Il ritorno in patria è avvenuto nell'ambito del più grande scambio dai tempi della Guerra Fredda Tre cittadini americani appena liberati dalla Russia sono tornati sul suolo statunitense nell’ambito del più grande scambio di prigionieri dai tempi della Guerra Fredda. Il giornalista Evan Gershkovich, il dirigente della sicurezza aziendale Paul Whelan e Alsu Kurmasheva, una giornalista con doppia cittadinanza statunitense e russa, sono arrivati alla Joint Base Andrews nel…
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E’ il più grande scambio di prigionieri dalla fine della Guerra fredda. Ieri, ad Ankara, dopo trattative segretissime, la Russia e la Bielorussia hanno liberato 16 prigionieri, ottenendo in cambio la consegna di 10 persone detenute negli Stati Uniti, Germania, Polonia, Slovenia e Norvegia. Il presidente Usa Joe Biden ha definito lo scambio «un capolavoro della diplomazia». Molti i nomi noti. Mosca ha rilasciato il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, 32 anni…
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Lo storico scambio di prigionieri tra Russia e Occidente, mai visto per numeri e ampiezza geografica neppure durante la Guerra Fredda, è la prova che un canale tra Mosca e Washington c’è e può funzionare. Nelle immagini il presidente Usa Joe Biden accoglie gli ex detenuti tornati negli Stati Uniti. LEGGI ANCHE - Scambio di prigionieri, un punto per Putin. Ma la mediazione turca apre uno spiraglio per la pace in Ucraina
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Due colpi di pistola, alla testa e alla schiena, esplosi in pieno giorno in un parco di Berlino. Veniva ucciso in questo modo, nel 2019, Zelimkhan Khangoshvili, un georgiano richiedente asilo in Germania. A sparare, un russo, Vadim Krasikov, arrestato subito dopo. Non un regolamento di conti tra immigrati o criminali, ma un omicidio politico commissionato da Mosca: la vittima era, infatti, un ceceno che aveva combattuto per l'indipendenza della sua terra dalla Russia, da cui era stato classificato come terrorista da eliminare.
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President Biden ha fatto le ore piccole, almeno per i suoi canoni, pur di ricevere personalmente Evan Gershkovich, Paul Whelan e Alsu Kurmasheva: liberati ieri dalle carceri russe e finalmente rientrati negli Stati Uniti su un volo militari che è atterrato alla Joint Base Andrews alle 23.37, della notte americana. Il presidente e la sua vice, la neocandidata alla Casa Bianca Kamala Harris, hanno…
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Il vero regista dell’«operazione ostaggi» è Jake Sullivan, il consigliere per la Sicurezza nazionale, il più stretto collaboratore di Joe Biden. È stato lo stesso Sullivan ieri a rivelare alcuni passaggi chiave di una manovra che ha coinvolto sette governi. In particolare quello guidato da Olaf Scholz. Sullivan ha raccontato come Joe Biden abbia parlato più volte con il cancelliere della Germania. Anche la vice presidente…
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I nomi famosi si confondono con quelli meno noti. Ma dietro ognuno dei 26 prigionieri scambiati ieri nel viavai di aerei dei servizi segreti fra tre continenti c’è una storia particolare. Una delle più stravaganti è quella di Paul Whelan, il 54enne ex Marine rimasto dietro le sbarre in Russia solo perché non era un nome abbastanza pesante e a ogni scambio a lui veniva preferito qualcun altro, con un curriculum più…
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"Non ho bisogno di parlare con Putin": lo ha detto Joe Biden parlando alla Casa Bianca dello scambio di prigionieri con la Russia, rispondendo ad una domanda se si fosse sentito col leader del Cremlino. Lo scambio ha richiesto "significative concessioni" dalla Germania, ha poi sottolineato il presidente Usa ringraziando in modo particolare il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Alla domanda su che cosa ha voluto Berlino per la sua cooperazione, il presidente ha risposto "niente".
