Scattano le proteste e le prese di distanza contro la decisione della Biennale di ospitare a maggio gli artisti russi. Da più fronti arrivano critiche all’idea di riaprire il padiglione russo appoggiata dal presidente Pietrangelo Buttafuoco che ha voluto ribadire la sua contrarietà alle censure. Quando basta per fa esplodere il caso. LE ACCUSE «La decisione della Biennale di stendere il tappeto rosso alla cupa diplomazia culturale della Russia è aberrante».
Leggi
Approfondimenti:
La partecipazione della Federazione Russa alla 61/a Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia "è stata decisa in totale autonomia dalla Fondazione Biennale, nonostante l'orientamento contrario del Governo italiano". È quanto si legge in una nota del Ministero della Cultura in merito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal presidente della Biennale,…
Leggi
Tremate, tremate, le Pussy Riot sono tornate. Non hanno mai smesso di far parlare di sé le attiviste, artiste e performer femministe russe guidate da Nadezhda “Nadya” Tolokonnikova: dall’autunno del 2011 hanno portato in strada, in Russia e del mondo, dei momenti di protesta artistica contro l’autocrazia putiniana, il bigottismo religioso e il patriarcato. Un’attività – salita agli onori della cronaca mondiale nel 2012 con lo spettacolo nella…
Leggi
Da due anni presiede La Biennale di Venezia. Pietrangelo Buttafuoco assicura che "tutti i Paesi in questo momento in guerra saranno qui a Venezia. Io apro a tutti, non chiudo a nessuno. Ci saranno Russia, Iran, Israele. Ci saranno Ucraina e Bielorussia. Tutti". Nessun boicottaggio, nessun veto. La Biennale, spiega in un'intervista alla Repubblica, "ha una struttura unica a…
Leggi
Russia, Israele, Iran, Ucraina, un evento collaterale dedicato a Gaza: la 61esima Biennale di Venezia sarà, nelle parole del presidente Buttafuoco, una "tregua" in un mondo che oggi è in fiamme. Lo ha detto a Repubblica: "La diplomazia della bellezza è la speciale natura di Venezia, città dove tutti i popoli si sono incontrati". E la Biennale è "politica estera con grande responsabilità, in fase delicatissima e fragile.
Leggi
Saranno in tutto 99 le partecipazioni nazionali alla Biennale e Arte, con 31 eventi collaterali. Ma il tema del giorno è, soprattutto, la scelta della stessa Biennale di allargare le adesioni anche a Paesi che sono nel mirino per guerre ed altro ancora. Il caso che ha fatto discutere, come già è emerso ieri, riguarda il padiglione della Russia. Ieri è stato affermato che gli artisti parteciperanno regolarmente alla manifestazione d'arte, che si apre il 9 maggio, nonostante…
Leggi
L’organizzazione della Biennale di Venezia 2026 annuncia la presenza ufficiale della Federazione Russa. Il progetto sarà guidato da figure vicine al regime. Ecco chi c’è dietro, mentre gli ucraini sui social già protestano contro la presenza della Russia. La notizia della partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia 2026, confermata ufficialmente stamani, quando l’organizzazione della Biennale ha diramato l’elenco delle partecipazioni nazionali, sta già…
Leggi
Dopo anni di silenzio e di chiusura, qualcosa si muove nel Padiglione russo alla Biennale di Venezia. L’annuncio è stato dato ieri, 3 marzo, sul quotidiano «Pravda», ma ne dà notizia anche «Artnews», a cui ha scritto via e-mail il delegato per gli scambi culturali internazionali ed ex ministro della Cultura del Paese, Mikhail Shvydkoy: «Vorrei sottolineare che la Russia non ha mai lasciato la Biennale di Venezia.
Leggi
A pochi mesi dalla 61ma Biennale d’Arte di Venezia, che si terrà dal 9 maggio al 22 novembre 2026, arriva una notizia inattesa, destinata a rinfocolare il dibattito sul rapporto tra geopolitica e sistema dell’arte: la Russia tornerà ad aprire il proprio Padiglione nazionale ai Giardini, dopo due edizioni consecutive di chiusura a seguito dell’invasione dell’Ucraina. La notizia, riportata da ARTnews, è stata confermata da Mikhail Shvydkoy, rappresentante russo per gli scambi…
Leggi
