israele (Che ha smentito il coinvolgimento), proprio da fonti israeliane arrivano due ipotesi sull'accaduto: attacco hacker o sabotaggio.
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Secondo Saberin News, media affiliato al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica iraniano, sette membri di Hezbollah sono stati uccisi in Siria dall'esplosione coordinata dei cercapersone. Le vittime si trovavano nel quartiere di Seyedah Zeinab a Damasco, una roccaforte sciita
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L’esplosione di oltre un migliaio di cercapersone di membri di Hezbollah e di altri esponenti di istituzioni e apparati legati all’Iran nella giornata odierna a seguito di un’azione con ogni probabilità di stampo israeliana ha suscitato clamore e scalpore. Un’esplosione simultanea di un numero così ampio di dispositivi, che ha causato 1.200 feriti in Libano, colpito anche l’ambasciatore dell’Iran a Beirut e provocato la morte di una persona rappresenta…
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TEL AVIV. Migliaia di cercapersone e cellulari sono esplosi simultaneamente nelle tasche e nelle mani di agenti di Hezbollah in varie località del Libano e in Siria, nei dintorni della capitale Damasco. Per strada, nei mercati, nelle abitazioni private, le esplosioni hanno causato panico, feriti e vittime. Il primo bilancio, diffuso dai media libanesi e sauditi, registra al momento almeno 8 morti…
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Almeno otto morti e quasi 2.800 feriti. Questo il bilancio di una serie di esplosioni che si sono verificate in Libano e anche in territorio siriano, causate da un attacco hacker, sembra da parte di Israele. Da quanto si apprende pirati informatici sono riusciti a far esplodere grazie a una “tecnologia avanzata” i dispositivi cercapersone di alcuni membri di Hezbollah in diverse località: la periferia sud di Beirut, roccaforte del partito libanese; la valle della Bekaa…
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L’esplosione simultanea dei cercapersone in dotazione ai membri di Hezbollah ha fatto almeno otto morti e circa 2.800 feriti , di cui 200 gravi, secondo il ministero della Sanità libanese. Per il movimento sciita filo-iraniano, è la più grande violazione della sicurezza fino a oggi e la «responsabilità è tutta» di Israele, che avrà la «giusta punizione per questa aggressione». I…
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Migliaia di miliziani di Hezbollah sono rimasti feriti oggi, 17 settembre, dopo l'esplosione dei propri cercapersone in Libano. Si tratterebbe di un attacco hacker che ha mandato in tilt i 'pager' avversari. Libano, migliaia di Hezbollah feriti per l'esplosione dei propri cercapersone Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero state innescate delle micro-esplosioni all'interno dei…
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Pochi mesi fa, il 13 di febbraio, il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, aveva chiesto a tutti i membri del partito di smettere di usare telefonini, di distruggerli, seppellirli o chiuderli in una scatola di ferro. "In questa fase, sbarazzatevi di tutti i cellulari, sono agenti di morte", aveva dichiarato dopo l'uccisione di comandanti in raid mirati di Israele (dallo scorso sette ottobre più di 20 operativi sono morti in raid mirati lontani dalla linea del fronte, fra…
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Per capire, o meglio provare a capire ciò che sta accadendo in queste ore in Libano bisogna partire dal tentativo di Hezbollah di assassinare Aviv Kochavi, ex capo di Stato Maggiore dell’esercito israeliano nel cuore di Tel Aviv. Attentato sventato dallo Shin Bet, il controspionaggio israeliano. Se questo attentato avesse avuto esito positivo la guerra aperta al confine fra Libano e Israele sarebbe scoppiata nel giro di poche ore.
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Migliaia di feriti, molti sono membri di Hezbollah che punta il dito contro Israele Video diffusi online mostrano il momento in cui i cercapersone usati da Hezbollah hanno cominciato a esplodere a Beirut e in altre parti del Libano. In un filmato pubblicato sui social dai media libanesi, si vede un uomo all’interno di un supermercato che cade in terra dopo lo scoppio della sua borsa. Hezbollah ritiene che l’attacco sia stato architettato da Israele hackerando i dispositivi.
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I media libanesi riferiscono che il ministero della Salute di Beirut sta invitando a donare il sangue negli ospedali del paese dopo l’attacco hacker che ha provocato l’esplosione simultanea di centinaia di cercapersone appartenenti ai miliziani di Hezbollah. I feriti arrivati negli ospedali sono oltre 1000. Il ministero chiede agli ospedali delle varie regioni del Libano in cui si registra un numero elevato di feriti di mantenere la massima allerta…
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Introduzione Nel pomeriggio di oggi, 17 settembre, si sono registrate diverse esplosioni di ricetrasmittenti in Libano. A esplodere sarebbero stati i cosiddetti ‘cercapersone’ utilizzati da membri di Hezbollah. Secondo le autorità sanitarie le esplosioni avrebbero causato almeno 8 morti e 2750 persone ferite, di cui 200 in modo grave. Un funzionario di Hezbollah citato dai media israeliani - che ha voluto mantenere l'anonimato - ha affermato che dietro le esplosioni "c'è il nemico…
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Video diffusi online mostrano il momento in cui i cercapersone usati da Hezbollah hanno cominciato a esplodere a Beirut e in altre parti del Libano. In un filmato pubblicato sui social dai media libanesi, si vede un uomo all'interno di un supermercato che cade in terra dopo lo scoppio della sua borsa. Hezbollah ritiene che l'attacco sia stato architettato da Israele hackerando i dispositivi. Decine di membri del movimento sciita libanese risultano feriti.
