Ha acceso discussioni (e polemiche) il messaggio Whatsapp arrivato sui cellulari di tutto il personale di Radiologia (medici, infermieri, tecnici) con cui, due giorni fa, l’Ausl aveva comunicato di aver messo a disposizione supporto legale gratuito alle vittime (“caso Michieletti”), tramite “avvocati penalisti esperti con studio legale situato fuori provincia, così da garantire la massima tutela e imparzialità.
Leggi
Altri articoli:
"Il nostro non è silenzio. È rispetto. Rispetto per chi ha avuto la forza di denunciare. Per chi ha taciuto, per paura o dolore. Per chi oggi vive un conflitto interiore, per chi si è sentito usato, tradito, invisibile. Non siamo giudici né cronisti. Non è una mancanza di posizione, è rispetto anche per chi sta conducendo le indagini. Quando saranno concluse, se emergeranno responsabilità, l’Ordine agirà con determinazione e rigore.
Leggi
«Il nostro non è silenzio. È rispetto. Rispetto per chi ha avuto la forza di denunciare. Per chi ha taciuto, per paura o dolore. Per chi oggi vive un conflitto interiore, per chi si è sentito usato, tradito, invisibile. Non siamo giudici né cronisti. Non è una mancanza di posizione, è rispetto anche per chi sta conducendo le indagini. Quando saranno concluse, se emergeranno responsabilità, l’Ordine agirà con determinazione e rigore.
Leggi
Chissà se è stato il narcisismo a tradirlo, o l’arroganza del potere che era convinto di avere. Di certo colpiscono due cose, nella storia squallida di Emanuele Michieletti, 60 anni, fino alla scorsa settimana direttore del reparto di Radiologia dell’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, licenziato per giusta causa dopo 32 episodi di violenza e molestie ai danni di dottoresse, infermiere e ausiliarie documentati dalla Squadra Mobile nel suo ambulatorio in 45 giorni.
Leggi
«Sono stata contenta che la persona che ha scelto di denunciare si si sia rivolta direttamente a me e alla direzione». È la direttrice generale dell'Asl di Piacenza, Paola Bardasi, ad affermarlo in una conferenza stampa convocata nel primo pomeriggio di giovedì 8 maggio in merito alla vicenda del primario arrestato con l'accusa di violenza sessuale e stalking nei confronti di dottoresse e infermiere dell'ospedale di Piacenza.
Leggi
Il caso Michieletti infuria a Piacenza. Dopo l’arresto del primario di Radiologia dell’Ospedale cittadino per violenza sessuale ai danni di dottoresse e infermiere (32 episodi in 45 giorni di intercettazioni ambientali), il clima si è fatto incandescente. Le accuse elencate nel comunicato diffuso dalla Questura e avallato naturalmente dalla Procura mercoledì scorso hanno lasciato il segno. Al di là di quelle gravissime a carico di Emanuele Michieletti per i reati che avrebbe…
Leggi
Emanuele Michieletti, primario di Radiologia dell’ospedale di Piacenza, accusato di di violenza sessuale aggravata e atti persecutori è stato arrestato. Le vittime sono colleghe dottoresse e infermiere: ben 32 episodi in 45 giorni di osservazione e di filmati registrati dalla polizia. Il medico è stato anche licenziato. Emanuele Michieletti, 60 anni, è nato a Vercelli e ha compiuto ii suoi studi a Milano, dove ha conseguito la laurea in Medicina.
Leggi
– Il primario Emanuele Michieletti ha trascorso la sua prima notte agli arresti domiciliari con le pesanti accusi di violenza sessuale aggravata e atti persecutori così abituali che gli investigatori ne hanno filmati 32 in 45 giorni di monitoraggio. Il giorno dopo l’arresto (e il licenziamento per giusta causa) del medico, tutta Piacenza è ancora sotto choc. Come è potuto accadere che violenze così sistematiche non siano venute a galla prima? Gli investigatori hanno…
Leggi
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha visitato stamattina l’ospedale di Piacenza, al centro delle cronache dopo l’arresto di Emanuele Michieletti, primario di radiologia, accusato di violenza sessuale aggravata e atti persecutori nei confronti di dottoresse e infermiere. Accompagnato dagli assessori Massimo Fabi (Sanità) e Gessica Allegni (Pari opportunità), De Pascale ha incontrato la direttrice generale Paola Bardasi e parte del personale del…
Leggi
