Umberto Baldo Ieri, con una passerella nella Capitale, è finito il Giro d’Italia, vinto da quell’ “extra-terrestre” che risponde al nome di Tadej Pogacar. Mi piace il ciclismo, mi piace tanto, ed i mesi delle grandi corse a tappe, prima il Giro, dopo Il Tour de France, per finire con la Vuelta a Espana per me hanno il sapore di pomeriggi passati davanti al Televisore, per seguire le imprese di questi ragazzi che, almeno ai miei occhi, fanno miracoli sopra le loro biciclette.
Leggi
Condividi questo articolo Pubblicità Era dal 6 luglio 1952 che una immagine di ciclismo non ci faceva emozionare. In un lontano Tour de France un’ immagine, diventata leggendaria, in bianco e nero e anche un poco sfocata ritraeva due campioni, Fausto Coppi e Gino Bartali, che si scambiavano una borraccia lungo le rampe del Col du Galibier, una salita terribile, ancor più terribile allora che le strade non erano asfaltate.
Leggi
Tifosi scatenati con fumogeni e motosega, ma Pogacar è infastidito e si arrabbia GIRO D'ITALIA - Tifosi scatenati per quest'ultima tappa di montagna, ma anche troppo. Tra i fumogeni e chi ha una motosega, in molti stanno disturbando l'azione di Pogacar che chiede a tutti di scansarsi.
Leggi
Ci sono sogni che si realizzano, ci sono giornate che resteranno nel cuore. E ci sono piccole storie che è bello raccontare. Tanti giovanissimi questa mattina a Fiera di Primiero ad abbracciare il Giro d'Italia e tra loro Angelo, un vero e proprio raccoglitore seriale di cimeli ciclistici. Il grande obiettivo? Tadej Pogacar. Ma come fare? Aggirandosi tra i van delle squadre, Angelo arriva a quello della Jayco AlUla, ha il cappellino d'ordinanza in testa, un saluto, una battuta, un…
Leggi
Il bel gesto di Pogacar che regala i suoi guanti a un tifoso a bordo strada prima delle ultime salite GIRO D'ITALIA - Ultime due salite di questa tappa regina del Giro. Pogacar si comincia a preparare per il gran finale e si toglie i guanti non avendone più bisogno. Vedo un tifoso a bordo strada con la maglia rosa e gli fa un regalo.
Leggi
