Hanno spedito una pec al Monaldi e la risposta è arrivata dopo un’ora. Stop cure per il piccolo guerriero di Nola, «stop accanimento terapeutico ma da questa mattina si darà inizio alla terapia del dolore». Arriva nella nottata di ieri l’annuncio da parte di Patrizia, madre di Domenico, il piccolo paziente ricoverato al Monaldi, all’indomani del consulto sulla impossibilità di realizzare un altro trapianto
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«Le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto». Per noi che leggiamo, è il bollettino medico su una vicenda che ha catalizzato le attenzioni (e le speranze) di tante persone. Per la famiglia del bambino di due anni e mezzo a cui lo scorso dicembre era stato trapiantato un cuore risultato danneggiato, quella frase deve essere stata qualcosa di simile a «uno tsunami». È questa l’immagine che Davide Profera, psicologo psicoterapeuta dell’équipe di…
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Il padre del piccolo Domenico Dentro la notizia torna sul caso del piccolo Domenico, il bimbo di due anni al quale è stato trapiantato un cuore "bruciato", ovvero danneggiato , durante il trasporto. Secondo quanto stabilito dal comitato di esperti convocato al Monaldi di Napoli, il bambino non è più operabile. Una sentenza che sembra non aver spento la forza del padre del piccolo, che ai microfoni di Dentro la notizia ha dichiarato: "Il bambino è…
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La vicenda del piccolo Domenico a Napoli Domenico è un bimbo napoletano di due anni e mezzo affetto da una grave cardiomiopatia, in attesa da tempo di un trapianto di cuore salvavita. Il 23 dicembre 2025, un organo compatibile espiantato a Bolzano è arrivato all'ospedale Monaldi di Napoli. Il cuore apparteneva a un altro bambino di quattro anni annegato in una piscina comunale. La famiglia del bambino morto, con un incredible atto di coraggio e generosità, aveva acconsentito alla donazione degli organi.
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Bambino trapiantato, Bertolaso: "La vicenda ha lasciato grande amarezza" 19 febbraio 2026 “Abbiamo seguito la faccenda con grandissima ansia, con grandissima angoscia e anche con molta amarezza. Abbiamo dato la nostra disponibilità. Come sapete, un'equipe dell'ospedale Papa Giovanni, gli esperti in cardiochirurgia pediatrica, hanno fatto parte del team che ha stabilito purtroppo che il bambino non era più trapiantabile quindi l'abbiamo seguito e abbiamo preso atto con grande…
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