Vigili del fuoco e tecnici al lavoro in via Nizza nel quartiere Lingotto a Torino per mettere in sicurezza i palazzi coinvolti nello scoppio costato la vita al 33enne Jacopo Peretti, che dormiva sotto l'alloggio esploso - si ipotizza - per una fuga di gas. 44 gli sfollati di cui dieci assistiti direttamente dal Comune e una famiglia presa in carico dai servizi sociali in albergo. Si punta a rendere accessibile prima possibile almeno uno dei numeri civici meno danneggiati dalla deflagrazione, e riaprire la strada.
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Approfondimenti:
Sono le 3.16 quando alla centrale operativa dei vigili del fuoco arriva una disperata richiesta di intervento: «È esploso qualcosa, un appartamento sta andando a fuoco». Un boato incredibile, pochi istanti prima, ha svegliato tutto l’isolato. Al civico 389 di via Nizza, quartiere Lingotto, arrivano dodici mezzi e ventitré vigili del fuoco per domare le fiamme e prestare i primi soccorsi. In quel tratto di strada, a due…
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TORINO Nessuna ipotesi viene privilegiata rispetto ad altre in merito alle cause dell'esplosione che ieri ha devastato una palazzina a Torino provocando un morto e cinque feriti. La procura ha aperto un fascicolo (senza indagati) per disastro, lesioni e omicidio colposo, ma gli accertamenti sono ad ampio raggio e non puntano ancora verso una direzione precisa. Uno dei primi passi sarà individuare con precisione tutte le persone che a qualsiasi titolo avevano a che fare con la palazzina (residenti…
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«Un inferno. Dal quinto piano è esploso tutto. Non per colpa nostra. Nostro figlio è saltato dal letto e ha iniziato a urlare: “Aiutatemi, sto bruciando”». Nikoleta, 45 anni, origini rumene, da 17 anni in Italia, è all’ospedale Regina Margherita davanti al reparto di Terapia intensiva insieme al marito Catalin e alla figlia da poco diciottenne. Ciabatte rosa ai piedi, uno zainetto in spalla, e po…
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“Mio figlio era avvolto dalle fiamme, era una torcia. Lo abbiamo portato in doccia per spegnerlo e siamo subito scappati. È stato un inferno, è successo tutto in tre minuti. Qualche istante in più e non saremmo riusciti a scappare”. Con loro anche la prima figlia di 18 anni, che ha riportato lievi contusioni Catalin, il padre del ragazzo di 12 anni ferito in modo grave per l’esplosione del palazz…
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Originario di Mazzè, era in città da tempo e lo sport era una sua grande passione È Jacopo Peretti il trentacinquenne morto nell'esplosione della palazzina di via Nizza 389, a Torino. Si tratta della stessa persona che fin da questa mattina i vigili del fuoco stavano cercando, visto che mancava all'appello. In un primo momento, si era sperato che l'uomo non fosse in casa al momento della deflagrazione, ma la sua auto era parcheggiata proprio sotto il palazzo
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Nicoleta ha dei segni sul viso e sulle braccia, ma non le importa “voglio solo che Robert si riprenda”. È la mamma del 12enne che è rimasto gravemente ferito nell’esplosione di questa notte in via Nizza. "Robert ha finito quest'anno la seconda media, va alla Peyron. Altro che vacanze estive... un incubo". Powered by Lei, con la sua famiglia, abita da 17 anni al piano di sotto della casa che è esplosa.
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Esplosione ieri notte a Torino. A partire dalle 3 i vigili del fuoco stanno intervenendo in via Nizza 389 a Torino in seguito ad uno scoppio di un appartamento e conseguente incendio che ha coinvolto anche appartamenti vicini. Sono cinque le persone rimaste ferite nello scoppio, sono tre adulti e due ragazzi, uno dei quali con importanti ustioni. La persona dispersa che si cercava all'inizio è risultata non presente in casa al momento dell'esplosione.
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