ROMA – Il 70 per cento delle imprese associate a Confindustria in cerca di personale non riesce a trovare le competenze richiesta. E’ il dato principale che emerge dall’annuale indagine di Viale dell’Astronomia sul lavoro, svolta tra febbraio e aprile 2024. Un’indagine realizzata da Giovanna Labartino, Francesca Mazzolari e Giovanni Morleo, che fornisce informazioni per il 2023 e inizio 2024 su struttura dell’occupazione e politiche aziendali di gestione del lavoro nelle aziende associate.
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"Nonostante un contesto mondiale in decelerazione – evidenzia il vice presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, Paolo Govoni – la rinnovata competitività e la storica flessibilità hanno permesso a tante nostre imprese di conseguire risultati positivi e di trovare nuovi spazi di mercato. Tuttavia, esistono elementi critici da monitorare, uno su tutti la difficoltà per le imprese nel trovare figure professionali adeguate.
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Lo rileva una recente indagine di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno Sulmona, 12 agosto-Il 69,8% delle imprese della provincia dell’Aquila, riscontra difficoltà nel reperire personale specializzato. E’ quanto rileva una Indagine di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, che prende in esame i dati sviluppati nell’annuale studio di Confindustria sul lavoro. L’indagine, effettuata tra febbraio e aprile 2024, fornisce…
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Le imprese trevigiane non trovano lavoratori. Un perdita che costa 269 milioni di euro all’anno. Queste le stime calcolate da Confartigianato Imprese marca trevigiana nel 2023 in termini di minor valore aggiunto. A luglio 2024 nella Marca, su 6.300 entrate previste di nuovi lavoratori, 3.446 hanno profili professionali difficili da reperire, pari al 54,7%. “Non si trovano lavoratori, questo è il punto, nonostante la domanda ci sia”.
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Soprattutto a seguito della ripresa post-Covid e del rapido aumento della domanda di lavoro a partire dal 2022, l’attenzione mediatica è stata attratta dalla carenza di personale (il cosiddetto labour shortage), prospettata come un problema di estrema rilevanza per le imprese italiane. Si stima che, su base annua, le nostre imprese non trovano circa 150 mila lavoratori, che il problema è accentuato per le qualifiche basse («mismatch quantitativo») e che, per i laureati, il medesimo problema si…
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Per quanto in assoluto si parli spesso e volentieri dell'elevato tasso di disoccupazione nel nostro Paese, un altro dato inizia a creare preoccupazione tra le aziende e le imprese: in Italia si lamenta infatti anche la mancanza di figure professionali altamente specializzate, richieste in settori trainanti e "tradizionali" come ad esempio quello tessile o farmaceutico. Questa carenza è rilevabile anche nei campi relativamente più…
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Vale 269 milioni di euro la perdita in termini di minor valore aggiunto delle imprese nel 2023 a causa della carenza di competenze coerenti con i fabbisogni d'impresa. A luglio 2024 nella Marca... Leggi tutta la notizia
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La difficoltà - spesso l'impossibilità - di trovare il personale ricercato costa alle imprese trevigiane 269 milioni di euro. A tanto, infatti, ammonta la perdita di valore aggiunto subita nel 2023 dalle nostre aziende, secondo la stima di Confartigianato, a causa della carenza di competenze adeguate per soddisfare i fabbisogni occupazionali e produttivi. E la situazione non pare essere destinata a sbloccarsi a breve: su 4.090 assunzioni preventivate per il mese di agosto nella Marca - in base…
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Segnali positivi sul fronte dell’occupazione arrivano dal rapporto annuale sul lavoro del Centro Studi Confindustria. A fine 2023, rispetto a dodici mesi prima, gli addettirisultano aumentati dell’1,4%. Come riporta l’indagine di Confindustria, a crescere è il lavoro femminile (3,4%), mentre quello maschile resta più o meno ai livelli precedenti (+0,3%). A rendere più incoraggiante lo scenario contribuiscono l’incremento degli occupati dell’industria (+1,9%, più consistente di quello dei lavoratori…
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La ricerca di personale qualificato è una sfida cruciale per le imprese italiane. Secondo un recente studio del Centro Studi di Confindustria, il 69,8% delle aziende ha difficoltà a trovare lavoratori con le competenze necessarie. Questo problema si acuisce per le competenze tecniche, richieste dal 69,2% delle imprese, e per le mansioni manuali, dove le difficoltà sono...
