Da Roma Il dato numerico non è consolante, perché se pure era chiarissimo che il quorum non si sarebbe mai raggiunto in pochi si aspettavano un'affluenza del 30% e spicci, un segnale non certo confortante per lo stato di salute del nostro sistema democratico. Il dato politico, invece, è sotto gli occhi di tutti ed è certificato dallo psicodramma in corso in queste ore nel Pd, dove in molti sono convinti che la consultazione referendaria sia stata «un gigantesco regalo a Giorgia…
Leggi
Altre informazioni:
I numeri rivelano che gli elettori di Torino e del Piemonte hanno votato più della media italiana per i quesiti referendari. Il quorum non è stato raggiunto. Poco appassionanti le questioni poste, alcune — soprattutto quelle relative al lavoro — farcite di una tecnicalità che ha allontanato l’opinione pubblica dalle urne. La città sempre più multietnica ha forse sentito la questione del taglio degli anni (da 10 a 5) per ottenere la cittadinanza.
Leggi
«Ne riparliamo alle politiche». Sapevano bene, al Nazareno, che centrare il quorum era una missione pressoché impossibile. Ma la segretaria del Pd ha scelto comunque di spendersi in prima persona. Convinta che, per lanciare un avviso «di sfratto» al governo di Giorgia Meloni, sarebbe bastato incassare più voti al referendum di quanti ne prese il centrodestra tre anni fa. Ed è questo il risultato che la leader dem e il presidente M5S Giuseppe Conte…
Leggi
Il quorum non arriva, l’asticella dell’affluenza faticosamente si ferma al 30,6 cento, e, se la sconfitta dei referendum è un fatto oggettivo – il quorum non è stato raggiunto, e non di poco – le forze del centrosinistra agitano subito il «peso» del voto. I circa 14 milioni andati alle urne nonostante la campagna astensionista della destra sono l’obiettivo che si era dato il campo largo formato stretto (Pd, M5s, Avs): superare i 12 milioni e trecentomila voti raccolti dalla…
Leggi
Bonaccini: “Si è mancato l’obiettivo, dobbiamo riflettere, ora una proposta alternativa alla destra”
A urne chiuse, dopo che i referendum abrogativi hanno ottenuto un magro 38% di partecipazione anche in Emilia-Romagna, l’ex governatore Stefano Bonaccini, che non ha mai dichiarato espressamente le sue intenzioni di voto, al di là dell’esplicito richiamo al dovere del voto, commenta l’esito elettorale. «Che il quorum fosse difficilmente raggiungibile era noto: d’altra parte neppure nel voto in diverse elezioni amministrative lo si è raggiunto, a…
Leggi
Roma, 9 giu. – “Ho grande rispetto per tutti quelli che sono andati a votare però si è trattato di una grande sconfitta della sinistra che rafforza il governo”: è quanto ha detto il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando alla stampa i risultati del referendum a margine del vertice a Nizza sul “Mediterraneo connesso”.Per Tajani “la sinistra, la Cgil volevano trasformare questo referendum in una spallata a questo governo, ma quando l’assalto al palazzo fallisce, l’assalto…
Leggi
Il commento Referendum, Sallusti: "Doveva essere un avviso di sfratto per il governo Meloni ma ha perso la sinistra" Il direttore de "Il Giornale", Alessandro Sallusti, ha commentato in diretta su Tgcom24 i primi dati dello spoglio del referendum
Leggi
Sogna Palazzo Chigi, è convinta di poter prendere il posto di Giorgia Meloni. Si vocifera di un totoministri già in corso, con Peppe Provenzano e Francesco Boccia in prima fila. Elly Schlein scommette su un futuro radioso. E nemmeno il clamoroso flop del referendum sembra ridimensionare i suoi progetti. Sì, perché dopo aver caricato l'importanza del voto e aver sfidato frontalmente il governo - destinato a cadere, secondo lei - la segretaria del Partito Democratico non ha intenzione di…
Leggi
Una foto dei leader del centrosinistra abbracciati su un palco dopo un comizio, sorridenti, da Magi a Fratoianni. Una didascalia incombente, sovrastante: “Avete perso”. La profonda analisi politica affidata ai social, in stile Bestia di Morisi, è di Fratelli d’Italia. Un atteggiamento più da stadio che da Parlamento e d’altronde quante volte hanno scambiato le tribune della Camera e del Senato per una curva ultras? La destra grida vittoria, letteralmente.
Leggi
Non sono arrivati commenti dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni “E' troppo facile infierire su chi ha fatto una campagna puntando non sui quesiti, spiegandoli, ma sul “dagli alla Meloni” e “dagli a La Russa”. Tantissimi sono rimasti schifati da una campagna divisiva e di odio“. Non aspetta nemmeno il dato definitivo il presidente del senato La Russa che, per commentare il risultato referendario, interviene al telefono nella diretta su la7
Leggi
Il quorum non è stato raggiunto, il referendum è fallito. L’8 e 9 giugno 2025 si sono svolti in tutta Italia cinque referendum popolari che hanno chiamato gli elettori a esprimersi su temi di grande rilevanza sociale e politica. In Abruzzo, la percentuale di votanti ha toccato percentuali che non hanno raggiunto il 30%. A Chieti e provincia, in particolare, i risultati sono stati i seguenti: Reintegro licenziamenti illegittimi: 31,74% Limiti ai licenziamenti e…
Leggi
Un’altra disfatta, annunciata. Nessuno dei cinque quesiti referendari ha raggiunto il quorum, con l’affluenza che si è attestata sotto al 31% e con una buona percentuale di schede che hanno fatto registrare il voto contrario alle proposte abrogative. I 14 milioni di elettori presenti alle urne non sono stati sufficienti per ribaltare il trend della non validità del referendum…
Leggi
Non è solo la destra a esultare per il mancato quorum dei referendum su lavoro e cittadinanza. L’ala “riformista” del Pd non nasconde la soddisfazione per il fallimento dei quesiti che miravano a smantellare il Jobs Act, la riforma liberista del lavoro approvata nel 2015 dal governo Renzi (e già svuotata in molte sue parti dalla Corte costituzionale). Ad aprire l’assalto della minoranza dem è Pina Picierno, vicepresidente…
Leggi
Se questa del referendum doveva essere la conferma dell'avanzata del ceentrosinistra, che esultava alle ultime elezioni comunali con la vittoria del centro sinistra a Genova e Ravenna al primo turno, la doccia fredda del mancato quorum ha subito riacceso i «distinguo». Lo scricchiolio arriva dall'interno del Pd, dove si alzano voci apertamente…
Leggi
(Adnkronos) – Fratelli d’Italia, Pd e M5S crescono. E’ il quadro del sondaggio Swg per il Tg La7 che fotografa le intenzioni di voto se si andasse alle elezioni oggi, 9 giugno 2025. Fratelli d’Italia rimane ampiamente il primo partito e continua a salire. La formazione guidata da Giorgia Meloni guadagna lo 0,2% e arriva al 30,7%, avvicinandosi alla soglia del 31%. Passo avanti del Pd che cresce dello 0,3% e consolida la posizione di seconda forza al 23,4%.
Leggi
