LATINA. «Ho fatto il bracciante. In nero. Mi spaccavo la schiena per tre euro l’ora. E sì, mi sono ferito anche io. La differenza con Satnam? Che i miei padroni, perché quello erano, mi hanno lasciato all’ospedale». Ecco. Per raccontare la manifestazione che ieri ha invaso le strade di Latina in ricordo di Satnam Singh bisogna partire da qui. Dalla testimonianza di Riva, trentasei anni, del Punja…
Leggi
La piazza si spacca, alcune sigle e organizzazioni hanno abbandonato il corteo A Latina è andata in scena la seconda manifestazione in memoria di Satnam Singh, il bracciante indiano venuto morto a seguito dell’omissione di soccorso di cui è stato vittima dopo un incidente sul lavoro. Il corteo, indetto dalla comunità indiana locale, ha visto la partecipazione delle sigle sindacali Uil, Cisl e Usb, oltre alla partecipazione di altre…
Leggi
Il bracciante indiano è morto dopo essere stato abbandonato per strada “Quando mi sono avvicinato il datore di lavoro ha cominciato con le bestemmie e le minacce”, racconta Tarnjit Singh, amico e soccorritore di Satnam Singh, il bracciante indiano abbandonato per strada e morto dopo l’incidente sul lavoro nelle campagne di Cisterna di Latina. Tarnjit era presente al momento dell’incidente ed è colui che ha raccolto il braccio di Satnam.
Leggi
La comunità indiana ha promosso la manifestazione per ricordare il bracciante agricolo Sadman Singh morto dissanguato pochi giorni fa. In piazza anche i sindacati Uila Uil e Fai Cisl che hanno proclamato uno sciopero di 8 ore
Leggi
Latina, la comunità indiana marcia in ricordo Satnam Singh accanto a Cisl e Uil 25 giugno 2024 A Latina è andata in scena la seconda manifestazione in memoria di Satnam Singh, il bracciante indiano venuto morto a seguito dell'omissione di soccorso di cui è stato vittima dopo un incidente sul lavoro. Il corteo, indetto dalla comunità indiana locale, ha visto la partecipazione delle sigle sindacali Uil, Cisl e Usb, oltre alla partecipazione di altre associazioni e organizzazioni…
Leggi
Un lungo corteo che si è snodato da via Romagnoli fino a piazza della Libertà. Cisl, Uil e comunità indiana del Lazio hanno scelto di attraversare le strade principali della città di Latina per la manifestazione in ricordo di Satnam Singh, il 31enne indiano morto in seguito a un incidente sul lavoro in cui aveva perso un braccio. In quella occasione, il datore di lavoro, Antonello Lovato, invece di chiamare i soccorsi lo ha caricato su un furgone portandolo davanti casa e scaricandolo lì.
Leggi
Latina, la sindaca Celentano: "Sto cercando di far arrivare la famiglia della moglie di Satnam" 25 giugno 2024 A Latina manifestazione in memoria di Satnam Singh indetta dalla comunità indiana locale. Anche stavolta, come in occasione di quella dello scorso sabato organizzata dalla CGIL, la sindaca di Latina, Matilde Eleonora Celentano di Fratelli d'Italia, si è presentata alla testa del corteo. Nella scorsa occasione l'intervento della prima…
Leggi
Guido Lutrario del direttivo nazionale: "Un sindacato deve chiedere ai nostri politici di rispettare le regole" Si divide la piazza convocata dalla comunità indiana di Latina in memoria di Satnam Singh, il bracciante morto in condizioni disumane dopo essere stato abbandonato fuori casa a seguito di un incidente sul lavoro. USB, insieme a Potere al Popolo, Cambiare Rotta e OSA, lascia la piazza in…
Leggi
Latina, attivista Lega costretto a togliere la bandiera partito a manifestazione per Satnam Singh 25 giugno 2024 Un'attivista della Lega è stato costretto a togliere la bandiera del suo partito, durante la manifestazione organizzata dalla comunità indiana di Latina per ricordare il bracciante Satnam Singh, morto dopo essere stato abbandonato fuori casa dopo aver perso un braccio a seguito di un incidente sul lavoro.
