(Adnkronos) – Dalla lotta al Covid-19 a vittima di dossieraggio insieme a vip, imprenditori e politici. "Non meritavo tutto questo, sono profondamente colpito e amareggiato". È lo sfogo di Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, che con l'Adnkronos Salute commenta la notizia che lo vede tra gli 800 obiettivi 'controllati' da giornalisti e finanzieri.
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(Adnkronos) – Dalla lotta al Covid-19 a vittima di dossieraggio insieme a vip, imprenditori e politici. "Non meritavo tutto questo, sono profondamente colpito e amareggiato". È lo sfogo di Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, che con l'Adnkronos Salute commenta la notizia che lo vede tra gli 800 obiettivi 'controllati' da giornalisti e finanzieri.
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Lo spionaggio dei politici e dei vip finisce al Copasir e al Csm. Il procuratore di Perugia Raffaele Cantone, titolare dell’indagine, e il procuratore antimafia Giovanni Melillo, che ha riorganizzato l’ufficio del Gruppo Sos interno alla Direzione nazionale antimafia dove lavorava il luogotenente Pasquale Stranio e da cui sono usciti centinaia di documenti anagrafici, finanziari e…
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In merito all'indagine della Procura di Perugia su una presunta attività di dossieraggio portata avanti nei confronti di politici, personaggi del calcio e dello spettacolo, il procuratore antimafia Giovanni Melillo e il procuratore di Perugia Raffaele Cantone hanno scritto al Consiglio superiore della magistratura (all'attenzione del comitato di presidenza), al presidente della commissione antimafia e al presidente del Copasir per chiedere di…
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Il caso dossieraggio, le spie che avrebbero tenuto d'occhio politici (soprattutto del centrodestra) e vip, fa parecchio discutere. E su questo tema è intervenuto Maurizio Gasparri che non accetta il silenzio su questa vicenda che oggi Libero vi racconta in prima pagine in edicola: "C’è una strana sottovalutazione della vicenda che investe la Procura nazionale antimafia. Uno scandalo molto più grave di altri simili che si sono verificati nel passato, determinando conseguenze fino a…
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– Il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e quello di Perugia Raffaele Cantone hanno chiesto che venga valutata "con l'urgenza del caso" una loro audizione sulle vicende relative all'inchiesta sul presunto dossieraggio di esponenti politici e vip. I due magistrati hanno scritto al Comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura, al presidente della…
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La Procura di Perugia punta a verificare se la gran parte delle informazioni ottenute dal finanziere Pasquale Striano, tramite gli accessi abusivi alle banche dati in uso alla procura nazionale antimafia, avevano dei destinatari non ancora individuati e sia state utilizzate. Tra le centinaia di accessi contestati all'appartenente alla guardia di finanza solo una piccola parte non avrebbe permesso di ricavare informazioni.
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Il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e quello di Perugia Raffaele Cantone hanno chiesto di essere sentiti dal Comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura, dal presidente della Commissione parlamentare antimafia e da quello del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica sulle vicende relative al cosiddetto dossieraggio. E' quanto apprende l'ANSA. Melillo e Cantone considerano "doveroso" chiedere di valutare "con l'urgenza del caso" la loro…
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"L'inchiesta sugli spioni che setacciavano illegalmente i dati di centinaia di cittadini, soprattutto di centrodestra e in particolare politici e persone vicine alla Lega, rivela un quadro sconcertante. Siamo di fronte a un vero e proprio attacco alla Repubblica e alla democrazia che coinvolge magistratura, Guardia di Finanza e giornali di sinistra, col risultato che in più di una occasione le procure hanno aperto inchieste basandosi su presunti scoop nati da notizie costruite a…
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"L'inchiesta sugli spioni che setacciavano illegalmente i dati di centinaia di cittadini, soprattutto di centrodestra e in particolare politici e persone vicine alla Lega, rivela un quadro sconcertante". E' quanto si legge in una nota della Lega. "Siamo certi che i più alti vertici delle Istituzioni sapranno intervenire con chiarezza inequivocabile e chiederemo che il Copasir approfondisca la questione in dettaglio fino alla completa chiarezza sui fatti, a partire dalle audizioni dei…
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"L'inchiesta sugli spioni che setacciavano illegalmente i dati di centinaia di cittadini, soprattutto di centrodestra e in particolare politici e persone vicine alla Lega, rivela un quadro sconcertante. Siamo di fronte a un vero e proprio attacco alla Repubblica e alla democrazia che coinvolge magistratura, Guardia di Finanza e giornali di sinistra, col risultato che in più di una occasione le procure hanno aperto inchieste basandosi su presunti scoop nati da notizie…