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Una giovane pittrice finita dietro le sbarre per avere sostituito i cartellini dei prezzi in un supermercato con disegni contro la guerra. Un anziano dissidente arrestato tre mesi dopo aver ricevuto il Nobel per la pace a Oslo. Un oppositore condannato per aver fatto su YouTube uno streaming sui civili ucraini massacrati dai militari russi a Bucha. Un diciottenne condannato per “alto tradimento” …
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L’accordo, che ha consentito di liberare tre cittadini americani e un titolare di Carta Verde Usa prigionieri in Russia - Paul Whelan, Evan Gershkovich, Alsu Kurmasheva e Vladimir Kara-Murza - "è stata un’impresa diplomatica" secondo il presidente degli Usa Joe Biden. "Nel complesso, abbiamo negoziato il rilascio di 16 persone dalla Russia, tra cui cinque tedeschi e sette cittadini russi che erano prigionieri politici nel loro stesso Paese", ha sottolineato in una nota.
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“Non esiste un effettivo miglioramento nei rapporti tra Occidente e Russia dopo lo storico scambio di prigionieri. Al contrario, si solidifica il sentimento anti-Occidente da parte dei paesi dell’asse della rivolta”. Lo sostiene Donald Jensen, ex diplomatico Usa e senior advisor per Russia ed Europa allo United States Institute of Peace di Washington Dc. “Lo …
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Vladimir Putin ha riservato un'accoglienza da eroi per i cittadini russi liberati nell'ambito dello scambio di detenuti perfezionato con Usa e Germania. Il Presidente russo è arrivato all'aeroporto Vnukovo-2 di Mosca per salutare i concittadini rilasciati e li ha attesi vicino alla scala dell'aereo arrivato da Ankara, in Turchia, dove è stato concluso l'accordo. I detenuti sono stati accolti da circa 40 guardie cerimoniali del Reggimento presidenziale.
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Evan Gershkovich, il reporter del Wall Street Journal condannato a 16 anni di carcere per spionaggio, e l'ex marine americano Paul Whelan sono stati rilasciati dalla Russia nell'ambito di uno scambio di prigionieri. Lo scambio di prigionieri all'aeroporto di Ankara "coinvolge 26 persone dalle carceri di 7 diversi Paesi, Usa, Germania, Polonia, Slovenia, Norvegia, Russia e Bielorussia". Lo riferisce la presidenza della Repubblica turca, confermando che l'operazione è coordinata…
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«Perché non lo ha fatto quando era presidente?», ha poi detto rispondendo a un giornalista che gli aveva chiesto cosa avrebbe detto all'ex presidente Donald Trump, il quale ha sostenuto che avrebbe potuto negoziare il rilascio dei prigionieri senza fare alcuna concessione.
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Maxi scambio di prigionieri tra Russia, Bielorussia e diversi Paesi Occidentali, tra cui gli Stati Uniti. Evan Gershkovich, il giornalista del Wall Street Journal condannato in Russia a 16 anni di prigione per spionaggio è stato liberato oggi, giovedì 1° agosto. Insieme a lui è stato rilasciato anche l'ex marine statunitense Paul Whelan. Lo scambio è avvenuto ad Ankara include 26 persone, due delle quali minori.
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Uno scambio di prigionieri di dimensioni mai viste, coinvolte 24 persone, è in corso ad Ankara, capitale della Turchia, tra Russia e paesi occidentali. Vladimir Putin ha accettato di liberare tre cittadini Usa, tutti accusati di spionaggio: il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, condannato a 16 anni di carcere, l'ex marine Paul Whelan e il giornalista radiofonico russo-americano Alsu Kurmasheva.
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Se confermato, questo scambio rappresenterebbe il primo tra Mosca e l’Occidente dalla liberazione della cestista americana Brittney Griner nel dicembre 2022, detenuta in Russia per accuse di droga, in cambio del trafficante d’armi russo Viktor Bout, imprigionato negli Stati Uniti. Un precedente scambio di rilievo avvenne nel 2010 con il rilascio di 14 spie, tra cui i russi Anna Chapman e Sergei Skripal.