Leggi
È partito dalle autolinee di Latina il corteo organizzato dall'associazione Comunità indiana del Lazio per Satnam Singh, il bracciante trentunenne abbandonato davanti casa dal suo datore di lavoro - l'indagato Antonello Lovato - dopo aver perso il braccio destro in un incidente avvenuto in un'azienda agricola di borgo Bainsizza. Alla manifestazione diretta in piazza della Libertà, dove si…
Leggi
La comunità indiana manifesta in piazza per ricordare Satnam Singh e per chiedere rispetto e umanità
In piazza in migliaia con le bandiere, con le foto di Satnam Singh, il loro connazionale morto dopo un incidente sul lavoro nei campi e senza essere soccorso dal suo datore di lavoro. Solo prelevato e lasciato a casa, è morto poche ore dopo all'ospedale San Camillo di Roma dissanguato. Il macchinario utilizzato per avvolgere i teli di plastica utilizzati per le coltivazioni probabilmente ha intrappolato un lembo della sua camicia e gli ha…
Leggi
ROMA – Il Coordinamento Italiano delle Diaspore per la Cooperazione Internazionale (CIDCI) fa un richiamo speciale e di cordoglio alla comunità indiana e dell'Unione Sikh per la tragica morte di Satnam Singh, vittima di un sistema di sfruttamento che non può più essere più tollerato. “La morte di Satnam Singh – si legge in un anota diffusa dal Coordinamento – non è un incidente isolato, ma l'ennesima dimostrazione delle condizioni…
Leggi
CISTERNA DI LATINA – “Da questo momento è possibile dare un sostegno economico con donazioni ed erogazioni liberali alla famiglia di Satnam Singh, vittima del caporalato”. Lo comunica in una nota il Comune di Cisterna dopo la delibera n.122 con cui la Giunta guidata dal sindaco Valentino Mantini ha attivato il conto corrente IT21 N051 0439 499C C010 0526 300 presso il Tesoriere Comunale – Banca Popolare del Lazio – Agenzia 1 di Velletri, con la causale “Per i familiari di…
Leggi
«Satnam Singh è uno dei tanti, sono troppi i connazionali che muoiono nell'indifferenza più totale. Noi veniamo qui per lavorare, non per morire», sono le parole di Gurmukh Singh (nella foto), presidente della comunità indiana del Lazio che ha organizzato per domani, una nuova manifestazione per dire basta al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori, dopo quella di sabato organizzata dalla Cgil
Leggi
Vedova e ora anche ostracizzata dalla sua comunità. Dopo aver assistito in prima persona alla morte del suo compagno Satman Singh, le sofferenze per Sony non sono ancora finite. La giovane non era sposata con il bracciante dilaniato da una macchina avvolgi-plastica nei campi di Latina il 17 giugno scorso e lasciato privo di soccorsi dal datore di lavoro. Questo particolare sta inducendo molti sikh a considerare la 26enne con sospetto, senza darle il giusto conforto che invece…
Leggi
LATINA – Partirà alle 15 dalle autolinee, dove arriveranno anche i pullman messi a disposizione dai sindacati di Cisl e Uil, il corteo della manifestazione contro il caporalato, organizzato dalla comunità indiana del Lazio e che vedrà la partecipazione di oltre 2000 braccianti indiani che ogni giorno lavorano sulle terre pontine. Il corteo si snoderà per le vide del centro fino ad arrivare in piazza della libertà dove dal palco parleranno sia le rappresentanze indiane, i sindacati e le…
Leggi
A cura di Simona Berterame 8 "Satnam è morto ed ha smesso di soffrire, io continuo a morire tutti i giorni". Parambir è un ragazzo indiano di 33 anni e da otto mesi non può più lavorare a causa di una diplopia crociata costante all'occhio destro. In parole povere quell'occhio funziona solo al 20% e perciò vede solo le ombre. Il motivo? Un incidente avvenuto nei campi dove stava lavorando. Una storia simile a quella di Satman Singh, anche…
Leggi
Sony, la donna di Satman Singh, non era sposata con il 31enne morto nell’incidente sul lavoro nell’azienda agricola Lovato di Cisterna di Latina. Per questo, fa sapere oggi Repubblica, la comunità Sikh di zona la guarda con sospetto. Sony e Satnam, soprannominato Navi, erano giunti insieme dall’India. «Non era la moglie. Forse si approfittava di lui e ora è pronta a prendersi tutti i soldi di un eventuale risarcimento.
