Il settore automobilistico italiano si trova oggi ad affrontare una delle sue fasi più delicate e decisive degli ultimi anni. A Torino, il 20 ottobre, si apre un tavolo di confronto tra Stellantis e le principali sigle sindacali, in un momento in cui il futuro degli stabilimenti italiani e il destino occupazionale di migliaia di lavoratori sono fortemente in bilico. Questo incontro, presieduto dal CEO Antonio Filosa, rappresenta una tappa fondamentale nel tentativo di rispondere alla crisi che ha…
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Stellantis, Uliano (Fim-Cisl): ci vuole un patto serio con azienda 30 settembre 2025 , quindi la situazione di difficoltà c'è. C'è una situazione politica istituzionale che non è chiara e questo non aiuta" ha aggiunto il segretario generale della Fim-Cisl. "Per quanto ci riguarda diventa fondamentale che l'amministratore delegato faccia chiarezza su un rilancio del piano industriale Italia. C'è la conferma del piano che c'è stato illustrato all'inizio di quest'anno, ma non basta.
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Stellantis ha annunciato la sospensione della produzione nello stabilimento di Mulhouse, in Francia, dal 27 ottobre al 2 novembre. La decisione riguarda circa 2.000 dipendenti sui 4.700 impiegati complessivamente nel sito, dove vengono assemblati modelli come Peugeot 308, 408 e DS7. Il gruppo automobilistico giustifica la misura con la necessità di adattare i volumi a una domanda europea in calo e di contenere i livelli di stock in…
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Un incontro atteso e sollecitato. Il primo faccia a faccia tra il nuovo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, e i sindacati si terrà a Torino lunedì il 20 ottobre. Lo annuncia il responsabile delle Relazioni istituzionali e Risorse umane di Stellantis Italia, Giuseppe Manca, davanti alla platea di sindacalisti Cisl riuniti in convegno sul contratto. Cisl: “Il 60% degli operai è in cassa integrazione” Sul tavolo il piano industriale del gruppo e le scelte di prospettiva, in un contesto difficile con il…
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Dopo le polemiche degli ultimi giorni con i sindacati che hanno evidenziato la forte contrazione di dipendenti negli stabilimenti italiani di Stellantis, il CEO del gruppo Antonio Filosa ha deciso di incontrare le principali organizzazioni sindacali il prossimo 20 ottobre a Torino. La conferma di questo incontro nelle scorse ore è stata data da Giuseppe Manca, responsabile delle Relazioni istituzionali e delle Risorse umane dell’azienda automobilistica nel nostro paese.
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MILANO – L'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, incontrerà i sindacati a Torino il 20 ottobre. Lo ha annunciato il responsabile delle Relazioni istituzionali e delle Risorse umane di Stellantis Italia, Giuseppe Manca, in un incontro organizzato dalla Fim Cisl al Sermig. "Filosa sarà in Italia il 20 ottobre e in quell'occasione incontrerà i sindacati a Torino", ha detto Manca. Uliano (Fim): “Convocazione importante” Per il…
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Convocati tutti i sindacati nazionali per il 20 ottobre a Torino. Uilm e Fiom: confronto fondamentale per affrontare crisi e transizione. Focus su Termoli, motori, modelli ibridi e stop alle multe Ue. Lodi (Fiom): “Passo importante per aprire un dialogo vero” Un incontro ufficiale e in plenaria con tutti i sindacati metalmeccanici nazionali: Stellantis ha convocato per il prossimo 20 ottobre a Torino le organizzazioni sindacali del comparto per un confronto diretto con…
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Milano, 30 set - L'a.d. di Stellantis, Antonio Filosa, incontrera' i sindacati a Torino il 20 ottobre. Lo ha confermato il responsabile delle risorse umane della societa', Giuseppe Manca. 'Stellantis ha accettato la nostra richiesta di incontro con l'amministratore delegato Filosa: il 20 ottobre sara' una occasione importante per esporre il punto di vista e le legittime richieste dei lavoratori italiani che rappresentiamo', avevano annunciato Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, e il…
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L'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, incontrerà i sindacati a Torino il 20 ottobre. Lo ha annunciato il responsabile delle Relazioni istituzionali e delle Risorse umane di Stellantis Italia, Giuseppe Manca, in un incontro organizzato dalla Fim Cisl al Sermig. "Filosa sarà in Italia il 20 ottobre e in quell'occasione incontrerà i sindacati a Torino", ha detto Manca. Le reazioni "La convocazione è un fatto positivo perché lo stavamo sollecitando dal momento…
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TERMOLI. “Stellantis ha accettato la nostra richiesta di incontro con l’amministratore delegato Filosa: il 20 ottobre sarà una occasione importante per esporre il punto di vista e le legittime richieste dei lavoratori italiani che rappresentiamo”. Lo dichiarano Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, e Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm, responsabile del settore automotive. “Come Uilm – argomentano Palombella e Ficco – chiederemo di completare…
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Stellantis riapre un canale di dialogo con le organizzazioni sindacali italiane. L’amministratore delegato Antonio Filosa incontrerà i rappresentanti dei lavoratori a Torino il prossimo 20 ottobre. Lo ha annunciato il responsabile delle Relazioni industriali e delle Risorse umane di Stellantis Italia, Giuseppe Manca, intervenuto a un’iniziativa della Fim-Cisl al Sermig del capoluogo piemontese. La Fiom chiedeva un incontro urgente La mossa…
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La Fiom accusa Stellantis di «fuga dall'Italia»: 9.656 dipendenti in meno in quattro anni con un costo complessivo delle ristrutturazioni occupazionali superiore a 777 milioni. Gli investimenti - secondo i calcoli del sindacato - sono scesi a 4,11 miliardi. Quasi 571 milioni di euro in meno dal 2021. Al primo settembre su 32.803 dipendenti, 20.233 sono interessati da cassa integrazione e contratti di solidarietà, il 61,68%.
