Circa il 40 per cento dei nuovi casi di cancro in tutto il mondo possono essere prevenuti. Lo dice, a lettere ancora più chiare di quanto fatto finora, un grande studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine condotto da ricercatori dello Iarc (International Agency for Research on Cancer) di Lione. L’indagine ha analizzato decine di tipi di cancro in quasi 200 Paesi e ha riscontrato che, nel complesso, il fumo di tabacco è stato il principale fattore a contribuire all’insorgenza di tumori, seguito dalle infezioni e dal consumo di alcol
Leggi
Altre informazioni:
Da oltre 35 anni, l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell'OMS, in collaborazione con la Commissione Europea, pubblica il Codice Europeo contro il Cancro, un testo che raccoglie le raccomandazioni basate sull'evidenza per la prevenzione oncologica. La quinta edizione dell'ECAC (ECAC5), disponibile sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet Regional Health – Europe e supportata da una serie di articoli su Molecular Oncology sviluppati da circa 80…
Leggi
A 5 anni dalla diagnosi di cancro quasi la metà dei decessi previsti potrebbe essere evitata intervenendo su prevenzione, diagnosi precoce e migliore accesso alle cure. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su The Lancet Global Health. Scopriamo quali sono le morti evitabili e come gli studiosi suggeriscono di intervenire. QUALI SONO LE MORTI EVITABILI? Secondo lo studio, tra le persone a cui è stato diagnosticato un tumore nel 2022, entro cinque anni si prevedevano 9,4 milioni di decessi.
Leggi
Nel mondo, ogni anno, si registrano circa 20 milioni di nuovi casi (se ne prevede l’aumento di 18-30 milioni entro il 2040) e circa 9,7 milioni di malati ne muoiono. In Italia, i casi/anno sono circa 390.000; quasi il 50% guarisce o supera la fase critica della malattia. In 10 anni, la mortalità è diminuita del 9%. I nuovi casi di tumori del sangue (leucemie, linfomi e mielomi) sono, nel mondo, circa 1 milione l'anno e, in Italia, 30.000/35.000 e oltre 500.000 persone convivono con questi tumori.
Leggi