Leggi
Satnam Singh è morto anche a causa di un «copioso sanguinamento». È quanto emerge dai primi risultati dell'autopsia svolta nei giorni scorsi su disposizione della Procura. La morte del 31enne indiano deceduto il 19 giugno a Latina, sarebbe stata causata da un dissanguamento dovuto alla recisione delle vene del braccio rimasto incastrato nel macchinario per stendere il velo di plastica nei solchi del terreno e dalle gambe dove il medico legale ha trovato profonde lacerazioni che hanno…
Leggi
BORGO HERMADA (LATINA) — I caporali del Sistema Latina, ché lo sfruttamento organizzato a fini produttivi nell’Agro Pontino è diventato un meccanismo esportato nel resto dell’Italia in nero, sono quasi sempre indiani. Della Piana del Punjab. Reclutano i braccianti connazionali e poi li intimidiscono, con i bastoni e i fucili a pompa. Sottraggono loro pezzi di busta paga, nel libero arbitrio conce…
Leggi
I primi risultati dell’autopsia sul corpo di Satnam Singh, il bracciante indiano morto dopo che un macchinario avvolgi-plastica gli aveva tranciato un braccio e fratturato le gambe mentre raccoglieva meloni in un’azienda agricola di Borgo Santa Maria, a Latina, dicono che il decesso è stato provocato anche da un «copioso sanguinamento». Se l’emorragia fosse stata tamponata subito, Singh forse sarebbe ancora vivo
Leggi
La prima cosa che aveva chiesto in occasione dell’incontro con il sindaco di Latina Matilde Celentano era stata una: voleva avere accanto i suoi cari in questo momento terribile e drammatico. Il primo cittadino si è attivato con la segreteria del Ministero degli Esteri per consentire l’arrivo dei familiari della vedova di Satnam Singh e ha interessato direttamente la Farnesina. L’obiettivo è di avere un visto straordinario per la madre e la sorella della signora Soni.
Leggi
Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha chiesto agli uffici consolari dell'ambasciata d'Italia in India di rilasciare i visti d'ingresso alla madre e alla sorella della signora Sony , vedova... Leggi tutta la notizia
Leggi
Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha chiesto agli uffici consolari dell'ambasciata d'Italia in India di rilasciare i visti d'ingresso alla madre e alla sorella della signora Soni, vedova di Satnam Singh, il bracciante morto per un incidente sul lavoro nell'Agro pontino. Lo riferiscono fonti della Farnesina, aggiungendo che i familiari della signora Soni saranno ricevuti già domani nella sede diplomatica italiana a New Delhi con l'auspicio che possano arrivare in Italia molto presto per…
Leggi
Satnam Singh è morto anche a causa di un "copioso sanguinamento". È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia disposta dalla Procura di Latina sul bracciante di 31 anni di origine indiana rimasto vittima di un drammatico incidente sul lavoro. Singh si era ferito mentre lavorava a un macchinario, che gli ha tagliato di netto un braccio e lacerato entrambe le gambe. Invece di essere soccorso, fu messo sul furgone e scaricato sotto casa, il datore di lavoro secondo quanto dichiarato dalla moglie di Singh – che lavorava con…
Leggi
E visto che siamo in guerra, bisogna parlare anche di paura. Perché i lavoratori hanno molta paura. Hanno paura di farsi male, di non tornare la sera dai propri cari, di perdere il lavoro. Hanno paura di non pagare il mutuo, oppure di perdere la casa, o di perdere il visto di soggiorno. I lavoratori sono ricattati da queste paure e lavorano fino alla morte. I padroni, invece, sono impermeabili a rischi del genere, quindi più forti.