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(Adnkronos) – "L'inchiesta sugli spioni che setacciavano illegalmente i dati di centinaia di cittadini, soprattutto di centrodestra e in particolare politici e persone vicine alla Lega, rivela un quadro sconcertante. Siamo di fronte a un vero e proprio attacco alla Repubblica e alla democrazia che coinvolge magistratura, Guardia di Finanza e giornali di sinistra, col risultato che in più di una occasione le procure hanno aperto inchieste basandosi su presunti scoop nati da notizie…
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(Adnkronos) – "L'inchiesta sugli spioni che setacciavano illegalmente i dati di centinaia di cittadini, soprattutto di centrodestra e in particolare politici e persone vicine alla Lega, rivela un quadro sconcertante. Siamo di fronte a un vero e proprio attacco alla Repubblica e alla democrazia che coinvolge magistratura, Guardia di Finanza e giornali di sinistra, col risultato che in più di una occasione le procure hanno aperto inchieste basandosi su presunti scoop nati da notizie…
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Bito di circa cinquemila accessi ai database eseguiti dal 2018. Secondo la Procura di Perugia, però, spesso le richieste partivano da giornalisti. E la Juventus, scrive Tuttosport, caso strano, è l’unico club che risulta essere stato attenzionato dal finanziere che ha violato i c
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C'è anche Gabriele Gravina, si allunga l'elenco di nomi di personaggi di primo piano sui quali sono stati compiuti accessi ritenuti abusivi alle banche dati in uso alla procura nazionale antimafia da parte di Pasquale Striano, ufficiale di polizia giudiziaria già comandante del gruppo Sos trasferito ad altro incarico in seguito all'indagine della procura di Perugia. I capi d'accusa, alcuni contestati in concorso con il…
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Dossier illegali su Agnelli, Allegri, Ronaldo e altri personaggi del mondo del calcio: le novità sull’ultimo caso scoppiato L’edizione odierna di Tuttosport si concentra sull’ultimo caso del calcio italiano, quello che vede come protagonista Pasquale Striano, fino a poco tempo fa oscuro tenente della Guardia di Finanza, ora indagato nell’inchiesta sul dossieraggio abusivo. Un’inchiesta che indirettamente coinvolge anche la Juve…
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Un accesso abusivo a una banca dati delle forze dell'ordine per cercare informazioni su Letizia Moratti, un giorno prima (il 7 gennaio 2021) della sua nomina ad assessore al Welfare in Regione Lombardia. L'ex sindaco di Milano è uno dei nomi lombardi che secondo l'inchiesta di Perugia sul finanziere Pasquale Striano sarebbero stati vittima di spionaggio. Il luogotenente della Guardia di Finanza all'epoca era comandante del gruppo Sos (segnalazioni di operazioni sospette) alla Procura…
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Il nome nuovo nell’ultimo maleodorante tramestio che coinvolge il calcio è quello di Pasquale Striano , fino a poco tempo fa oscuro tenente della Guardia di Finanza ora indagato nell’ inchiesta sul dossieraggio abusivo . A lui vengono contestati 800 episodi, nell’ambito di circa cinquemila accessi ai database eseguiti dal 2018. Secondo la Procura di Perugia, però, spesso le richieste partivano da giornalisti, cinque dei quali sono a loro volta indagati, su un totale di sedici persone…
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Quasi tutte le ricerche contestate al finanziere Pasquale Striano dalla procura di Perugia coincidevano con fatti di cronaca appena avvenuti. Tra gli 800 accessi considerati dagli inquirenti «senza alcun motivo di servizio», diversi riguardano quasi tutto il governo, proprio nella fase in cui il nuovo esecutivo si stava creando. E se un personaggio famoso finiva in prima pagina, come nel caso di Fedez…
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Non ci sono solo gli scoop a senso unico passati a giornalisti amici, tra le colpe che l'inchiesta della procura di Perugia attribuisce a Antonio Laudati, tuttora pubblico ministero alla Direzione nazionale antimafia, e a Pasquale Striano, luogotenente della Guardia di finanza, da lunghi anni in servizio alla Dna dove si muoveva (raccontano in molti) come una sorta di plenipotenziario. Grazie al rapporto con i giornalisti, Laudati riusciva a aprire le…
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ROMA — Nell’indagine della procura di Perugia su quel che appare essere la più grande violazione di banche dati statali della storia recente in Italia colpisce tanto il numero (5.000 accessi nel giro di cinque anni, 800 quelli ritenuti abusivi) quanto il timing: le ricerche su informazioni finanziarie e giudiziarie sono state effettuate dal luogotenente della Guardia di Finanza, Pasquale Striano, «senza alcun motivo di servizio».