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Il Cremlino ha deciso di non commentare le ipotesi di un possibile scambio di detenuti tra la Russia e l'Occidente. Lo riporta l'agenzia Interfax. "Non ho ancora commenti su questo argomento", ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov.
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Il giornalista Evan Gershkovich del quotidiano americano The Wall Street Journal sarà rilasciato dalla prigione nella Federazione Russa, informa Fox News. “Si segnala che Gershkovich tornerà negli Stati Uniti domani (oggi, ndr)”, hanno riferito gli speaker del canale. La Russia potrebbe prepararsi a liberare tra 20 e 30 prigionieri politici e giornalisti in un imminente scambio con tra Stati Uniti, Germania, Russia e Bielorussia, ha affermato una fonte a conoscenza dei piani, in quello che, se…
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Scambio di prigionieri tra Usa e Russia: rientrerebbe in questo scenario la sparizione di prigionieri politici dalle carceri americane. Tra queste quella del giornalista del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, condannato a 16 anni per spionaggio da un tribunale di Mosca, liberato in queste ore e il cui rientro in patria è atteso per oggi. A dirlo è Fox News citando il Wsj ma senza fornire ulteriori informazioni.
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Il giornalista americano del Wall Street Journal, Ewan Gershkovich, recentemente condannato in Russia a 16 anni di prigione per l'accusa di spionaggio, ritornerà negli Stati Uniti. Gershkovich sarà rilasciato nell'ambito di uno scambio di prigionieri su larga scala dopo settimane di trattative. A ri...
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(Adnkronos) – Il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, riconosciuto colpevole in Russia di spionaggio e condannato a 16 anni di prigione di massima sicurezza, tornerà negli Stati Uniti oggi 1 agosto come parte di uno scambio di prigionieri. Lo ha annunciato Fox News, citando informazioni ottenute dal Wall Street Journal e senza fornire ulteriori dettagli, precisando che il canale sta lavorando per ottenere maggiori informazioni sul possibile scambio.
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– Il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, condannato a 16 anni in Russia per spionaggio, sarà liberato oggi nell'ambito di uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti. Lo riferisce Fox News. Il conduttore Trace Gallagher ha annunciato in diretta che il giornalista sta per rientrare negli Stati Uniti. Nell’annuncio Fox News cita informazioni ottenute dal Wall Street Journal, senza fornire ulteriori dettagli ma precisando che il canale sta lavorando per…
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Il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, riconosciuto colpevole in Russia di spionaggio e condannato a 16 anni di prigione di massima sicurezza, tornerà negli Stati Uniti oggi 1 agosto come parte di uno scambio di prigionieri. Lo ha annunciato Fox News, citando informazioni ottenute dal Wall Street Journal e senza fornire ulteriori dettagli, precisando che il canale sta lavorando per ottenere maggiori informazioni sul possibile scambio.
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Il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, riconosciuto colpevole in Russia di spionaggio e condannato a 16 anni di prigione di massima sicurezza, tornerà negli Stati Uniti oggi come parte di uno scambio di prigionieri. Lo ha annunciato Fox News, citando informazioni ottenute dal Wall Street Journal e senza fornire ulteriori dettagli, precisando che il canale sta lavorando per ottenere maggiori informazioni sul possibile scambio.
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Adnkronos Font +: Stampa Il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, riconosciuto colpevole in Russia di spionaggio e condannato a 16 anni di prigione di massima sicurezza, tornerà negli Stati Uniti giovedì come parte di uno scambio di prigionieri. Lo ha annunciato Fox News, citando informazioni ottenute dal Wall Street Journal e senza fornire ulteriori dettagli, precisando che il canale sta lavorando per ottenere maggiori informazioni sul possibile scambio.
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Il primo gruppo di caccia F-16 dagli alleati della Nato è arrivato in Ucraina, in una mossa attesa da tempo che potrebbe aumentare la capacità ucraine di respingere gli attacchi russi. Lo scrive Bloomberg. Secondo le fonti il numero dei jet è esiguo. il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rissunto la situazione sul campo in Ucraina intervenendo a Radio 24: è «una situazione di stallo, se i russi conquistano due villaggi…
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