Leggi
Anche ad Asti i sindacati si mobilitano per una nuova manifestazione contro le morti sul lavoro e l’uso del caporalato, soprattutto in agricoltura. L’appello per i cittadini è di partecipare all’evento in programma mercoledì 26 giugno. alle 18, in piazza San Secondo. «Ogni giorno in Italia muoiono tre lavoratori per la logica del profitto ed una diffusa illegalità spesso impunita – commentano i promotori dell’iniziativa – La morte di Satnam Singh è la chiara…
Leggi
Satnam Singh poteva essere salvato. Il 31enne indiano rimasto vittima di un incidente sul lavoro a Latina e abbandonato in strada davanti casa è morto per dissanguamento secondo quanto emerge dai primi risultati dall'autopsia. L'uomo aveva perso un braccio e aveva subito gravi lacerazioni alle gambe mentre lavorava a un macchinario. Se fosse stato tempestivamente soccorso quindi, probabilmente si sarebbe potuto salvare.
Leggi
GRAMMA La lotta al caporalato non è mai di parte, appartiene all’opposizione e al governo, ai sindacati come alle organizzazioni datoriali, alla società civile tutta. È una lotta che deve impegnare tutte le forze sane e che lo Stato ha intrapreso con la buona legge del 2016, approvata all’unanimità. Però anche oggi davanti alla atroce morte del giovane bracciante indiano Satnam Singh si vedono troppi distinguo che possono fermare la doverosa opera di repressione e prevenzione.
Leggi
Di Nino Femiani ROMA "La morte di Satnam Singh è una ferita profonda per tutti, forse un punto di non ritorno. Ma se non si agisce per contrastare il caporalato, avremo ancora drammi come questo". A parlare è Fabio Ciconte (foto in basso), 45 anni, scrittore, direttore dell’Associazione Terra! e portavoce della campagna ‘Filiera sporca’. Quanto pesa la mafia nell’agricoltura e qual è anche il valore economico delle…
Leggi
No, non ci sto a vedere l'ortofrutta laziale, ma anche nazionale, accusata di creare con la sua gestione dei listini un esercito di Satnam! La tragedia del bracciante Satnam Singh, deceduto a Latina a causa del mancato soccorso da parte del suo datore di lavoro deve di per sé essere, come corretto che sia, un monito ad imprese, istituzioni ed operatori della filiera agricola a tenere alto, altissimo il livello di attenzione.
Leggi
Renzo Lovato, proprietario dell’azienda agricola in cui lavorava Satnam Singh, è indagato dal 2019 per reati di caporalato. Ma questo non gli ha impedito di ricevere fondi dell’Unione Europea per il suo settore. Mentre la truffa all’Inps funzionava così: si assumevano i lavoratori che venivano fatti lavorare per i giorni necessari a maturare il sussidio di disoccupazione. Poi si licenziavano per finta e li si teneva a lavorare alle stesse…
Leggi
Frosinone – Si è spenta all’età di 72 anni Maria Moscardini. La donna è deceduta lo scorso giovedì, 20 giugno, presso l’Ospedale San Camillo di Roma, a distanza di circa 2 mesi dal drammatico incidente stradale che la vide coinvolta ad aprile a Ceccano. In seguito alle gravi ferite, fu subito ricoverata, ma purtroppo nonostante la lunga agonia non è riuscita a farcela. Dopo l’autopsia disposta dal magistrato di turno è arrivato il nulla osta per la salma che è stata restituita alla…
Leggi