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Dal mondo della politica a quello dell’economia sono decine i nomi di personaggi noti finiti nelle ricerche in banche dati compiute dall’ufficiale di polizia giudiziaria Pasquale Striano, indagato dalla Procura di Perugia per accesso abusivo a sistema informatico. Sul registro degli indagati compaiono una quindicina di persone, tra cui anche il sostituto procuratore antimafia Antonio Laudati e tre giornalisti del ‘Domani’.
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Dal governatore Attilio Fontana (e consorte) alla sua ex vice Letizia Moratti. Dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara a diversi esponenti del centrodestra come Carlo Fidanza e Massimiliano Bastoni. Ci sono anche diversi politici lombardi tra gli ignari protagonisti dei presunti accessi abusivi alle banche dati delle forze dell’ordine che sarebbero stati effettuati dal luogotenente della Guardia di Finanza Pasquale Striano, ai tempi in cui era comandante del…
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C’è anche il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nell’elenco dei politici italiani spiati, secondo la Procura di Perugia, dal finanziere Pasquale Striano. A riportare il nome di Occhiuto assieme a quello di altri esponenti di spicco di Forza Italia, come Marta Fascina, l’ultima compagna di Silvio Berlusconi, è il Corriere della Sera. Oltre al ministro della Difesa Guido Crosetto, ci sarebbero i ministri Adolfo Urso e Francesco Lollobrigida, il sottosegretario alla presidenza del…
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Inchiesta dossieraggio abusivo, tra le vittime pure Allegri, Agnelli e Ronaldo Tra le vittime del dossieraggio abusivo ci sono anche alcuni tesserati della Juventus. Lo rivela Il Fatto Quotidiano che ha riportato i dettagli dell'inchiesta condotta dalla Procura di Perugia. Oltre ai ministri Francesco Lollobrigida, Gilberto Pichetto Fratin e Adolfo Urso, e ai sottosegretari Andrea Del Mastro e Giovanbattista Fazzolari, sono presenti anche diversi vip come Fedez e personalità del…
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“Sono stato il primo a subire il dossieraggio e denunciai la fuga di notizia sulla vicenda della casa": Matteo Renzi commenta così la notizia sull'inchiesta per presunta attività di dossieraggio ai danni di diversi personaggi politici e non solo. Tra gli "spiati" ci sarebbe anche lui, che in una nota scrive: "In un Paese civile le Istituzioni non organizzano hackeraggi di Stato come quelli che stanno emergendo.
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– Dai ministri Guido Crosetto, Francesco Lollobrigida, Marina Elvira Calderone, Gilberto Pichetto Fratin, Adolfo Urso, Elisabetta Casellati (e marito) e Giuseppe Valditara ai sottosegretari Andrea Delmastro, Giovanbattista Fazzolari e Federico Freni. Ma anche Marta Fascina, parlamentare di Forza Italia e ultima compagna di Silvio Berlusconi, Olivia Paladino, fidanzata di Giuseppe Conte. Per non scordare Matteo Renzi, leader di Iv, Carlo Bonomi, già presidente di…
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La procura del capoluogo umbro, guidata da Raffaele Cantone, sta indagando sugli accessi abusivi alla banca dati delle Segnalazioni di operazioni sospette della Procura nazionale antimafia del finanziere Pasquale Striano, che avrebbe cercato informazioni su politici, personaggi del calcio e dello spettacolo. Insieme a lui sono indagate una quindicina di persone, tra cui un magistrato e alcuni giornalisti.