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Per giustificare i dati sempre molto elevati che riguardano la disoccupazione sul nostro territorio nazionale, analisti e commentatori amano ripetere che in Italia non c’è lavoro. Tutti però sappiamo che le cose non stanno esattamente così: è vero che in molti settori - dal digitale alle infrastrutture - il nostro Paese sconta un grave ritardo in termini di innovazione, ma è anche vero che le occasioni non sembrano mancare se…
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La collaborazione con Adapt (Associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali) sull’Osservatorio Delta Index si arricchisce del contributo di un suo giovane ricercatore che in questo articolo approfondisce il tema degli Its e dell’Apprendistato come un nuovo modo di fare recruiting da parte delle aziende. Michele Corti, Ricercatore Junior Adapt - La difficoltà nel trovare lavoratori qualificati si conferma uno dei problemi più complessi da risolvere per le imprese.
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Il 69,8% delle imprese italiane alla ricerca di personale dichiara di riscontrare difficoltà di reperimento di competenze adeguate. Le maggiori difficoltà emergono in particolare per le skill tecniche (69,2%) e per le mansioni manuali (47,9% a livello nazionale, con una punta del 58,9% nel settore industriale). Con riferimento agli ambiti aziendali, in due terzi dei casi le difficoltà vengono riscontrate nella ricerca di competenze funzionali alla transizione…
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L’ultima indagine annuale di Confindustria, condotta tra febbraio e aprile 2024, offre uno sguardo approfondito sull’occupazione e sulle strategie di gestione del lavoro evidenziando diverse criticità sul fronte del personale. Il documento si focalizza in particolare su competenze, lavoro agile, e premi variabili. Questo studio, che riguarda l’anno 2023 e i primi mesi del 2024, svela le principali tendenze e le sfide che le imprese affrontano nel contesto lavorativo…
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Le difficoltà inerenti all’occupazione non sono solo una prerogativa di chi cerca lavoro, ma interessano anche le aziende e le imprese: sempre più realtà si scontrano con intralci e incongruenze che rendono le assunzioni difficili, cosa che rallenta o impedisce il processo di inserimento di nuovi dipendenti. A sostenerlo è l’Indagine Confindustria sul lavoro del 2024, svolta nei mesi tra febbraio e aprile su un campione di 3.742 aziende che contano un totale di 813.366…
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Continua la caccia alle competenze. Il 70% degli imprenditori in Italia denuncia la difficoltà a reperirle L’occupazione in Italia aumenta ma le aziende italiane continuano a lamentare la difficoltà nel reperire le giuste competenze. A denunciarlo l’Indagine annuale di Confindustria sul lavoro che fornisce il quadro della situazione occupazionale e delle politiche aziendali per il 2023 e l’inizio del 2024.
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Incontra forti ostacoli anche chi cerca dipendenti a cui affidare mansioni manuali (nel 47,9% dei casi a livello nazionale e nel 58,9% nel settore industriale). Il 68% delle imprese italiane incontra difficoltà a trovare personale da assumere. Lo sottolinea l’ultimo rapporto di Confindustria sul lavoro. A rendere arduo il reperimento di risorse umane sono le scarse competenze tecniche ( cosa complessivamente segnalate dal 69,2% delle aziende) ma non solo.
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Il 69,8% delle imprese che compie ricerche di personale dichiara di riscontrare difficoltà di reperimento. Lo rileva l'annuale indagine del Centro studi di Confindustria sul lavoro, svolta tra febbraio e aprile 2024 che fornisce informazioni per il 2023 e inizio 2024 su struttura dell’occupazione e politiche aziendali di gestione del lavoro nelle aziende associate. "Disaggregando tali difficoltà in relazione alle competenze ricercate, esse emergono soprattutto per le competenze…
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