Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Da alcuni giorni una flottiglia della Marina russa composta dal cacciatorpediniere Severomorsk, dalla petroliera Kama e dal cargo Sparta IV, stazionano nel Tirreno centrale, davanti alle coste della Sardegna, in acque internazionali. Unica imbarcazione tracciabile (con il trasponder acceso) è la Sparta IV, i cui movimenti sono stati segnalati nel…
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Sassari La “flotta ombra” resta al largo della Sardegna mentre sui cieli dell’isola compare un rarissimo Wc-135r Constant Phoenix dell’aeronautica statunitense. Si tratta di un super aereo progettato appositamente per il campionamento atmosferico, con il compito specifico di rilevare particelle radioattive disperse nell’aria. Un “annusatore volante” dall’olfatto molto sviluppato che permette ai militari Usa di raccogliere dati relativi a test nucleari, rilasci…
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La nave russa Sparta IV, presente al largo della Sardegna, continua a essere monitorata dalla Marina Militare. La presenza inusuale della cargo battente bandiera russa, infatti, ha fatto risuonare il campanello d’allarme con la flottiglia che continua lentamente la sua andatura da nord a sud davanti all’Ogliastra. Ma non è la sola, perché insieme alla nave ci sarebbero anche il cacciatorpediniere Severomorsk e la petroliera Kama, ma…
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Restano sempre in acque internazionali ma non sono lontane dalle coste della Sardegna le navi russe che negli ultimi giorni sono attentamente monitorate da una fregata della Marina Militare italiana e da un aereo ATR 72MP dell’Aeronautica che fanno parte dell’operazione Mediterraneo Sicuro. La flottiglia della Marina russa nel Tirreno è composta dal cacciatorpediniere Severomorsk, dalla petroliera Kama e dal cargo Sparta IV…
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Anche ieri pomeriggio la Sparta IV, l’unica nave della flottiglia russa che staziona nel Mediterraneo che ha il transponder acceso, risultava muoversi da Nord a Sud nei pressi della costa orientale della Sardegna. Era tra le 15 e le 25 miglia nautiche (circa 28-46 km) dal litorale sardo. Nessuna violazione, perché è in acque internazionali, ma il livello di vigilanza e attenzione dell’Italia e della Nato è altissimo
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Sassari La Sparta IV si è spostata. Il cargo russo che si porta appresso il poco raccomandabile nomignolo di “corriere della morte” stasera, giovedì 5, batteva da nord a sud la costa est dell’isola, a circa 30 miglia dal golfo di Orosei. Nella tarda serata erano almeno 27 le volte in cui il cargo aveva invertito la rotta, sempre seguito a breve distanza da altre due unità navali, il cacciatorpediniere classe Udaloy RFS Severomorsk e una piccola petroliera utilizzata come nave rifornitore.
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Sembrava diretta a nord, per poi entrare nelle Bocche di Bonifacio e successivamente puntare verso Gibilterra, dopo 48 trascorse a fare su e giù davanti alla costa dell’Ogliastra con la sua scorta di un cacciatorpediniere e di un rifornitore. Ma arrivata all’altezza di Siniscola la Sparta IV, la nave dei misteri che fa capo al ministero della Difesa russo, ha fatto marcia indietro e ha di nuovo puntato verso sud.
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La flotta militare russa continua a muoversi con modalità insolite nel Mediterraneo occidentale, stazionando da giorni in acque internazionali davanti alla costa orientale della Sardegna. La scena, seguita con crescente attenzione tra una formazione navale che cambia rotta senza spiegazioni ufficiali, navi con sistemi di tracciamento spenti e un’attività di sorveglianza aerea e navale italiana intensificata nelle ultime ore.
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La flottiglia russa è ancora lì, davanti alla costa dell’Ogliastra. Il cargo Sparta IV, il cacciatorpediniere Severomorsk, la petroliera Kama da lunedì sera compiono strane manovre in acque internazionali, mentre la prima nave fa su e giù tra due punti di fronte a Capo Monte Santo e Tortolì, senza un motivo apparente. Unica imbarcazione tracciabile (con il transponder acceso) è la Sparta IV, i cui movimenti sono stati segnalati nel Mediterraneo - prima al largo della…
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