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ANDREA AGNELLI Licio Gelli aveva una schiera di consulenti che andavano a per luidei segreti dei potenti. Enrico Cuccia, uno dei più discussi banchieri dello scorso Millenio, sapeva distinguere bene tra alleati e corsari della finanza grazie al dossieraggio che qualcuno compilava in segrete stanze. La Fiat già ai tempi di Valletta e poi dell’Avvocato ne aveva fatto una scienza delle informazioni segrete.
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Dalle carte dell’inchiesta di Perugia emerge che il finanziere Striano avrebbe violato conti correnti e 740 di ministri, deputati, vip dello spettacolo e dello sport: 800 accessi ritenuti illegali L’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi. La deputata e moglie di Sivio Berlusconi, Marta Fascina. I ministri Guido Crosetto, Alfredo Urso, Francesco Lollobrigida, Gilberto Pichetto Fratin, Marina Elvira Calderone, i sottosegretari…
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Riguardante accessi illeciti ai dati bancari e presunto dossieraggio da parte del luogotenente della Finanza Pasquale Striano, fino a pochi mesi fa in servizio presso la Direzione nazionale antimafia. Dalle 66 pagine dell'invito a comparire inviato da Perugia a Striano emergono nomi noti della
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Dossieraggio su politici e imprenditori, nell'inchiesta anche l'affare immobiliare «contro» la Curia
Spiati i politici. Spiati gli imprenditori. E spiati anche i religiosi. Nell’inchiesta perugina contro l’ex sostituto procuratore dell’antimafia Antonio Laudati e il luogotenente della guardia di Finanza Pasquale Striano emerge anche un accesso abusivo ai sistemi giocato contro la Curia Generalizia dei frati minori conventuali in trattative con la Lilium Maris srl per la vendita di una parte del loro patrimonio immobiliare.
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L’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi. La deputata e moglie di Sivio Berlusconi, Marta Fascina. I ministri Guido Crosetto, Alfredo Urso, Francesco Lollobrigida, i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Claudio Durigon. E ancora il deputato Fabio Rampelli, Denis Verdini, l’avvocato Piero Amara, Irene Pivetti, il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina e l’imprenditore Gaetano Caltagirone
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Il sostituto procuratore antimafia Antonio Laudati, ex procuratore di Bari, è indagato dalla procura di Perugia nell’ambito dell’inchiesta sui presunti accessi abusivi alle banche dati con le segnalazioni di operazioni finanziarie sospette che coinvolge Pasquale Striano, tenente della guardia di finanza che era in servizio allo stesso ufficio. Fascicolo aperto inizialmente a Roma in seguito a una denuncia del ministro Guido Crosetto dopo la pubblicazione di notizie riguardanti la sua precedente attività…
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(Adnkronos) – Dalla lotta al Covid-19 a vittima di dossieraggio insieme a vip, imprenditori e politici. “Non meritavo tutto questo, sono profondamente colpito e amareggiato”. È lo sfogo di Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, che con l’Adnkronos Salute commenta la notizia che lo vede tra gli 800 obiettivi ‘controllati’ da giornalisti e finanzieri.
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(Adnkronos) – “L’inchiesta sugli spioni che setacciavano illegalmente i dati di centinaia di cittadini, soprattutto di centrodestra e in particolare politici e persone vicine alla Lega, rivela un quadro sconcertante. Siamo di fronte a un vero e proprio attacco alla Repubblica e alla democrazia che coinvolge magistratura, Guardia di Finanza e giornali di sinistra, col risultato che in più di una occasione le procure hanno aperto inchieste basandosi su presunti scoop nati da notizie…
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