La presidente della Georgia, Salomè Zourabichvili, ha posto il veto alla cosiddetta "legge sugli agenti stranieri", contro la quale la società civile sta protestando da oltre un mese in piazza a Tbilisi. L'iniziativa era ampiamente attesa: la presidente, fortemente europeista, è entrata da tempo in rotta di collisione col governo del partito Sogno georgiano, promotore della legge: il provvedimento, approvato questa settimana dal Parlamento, impone a Ong e media che…
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"Il sospetto tra i cittadini è che stiano creando degli ostacoli artificiali nel nostro percorso verso l’Unione Europea", spiega la leader georgiana. E sull'Ucraina: "Abbiamo molte analogie perché abbiamo attraversato la stessa storia, con diversi imperi russi, sovietici, ma abbiamo avuto sempre atteggiamenti diversi" ascolta articolo Il premier slovacco Robert Fico è stato vittima di un attacco, cosa ne pensa? Teme che qualcosa…
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La presidente della Georgia Salomé Zourabichvil ha dichiarato che nel paese non c'è alcuna "tentazione di tornare all'ovile russo", ma piuttosto "manovre russe" da parte dei suoi leader PUBBLICITÀ La presidente della Georgia Salomé Zourabichvili non promulgherà la "legge sugli agenti stranieri". Lo ha annunciato in un'intervista a Euronews. Tuttavia, il Parlamento potrebbe superare il suo "veto" con un'altra…
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Continuano le proteste in Georgia per la "legge russa" sugli "agenti stranieri" approvata in Parlamento, che limita il ruolo di giornali e ONG nel paese caucasico. A Tbilisi i cittadini georgiani scendono in piazza perché il provvedimento rende molto più difficile l'ingresso della Georgia nell'UE. Washington attacca la Russia di Putin, che nel 2012 approvò una legge molto simile. Il Cremlino: “Noi non interferiamo, altri sì”.
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A nulla sono valse le manifestazioni nelle piazze. Nella capitale Tbilisi e in altre città del Paese caucasico migliaia di persone sono scese a protestare e gli scontri con la polizia non si sono contati. Già nel marzo 2023 «Sogno georgiano» - il cui vero leader è un oligarca che ha fatto il gruzzolo in Russia negli anni Novanta - ci aveva provato presentando il progetto di legge degli «agenti stranieri».
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