Le chat di WhatsApp tra Rosa Vespa e Acqua Moses, confermano l'ultima svolta nel caso del rapimento di Sofia. Il 43enne, arrestato e poi scarcerato, si è sempre dichiarato estraneo ai fatti. Sembra che non sapesse nulla E anche la moglie ha raccontato di aver fatto tutto da sola. Ne è una prova la discussione tra i due dopo il presunto parto della 51enne. «Non ti fanno entrare, ma ho partorito. Il nostro miracolo è arrivato», le…
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Perché Moses Omogo non è più in carcere per il rapimento della piccola Sofia? Continua a essere indagato con l’accusa di sequestro di persona? Due interrogativi che agitano l’opinione pubblica, che innescano contrapposizioni anche feroci tra colpevolisti e innocentisti, ma che per una volta non sono destinate a finire nel calderone degli enigmi irrisolti, o dei misteri destinati a restare tali per sempre.
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Ha ciondolato all'interno di quella clinica per almeno un'ora e mezza. Passa dalla sala d'attesa e se ne va a spasso per i reparti, poi entra ed esce dall'ascensore. Fa su e giù, una e più volte. Una cosa è certa, e Rosa Vespa ci ha tenuto a precisarlo al giudice che la interrogava: quando alle 17.10 del 25 gennaio varca la soglia del “Sacro Cuore” di Cosenza, non ha alcuna intenzione di rapire la piccola Sofia
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Ha ammesso di aver simulato una gravidanza per nove mesi, ingannando tutti, compreso il marito. «Non volevo fare del male alla bambina», ha dichiarato Rosa Vespa, la donna fermata per il rapimento di Sofia, la neonata sequestrata nella clinica «Sacro cuore», dov'era stata partorita, e ritrovata dalla polizia il giorno dopo. Neonata rapita a Cosenza, la rabbia dei genitori di Sofia: «Moses non può essere estraneo: sconvolti e increduli per la scarcerazione»
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Il racconto di Rosa Vespa: «Non volevo farle del male» Nel corso dell'interrogatorio, Rosa Vespa ha ammesso di aver simulato una gravidanza per nove mesi, ingannando tutti, compreso il marito. «Non volevo fare del male alla bambina», ha dichiarato la donna, spiegando che il gesto sarebbe stato dettato dalla disperazione e dalla volontà di avere un figlio. Ha affermato di non aver pianificato il rapimento e di essersi recata in clinica…
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Domenica 26 gennaio 2025 nel nuovo appuntamento con “Zona Bianca”, condotto da Giuseppe Brindisi in prima serata su Retequattro, ampio spazio verrà dedicato all’immigrazione irregolare: anche in Italia ci sarà una stretta sull’arrivo dei migranti e sulla gestione dei rimpatri? Nel corso della puntata ci si concentrerà anche sul rapimento della piccola Sofia dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. La…
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