La guerra blocca i vicentini nel Golfo. «Non sappiamo come tornare a casa», è l’appello. Tra loro, Antonella Pellizzer, 55 anni, di San Zeno di Cassola, ferma a Doha. «Stavo tornando da Melbourne, in Australia - racconta -. Ero andata a trovare mia figlia, che vive là. Dopo essere atterrata a Doha ho preso l’aereo per Venezia. Dopo circa due ore e mezzo di viaggio, però, il pilota ha probabilmente capito che non sarebbe potuto proseguire ed è tornato indietro».
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– Quella che doveva essere una vacanza o un semplice scalo tecnico si è trasformata in un’attesa sospesa, scandita da allarmi, voli cancellati e notti passate con il telefono in mano a cercare aggiornamenti. La guerra che sta infiammando il Medio Oriente ha sorpreso anche diversi fiorentini, rimasti bloccati tra Emirati, Qatar e Libano mentre lo spazio aereo veniva chiuso a intermittenza e i sistemi di difesa entravano in funzione.
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Sono ore di grande apprensione e di attesa, quelle che stanno trascorrendo i toscani bloccati in Medio Oriente sotto i bombardamenti. Studenti, lavoratori e turisti che non possono partire a causa dell’escalation militare che ha causato la chiusura dello spazio aereo e la cancellazione di migliaia di voli in gran parte degli aeroporti. Tra di loro anche Claudia Gaeta e Lorenzo Santolini, coppia di giovani fidanzati di Firenze bloccata a Doha in Qatar
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– C'è anche Claudio Mencacci, psichiatra e direttore emerito del dipartimento di Neuroscienze dell'ospedale Fatebenefratelli Sacco di Milano, tra gli italiani bloccati nel Golfo Persico dopo l'attacco all'Iran. Lo psichiatra ha raccontato quanto è successo nei giorni scorsi, mentre rientrava in Italia dall’India, e la situazione attuale: “Sabato mattina il nostro volo dall'India verso l'Italia è stato deviato su Doha…
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Roby Maragliano da Doha: «Ero qui per gli arbitri FIFA e mi sono ritrovato i missili sopra la testa»
I vertici della FIFA, spiega il nostro interlocutore, nel frattempo hanno preso contatto con Maragliano e gli altri. «Ci stanno tranquillizzando molto, si stanno adoperando per farci rientrare al più presto. Questa settimana ci saremmo dovuti spostare a Dubai, ma è stato annullato tutto. Aspettiamo, non possiamo fare altro che aspettare. Io e il mio staff, per un totale sei persone, siamo in hotel.
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Si allarga ancora in Medio Oriente il conflitto scatenato dall'attacco di Israele e Stati Uniti all'Iran sabato, dopo che Teheran ha trascinato nella guerra anche i paesi del Golfo. Nella notte ci sono state esplosioni a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha, lasciando nel panico migliaia di italiani tra turisti e cittadini residenti nei paesi arabi. "Sarei dovuto partire questa notte alle due ma il volo è stato cancellato" racconta il pugliese…
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«La città è deserta, senza rumori, siamo tutti bloccati in hotel col divieto di uscire mentre nel cielo appaiono nuvole bianche e si sentono forti scoppi. Solo i missili rompono il silenzio». Tra i torinesi bloccati all'estero dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran c'è anche Fulvio Gianaria, storico avvocato del Foro di Torino ed ex presidente della Fondazione Crt per l'arte. Lui si trova a Doha, capitale del Qatar, in visita come turista «per…
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«Domenica 28 eravamo stesi sulle sdraio in piscina, al 44esimo piano dell’hotel, quando abbiamo cominciato a sentire dei rumori poi all’improvviso un boato enorme. Pochi secondi dopo abbiamo ricevuto il messaggino di alert del governo quatariota e siamo rientrati di corsa in camera. Da allora siamo chiusi in hotel, ma l’ambasciatore ci ha detto che probabilmente dal 4 gli spazi aerei…
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ANCONA Le prime immagini sono arrivate nella tarda serata di ieri. A postarle sui suoi social è stato uno dei marchigiani più famosi all’estero: l’ex Ct della nazionale italiana, Roberto Mancini. L’allenatore, di origine jesine, da anni vive e lavora in Qatar, dove allena la squadra dell’Al-Sadd. Sui suoi social appaiono i video della città di Doha, ormai semi deserta. La gente fugge in strada, in fondo si ode un'esplosione.
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Doha (Qatar), 2 marzo 2026 – “Sono rinchiuso nella mia residenza. E non vedo l’ora – ammette Mauro Santori, contattato via cellulare – di poter tornare a casa”. Santori, originario di Apiro, chef del ristorante “I ponti” sul Lago di Cingoli, con il fratello Giuseppe direttore di sala e la mamma Dina in cucina, è il cuoco di fiducia di Roberto Mancini, già ct dell’Italia e adesso allenatore dell’Al Sadd…
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Attacco Iran, colonne di fumo si levano a Sharjah e Dubai 1 marzo 2026 Enormi colonne di fumo sono state avvistate a Sharjah e Dubai, dopo gli attacchi iraniani che hanno colpito gli Emirati Arabi Uniti. A Sharjah un magazzino è andato a fuoco, ma non sono state segnalate vittime. Il Ministero della Difesa emiratino ha dichiarato che finora tre persone, provenienti da Pakistan, Nepal e Bangladesh, sono state uccise e altre 58 sono rimaste ferite, dopo che l'Iran ha lanciato 165 missili balistici contro il…
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Il Qatar ha dichiarato che le sue forze armate hanno intercettato ondate successive di missili e droni iraniani diretti verso il Paese, nel secondo giorno di escalation dopo gli attacchi statunitensi all'Iran. Nel frattempo, un piccolo incendio a Doha, causato dalla caduta di detriti, è stato rapidamente domato. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il ministero degli Interni ha dichiarato che le squadre della Protezione Civile hanno affrontato un rogo di dimensioni ridotte nella zona…
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Silvio, Vito e Francesco si trovavano nella capitale qatariota per trascorrere una vacanza che doveva essere all’insegna del relax Ci sono anche tre giovani di Ginosa tra gli italiani attualmente bloccati a Doha, in Qatar, a seguito dell’escalation militare tra Iran e United States, con il coinvolgimento di Israele. Silvio, Vito e Francesco si trovavano nella capitale qatariota per trascorrere una vacanza che doveva essere all’insegna del relax.
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Un'immagine dagli Emirati Arabi dopo l'attacco iraniano in risposta a quello congiunto di USA e Israele sull'Iran Sono ore di forte tensione in Medio Oriente dopo l’operazione bellica congiunta lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran e la successiva risposta di Teheran con missili diretti non solo verso Israele, ma anche verso diversi Paesi del Golfo considerati vicini all’Occidente. Tra le zone interessate dagli attacchi ci sono il…
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Roberto Mancini, ex Commissario Tecnico della Nazionale, ha spiegato al TG1 come ha vissuto il momento dell'attacco Francesco Lovino Redattore 1 marzo 2026 (modifica il 1 marzo 2026 | 11:02) Una nuova contesa internazionale che vede coinvolti in primis Stati Uniti d'America, Israele e Iran ha capitalizzato le attenzioni nelle ultime ore. Donald Trump non ha mai nascosto negli ultimi tempi di voler far cadere il regime dell'ayatollah Khamenei a Teheran
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