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Del piano per il futuro di Stellantis in Italia ancora non c’è traccia, in compenso c’è una spietata fotografia del presente dell’azienda dell’automotive: in 4 anni ha lasciato a casa 9.656 lavoratori nel nostro paese. A questi vanno aggiunti 6.294 addetti trasferiti da altre società del gruppo verso la casa madre. In 20 anni, dal 2004 al 2024, è stata persa una produzione di automobili pari a 515.944 unità.
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Michele De Palma, segretario generale della Fiom-Cgil, perché per voi è necessaria un’analisi del bilancio di Stellantis? Perché legge l’anima dell’azienda. Il dato sui fondi destinati alle uscite incentivate, la svalutazione degli impianti e la riduzione degli investimenti rispetto ad altre aree geografiche raccontano il sempre minor peso italiano in ricerca, sviluppo e produzione. È …
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In un report della Fiom il lungo addio della fu Fiat al nostro Paese. In quattro anni usati 777.726.000 euro per ristrutturazioni occupazionali. Secondo il sindacato in buona parte in accordi con le altre sigle per chiudere con incentivi i rapporti. Tra lo scorso anno e il 2025 le uscite pagate hanno riguardato 6.052 dipendenti
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L’indagine della FIOM-CGIL Nazionale mette in evidenza i numeri negativi di Stellantis: la situazione è molto preoccupante. Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, si è pubblicamente complimentato con Stellantis per l’impegno profuso dal gruppo nel voler rimanere in Italia e anche per la decisione di non mettere a rischio nessun posto di lavoro. Urso, a margine dell’inaugurazione della mostra ‘Identitalia’ al Museo del Novecento M9, ha fatto l’esempio di Bosch che…
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Quasi 10mila dipendenti in meno in quattro anni. Produzione di auto scese di mezzo milione dal 2004. Il sindacato dei metalmeccanici della Cgil è in allarme e teme "la grande fuga" del gruppo automobilistico dal nostro Paese Ferma da venerdì la catena di montaggio a Cassino, così come - da oggi - quella di Pomigliano d’Arco. Lo stesso per un'altra manciata di stabilimenti Stellantis in giro per l’Europa.
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Messi in fila, uno dopo l'altro, sono numeri da far tremare i polsi. Confermano la "grande fuga di Stellantis" dall'Italia secondo la Fiom-Cgil, che ha spulciato i bilanci dell'azienda. Dipendenti crollati in quattro anni: -9.656. Altre 6mila uscite volontarie, con costi superiori ai 777 milioni di euro. Ammortizzatori sociali per il 61% dei lavoratori. "Queste sono le cifre di un fallimento. Un fallimento determinato dalle scelte fatte dalla proprietà e da Tavares.
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Negli ultimi 4 anni i dipendenti di Stellantis sono passati da 37.288 del 2020 a 27.632 nel 2024: il risultato è che sono stati persi 9.656 lavoratori. In 20 anni, dal 2004 al 2024, è stata persa una produzione di automobili pari a 515.944 unità. Considerando anche i veicoli commerciali, la perdita complessiva di volumi è stata pari a 520.798 unità. Nel 2024 sono state prodotte solo 289.154 auto e 190.784 veicoli commerciali.
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Nelle ultime settimane l’Amministrazione comunale di Arce è stata impegnata in una serie di interventi presso le strutture scolastiche del territorio, in particolare l’asilo nido, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, con l’obiettivo di garantire ai bambini ambienti sempre più sicuri, accoglienti e funzionali. Gli interventi hanno riguardato pulizie straordinarie, tinteggiature e piccoli lavori di manutenzione; la sistemazione dell’area…
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Casartigiani Puglia rinnova le proprie perplessità in merito al futuro dello stabilimento ex Ilva di Taranto e sottolinea la necessità di garantire la continuità produttiva di un comparto che resti strategico per l’intero Paese. Già in passato l’associazione aveva espresso riserve rispetto al bando di acquisto, evidenziando criticità nelle procedure e nella sostenibilità delle prospettive industriali.
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La nomina di un italiano ad amministratore delegato di Stellantis – Antonio Filosa – è sembrata fino ad oggi la classica foglia di fico perché i francesi che di fatto comandano senza intoppi la multinazionale parigina, da quasi cinque anni perseguono una politica di smantellamento di posti di lavoro e produzioni in Italia, affossamento dei marchi che hanno fatto la storia…
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La Regione avvia un monitoraggio partecipato sull’impatto ambientale dell’insediamento siderurgico, coinvolgendo cittadini, istituzioni e aziende in un percorso di controllo e prevenzione (Perugia) La Regione Umbria dà un segnale di svolta nel rapporto con l’industria siderurgica di Terni, aprendo un tavolo di confronto tra istituzioni, aziende, cittadini e organismi tecnici per monitorare con attenzione l’impatto ambientale…
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Paliano – Novità sulla vicenda della chiusura dell’ufficio postale cittadino. A seguito delle interlocuzioni tra il Comune e Poste Italiane, è arrivata la conferma ufficiale: i lavori di ristrutturazione, inizialmente previsti dal 26 settembre, sono stati posticipati e partiranno il 15 ottobre per concludersi – salvo imprevisti – il 20 novembre 2025. L’Amministrazione comunale, che nei giorni scorsi aveva segnalato le criticità legate alla…
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