Rexal Ford, il killer della bambina trovata morta sabato scorso a Villa Pamphilj, spunta in una nuova foto diffusa dal programma Chi l'ha visto?. L’uomo è immortalato con in braccio quella che sarebbe sua figlia, secondo quanto detto da lui. L'immagine scattata risale al 5 giugno, due giorni prima del ritrovamento dei corpi a Villa Pamphili. Intorno a lui gli agenti di Polizia, chiamati perché la…
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I primi spostamenti nella Capitale risalirebbero ad aprile. L'ultimo, invece, è dello scorso 11 giugno, quando ha lasciato una traccia decisiva attraverso la carta di credito con cui ha acquistato il biglietto aereo per l'isola greca di Skiathos, quattro giorni dopo la scoperta a Villa Pamphili a Roma dei corpi della bimba di pochi mesi e della madre di circa 30 anni, ancora senza un nome. È questo soltanto uno degli elementi che hanno messo gli investigatori sulle tracce di…
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Sono ancora tanti gli aspetti da chiarire intorno a Rexal Ford, il presunto assassino di una donna e della figlia trovate a Villa Pamphili. L’americano 46enne, che avrebbe precedenti per maltrattamenti, è stato rintracciato sull’isola greca di Skiathos. A tradirlo l’uso della carta di credito e il fatto di aver portato con sé il cellulare. L’uomo era stato fermato altre tre volte dalla polizia italiana
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Aveva una carta di credito, una Mastercard con cui ha comprato tre giorni fa un biglietto per la Grecia, ma dormiva per strada con quelle che, identificato più volte dalla polizia, diceva fossero sua moglie e sua figlia. Rexal Ford, 46 anni, californiano, è stato fermato ieri sull’isola di Skiathos per aver ucciso la piccola di otto mesi e occultato il cadavere…
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Ha un nome e un cognome il presunto killer di Villa Pamphili. Si chiama Rexal Ford, ha 46 anni e ha precedenti negli Stati Uniti. È lui il cittadino americano, fermato in Grecia, sull'isola di Skiathos, ricercato per gli omicidi della donna e della bambina, trovate morte nel parco romano lo scorso
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Quando è stato fermato in Grecia dalla polizia, l'uomo di 46 anni ha riferito il legame parentale, ancora da verificare. Le tracce dei tre in Italia iniziano ad aprile “Sono il padre della bambina”. Lo ha sostenuto Rexal Ford, il 46enne con passaporto americano fermato in Grecia perché sospettato di essere l’uomo che ha ucciso la bambina ritrovata sabato pomeriggio a Villa Pamphili. La procura di Roma è arrivata a lui seguendo le testimonianze e incrociandole con un…
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È stato fermato in Grecia, sull’isola di Skiathos, il presunto responsabile del duplice omicidio di madre e figlia ritrovate senza vita sabato scorso a Villa Pamphilj. A condurre gli investigatori sulle sue tracce è stata la cella telefonica agganciata dal suo cellulare, che ha permesso di localizzarne con precisione i movimenti. L’uomo sarebbe giunto sull’isola pochi giorni dopo l’omicidio della bambina, cercando di passare inosservato tra i turisti.
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Inghilterra, tre ragazzine uccidono un uomo alla fermata del bus e riprendono tutto con il cellulare
Inghilterra – Un uomo di 75 anni è stato ucciso in un agguato brutale nella zona nord di Londra, nel quartiere di Islington. Il fatto risale al febbraio scorso, ma solo oggi le tre adolescenti coinvolte – di 15, 16 e 17 anni – si sono dichiarate colpevoli davanti ai giudici. Una di loro ha persino ripreso l’intera aggressione con il cellulare, come riportano i media nazionali ed esteri. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo si trovava…
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