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Alta tensione di Redazione Cronaca L'attacco israeliano ha mandato nel caos la capitale libanese con i soccorsi che stanno lavorando senza sosta per trasportare le persone colpite negli ospedali Un attacco hacker di Israele in Libano ha causato l'esplosione dei cercapersone con oltre mille feriti. Il centro di Beirut è nel caos con il traffico impazzito sulla strada di San Paolo e le sirene delle ambulanze che stanno squarciando la normalità della capitale.
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BEIRUT – Centinaia di membri di Hezbollah sono rimasti feriti dopo che i dispositivi di comunicazione utilizzati dal gruppo sciita sono esplosi nel sobborgo di Dahiyeh a Beirut e nel resto del paese. I media libanesi e Sky News Arabia riferiscono che Israele è riuscito ad hackerare i cercapersone e a farli esplodere. L’ambasciatore iraniano in Libano, Mojtaba Amani, è tra le numerose persone rimaste ferite nell’esplosione dei…
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Un uomo alla cassa, distratto dal bip del cercapersone, che subito dopo viene investito dall’esplosione del dispositivo attaccato alla cintura. La cassiera e un’altra persona anch’essi colpiti dalla deflagrazione: è quanto si vede in un breve filmato, diffuso poco fa dal Libano sui social network, di una delle decine di esplosioni di cercapersone causata, secondo media locali, da un attacco hacker contro membri di…
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I cercapersone di miliziani Hezbollah sono esplosi contemporaneamente a mezzogiorno di oggi. Il bilancio provvisorio è un migliaio di feriti e tre morti: il figlio di un deputato libanese di Hezbollah, Ali Amma, una bambina di dieci anni e un combattente. Lo riferiscono i media libanesi che citano fonti sanitarie nelle varie regioni del paese colpite: la periferia sud di Beirut, rocca…
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Secondo un analista militare l'attacco israeliano che ha portato all'esplosione contemporanea dei cercapersone di Hezbollah era stato pianificato da tempo, almeno alcuni mesi. Elijah Magnier ha dichiarato ad Al Jazeera che il Partito di Dio faceva molto affidamento su questa vecchia tecnologia perché i cellulari erano facilmente intercettabili. Uno dei cercapersone di Hezbollah esplosiMissing Credit Cerca persone manomessi…
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La milizia filoiraniana aveva chiesto ai suoi membri di non utilizzare più i cellulari, per evitare hackeraggi da parte di Israele. Hezbollah ha quindi allestito un sistema di cercapersone, ossia di radiomessaggeria audio, tramite il quale i suoi affiliati possono essere chiamati a raggiungere le loro unità.
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Secondo l'emittente tv saudita Al-Hadth, sono numerose le persone rimaste coinvolte nel quartiere Dahiyeh di Beirut, roccaforte di Hezbollah. È stato lanciato un appello agli abitanti a recarsi negli ospedali per donare il sangue. "Operazione di Israele"
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Sono centinaia i membri di Hezbollah rimasti feriti nell'esplosione dei loro cercapersone avvenuta oggi i diverse parti del Libano.Diversi ospedali del Paese hanno lanciato appelli a donare il sangue, mentre il ministero della Sanità ha invitato tutti i cittadini in possesso di questi cercapersone a sbarazzarsene immediatamente.
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Pesante attacco hacker a Beirut, in Libano, e a Damasco, in Siria: centinaia di Hezbollah e di cittadini sono rimasti feriti a seguito dell'esplosione dei loro cercapersone, che sarebbero stati manomessi prima della consegna. Nelle esplosioni sono rimaste uccise tre persone: una bambina di nove anni, Fatima Jaafar Abdullah, e due "combattenti" del movimento libanese, uno dei quali sarebbe il figlio del deputato del gruppo Ali Ammar
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C’è una guerra silenziosa e poco visibile tra Hezbollah e Israele : quella tecnologica . Il 17 settembre, diverse esplosioni hanno colpito membri di Hezbollah a seguito della presunta manomissione dei cercapersone da parte di forze israeliane. Le esplosioni, che hanno coinvolto principalmente la periferia sud di Beirut , la valle della Bekaa e il sud del Libano , hanno provocato centinaia di feriti e alcune vittime.
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